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11月8日 AugustoMolte cose fondamentali sono appena accennate nei libri di storia. Sta a noi cercare bene.
Prendete Augusto, ad esempio. Fu imperatore dei Romani a cavallo tra i due secoli della nascita di Gesù. Sotto di lui Roma si espanse a dismisura, anche se l'apice l'avrebbe toccato in seguito. La gente non pagava tasse, e chi viveva allora sapeva già di trovarsi in un'età dell'oro. Per la prima volta, forse, non c'era più bisogno di guardare al passato per trovare cose belle. Tutto era bello. Tutti ricchi, tutti felici. Persino gli intellettuali erano ospitati a corte, e non c'era una voce che si alzasse contro il potere. Nessuno contestava nulla, perchè non c'era proprio nulla da contestare.
Eppure nei libri di storia questo è solo accennato. Augusto è solo uno dei tanti nomi che si dimenticano. Una successione vuota di vocali e consonanti.
A volte, per capire meglio la storia e i suoi protagonisti e in ultima analisi noi stessi, non fa male immaginare qualcosa che non è accaduto veramente, ma plausibile con il personaggio e la situazione.
Augusto era nipote di Cesare.
Una volta all'anno, Augusto si camuffava da mendicante e andava nel foro ad elemosinare. Usava il sapone come sostanza per mostrare false cicatrici o pustole. Una volta si accompagnò al nano Licio. Parlarono a lungo. Augusto rivelò molte cose: aveva ucciso molte persone, nel corso degli anni... tante da perdere il conto; aveva ottenuto grandi successi per Roma; sapeva che dopo al sua morte lo avrebbero adorato come un Dio.
Eppure... eppure quest'uomo così potente era preoccupato. C'era qualcosa che lo angustiava, ma cosa?
Augusto aveva fatto bruciare tutti i libri profetici sul futuro. Anzi, non tutti. Solo quelli veritieri. Lui stesso li lesse. Una notte fece un sogno: c'erano due futuri possibili per Roma. In uno, l'impero durava per qualche altro secolo prima di soccombere alle invasioni barbariche. Nell'altro, l'impero durava per altri 10 millenni, e il vessillo romano entrava in territori allora nemmeno conosciuti. Augusto ricevette in sogno le istruzioni da eseguire epr far avverare uno dei due, quello che avrebbe preferito. Fece la sua scelta. Non la giustificò.
Ma neppure questo lo angustiava... cosa allora?
Da giovane, in un accampamento spagnolo, lo zio, Giulio Cesare, abusò di lui, promettendogli in cambio il potere di un imperatore...
E' solo una delle tante verità. Di quelle che i libri di storia ignorano.
La risposta a questo segreto Augusto se l'è portata in cielo, tra gli Dei. O sottoterra.
(Ispirato a "Sandman")
11月6日 Life after DeathCosa c'è dopo la morte?
Ci sono tante voci, tante teorie, tante correnti... quello che resta di tutta questa cacofonia nel cuore di una persona è ben poca. Non resta che rifletterci un pò da soli e poi prendere una parte...
Ma a volte mi chiedo... ammesso che ci sia vita dopo la morte, per chi è?
Gli animali vanno in Paradiso? Gli animali hanno una ricompensa spirituale? Hanno davanti a loro una continuità? O per loro finisce tutto quando li seppelliamo sottoterra, o quando buttiamo le loro carcasse nei bidoni nell'immondizia o quando li mangiamo?
Perchè non dovrebbero avere un premio? Vivono pochi anni, nei quali viene loro negata libertà, dignità e molto altro. Sono schiavi: non sarebbe consolatorio se dopo fossero liberi?
La prima volta che feci veramente i conti con la morte fu in quarta elementare. Fu il mio primo cane Spike a lasciarmi. Io ci rimasi molto male. Era come se se ne fosse andato una persona. Era un amico, il migliore. Ricordo quando avevo 6 anni e lo trovai da mio nonna. Era uno dei tanti cuccioli di una cagna che ne sfornava parecchi all'anno, fino a quando non la vennero a prendere gli accallappiacani. Per mia zia era uno dei tanti bastardini da affidare al primo arrivato. Pe rme era qualcosa di speciale. Un bastardino che assomigliava a un basotto e da chiamare Spike.
Quando una persona se ne va, restano frammenti, e l'amarezza di non aver fatto abbastanza, di aver fatto poche foto (o nel mio caso nessuna)...
Piansi molto. Di giorno ero triste, e di notte non riuscivo a dormire. Sognavo che Spike ci fosse ancora, poi mi svegliavo e mi sembrava di sentirlo abbaiare. Ma il tempo fu stronzo coem al solito, e sono andato avanti.
Ieri ho perso tre amici. Io abito in campagna, e gli animali sono tutto. Del furto di una papera non ho nulla da dire. Posso solo auguare qualcosa di molto brutto a chi ha compiuto questo gesto. Ma degli altri due amici, due galli, lì avrei molto da dire...
In campagna funziona che ti allevi un animale e poi lo uccidi e lo mangi. Non siamo barbari. Facciamo quello che fate voi, ma abbiamo le palle di guardare in faccia il nostro cibo. Pensateci, la prossima volta che azzannate un McChiken.
Io sono come voi: non solo non riesco a sopportare la vista di mia madre che taglia il collo di una gallina, ma non riesco neanche a mangiarla. Non sono vegetariano, ma codardo e egoista: la carne si, quella dei miei animali no.
Mia madre ieri ha ucciso due galli.
Mi chiedo se li rivedrò mai. Ho chiesto espressamente di non mangiarli.
Ricordo che uno dei due aveva una zampetta storta, ed era sempre deboluccio, vinto dagli altri. Quando metteva un pomodoro nel becco, subito un altro gallo gli si avvicinava aspettando che lo mettesse a terra per beccarlo, così da poterglielo fregare. E in questi casi lui urlava. Era un lamento crudele, triste.
Perchè dopo uan tale vita di sofferenza non dovrebbe avere una speranza? Perchè solo noi, nel milgiore dei casi, possiamo avere il Paradiso? Perchè siamo superiori? Perchè siamo la creatura prediletta da Dio?
Non sono d'accordo. So solo che mia madre mi diceva che avrei rivisto Spike in Paradiso, per fami smettere di piangere, e spero di rivedere tanti altri amici in Paradiso. O sottoterra, poco importa...
10月29日 Non ti curar di loro, ma guarda e passaIl giovane Dante aveva molti nemici. Mentre viveva la sua storia d'amore particolare con Beatrice, mentre sognava sfere luminose che nel cielo producevano suoni armonici, mentre tracciava il confine dell'Universo nella spera che più larga gira, mentre scriveva le prime poesie, la "Vita Nova"... aveva numerosi nemici. Poi fu costretto all'esilio, e a una vita da ospite nelle corti d'Italia. Poi scrisse la Divina Commedia. Poi morì. Poi arrivarono i trionfi. E ancora oggi Dante è sublimato, osannato, adorato, odiato e bestemmiato anche da qualche studente. Ma è vivo più che mai. Aveva dei nemici, ma già in vita furono ridotti a polvere. Nel tempo, fu Dante a vincere non con i muscoli, ma con virtù, coerenza e intelligenza. Oggi quei nemici non hanno quasi nome. Sono granelli di sabbia nel deserto dell'Oblio di Shelley.
Anch'io ho avuto dei nemici. Dalle elementari, credo. Ne ho tutt'ora. Ma guardo e passo. Sono sicuro di essere migliore, nel tempo. Molti di loro, oggi, mi rendo conto di averli battuti. Purtroppo non posso fornire dati ufficiali, ma, fidatevi o no, sono più affidabili dei sondaggi americani di Berlusconi.
Ho vinto. E continuerò a farlo, spero. La mia vittoria non sarà mai schiacciante come quella di Dante. Non ci saranno squilli di tromba o pompose fanfare. Le mie vittorie saranno silenziose, ma non per questo meno importanti.
In fondo credere a questo motto è già una vittoria. L'indifferenza è un'arma molto potente. Non ti curar di loro, ma guarda e passa. 10月22日 Lavinia to leave EarthCensura. Lavinia mi ha imposto di non scrivere più il suo cognome. A parte che non so fino a che punto possa farmi qualcosa, ma resta l'amarezza. In questi anni ci siamo sentiti poco, e lei ne ha approfittato sempre per arrabbiarsi e cercare di zittirmi.
Ma io riuscirò a farmi ascoltare. E se non posso parlarle direttamente, fino alla fine, fino all'estremo confine cercherò di far sì che siano gli altri a parlarle di me.
Questa è la Ballata di
LAVINIA I*****E
Canta il Peter Z Trio
Oh, di Lavinia io canto,
nata a Fondi nell'86
per parenti e amici un assoluto incanto,
crebbe nella serenità fino ai primi suoi anni sei
Ci furono le scuole elementari
e tante amiche, pochi maschietti
che con lei, così dolce e timida, erano molto refrattari
All'ultimo anno, in una recita, Peter la notò, bella senza belletti.
Di lei credeva perdere traccia
ma alle medie si ritrovarono
e quante risate e urla e inseguimenti, faccia a faccia
sempre insieme allegramente; solo d'Estate si allontanarono
E in seconda media litigarono
Peter in crisi, lei che cambiava
Un brutto giorno si odiarono
Finchè la prof vicini li sistemava
E fu amicizia e forse altro
Ma di questo mai sapremo
Perchè Peter restio, Lavinia peraltro
sempre timida, alla fine dell'anno si dissero "Ci rivedremo"
Ma Lavinia si rifiutò di crescere
O meglio la sua anima, detta anche personalità
E partì per lo spazio per cercare il senso dell'esistere
Divertendosi in avventure vissute tra mille novità
Ma sulla Terra restava il corpo, guidato
dalla ragazza, ma non dalla bambina che fu
E senza memoria, senza passato
Dimenticò gli amici e a Peter, che le diceva "Tu
Ed io eravamo intimi un tempo
lei rispondeva con rabbia, zittendolo
E lui si ritraeva con la velocità di un lampo
Il suo rancore, soffrendolo.
Ma un giorno la Lavinia dello spazio capirà
che non può non crescere, cambiare
che il suo corpo ha bisogno, si vedrà
che per lei è davver tempo di tornare
E allora Lavinia sarà grande, sì, ma anche bambina
e una sera andrà a dormire, dopo aver mangiato svogliatamente un misero uovo
credendo che sarà ancora tutta triste la seguente mattina
ma aprirà gli occhi, dopo la riunione con se stessa
E qualcosa ricomincerà di nuovo...
Bene, Lavinia. Questo è un assaggio. Non avrò pace finchè non smetterai di odiarmi, finchè non mi ascolterai senza zittirmi. Questo è solo l'inizio...
E ogni riferimento a fatti o eventi reali è puramente casuale. Storia inventata, naturalmente.
P.S. Quando Lavinia lasciò la Terra, tutti i suoi parenti e amici la salutarono, mentre lei si alzava in volo con un'espressione malinconica e triste. La salutarono tutti.
"ADDIO LAVINIA, CI MANCHERAI!"
10月16日 Capitano Italia Strykes Back!Ci siamo...Lui è tornato...E questo perchè VOI lo avete richiestoDi nuovo quiCapitano Italia!!!
Nuove foto! Nuove avventure! Un aiutante segreto, Banderuola, talmente segreto che non lo troverete in nessuna foto! E la promessa di un futuro incontro contro il suo nemico inverso (in quanto rappresenta il suo completo contrario): NoItalia! Sarà uno scontro senza sosta, una lotta che andrà avanti ininterrottamente per 36 ore! Solo uno vincerà...
Okay, comunicazioni di servizio: ho tolto tutte le immagini spettacolari che si intonavano con le note di Diario precedenti. Troppo pesanti. Comunque, il fido Banderuola, as known as Angelo Di Pietro, dovrebbe fornirmo presto di un programma che mi aiuti a comprimere le immagini fino a farle diventare degli scarabocchi fatti da un bambino dell'asilo! Viva la tecnologia! Nel frattempo, mi tocca togliere anche la musica, a meno che la leggera "The Ocean" degli U2 non venga tollerata. Sennò, sorry pe ril momento A presto o tardi 10月11日 It's been a long time, CaptainCi sono momenti in cui ti rendi conto che ti servono almeno 10 minuti per riepilogare tutte le cose stonate o i problemi o le sfide della tua vita.
L'altro giorno mi stavo quadi esaurendo nel pensare ai miei guai personali. Oh, niente di grave, sia chiaro, ma il genere di problemi che sembrano massi per un ragazzo (e questo è il massimo punto di vista neutrale e distaccato che riesco ad assumere)...
Okay, mi si è rotto il cellulare e c'è il pericolo concreto che perda dei numeri che erano memorizzati lì, tra i quali quello di LAVINIA I*****E, per me fondamentale dato che praticamente di lei mi sono rimasti solo un ricordo, una ciocca di capelli (andata perduta) e il suddetto numero telefonico.
Poi il portatile ha cominciato a fare le bizze e ora devo ricorrere all'assistenza gratita da garanzia e chissà quando lo verranno a prendere e chissà quando me lo ridaranno.
Dopo due settimane, ho già un casino di cose da studiare. Vado ad aiutare a volte mio padre, e se ne va un'altra mezza giornata. Mi piacerebbe anche scrivere, giusto un pò. Poi potresti esserci tu. In questo momento potrei conoscerti bene e allora sono contento. Oppure potrei conoscerti ma non lo sto facendo. Forse saresti il mio migliore amico, e ti sto trascurando. O la mia possibile ragazza, e sto gettando alle ortiche per l'ennesima volta qualcosa di prezioso.
Insomma, angoscia per quello che è e per quello che potrebbe essere e non è.
La risposta. Si parte dalla calma. Un bel respiro. Metto un pavimento stabile sotto i miei problemi: "C'è chi sta molto peggio di me, le mie sono farneticazioni e basta". Una solida base. Da qui si passa a vedere ogni problema singolarmente e insieme, contemporaneamente. La vita è una sfida che è più sfide insieme. Non sto facendo niente di eccezionale, nè sono sfigato. Sono vivo, punto. Ed è questo il genere di cose che ti capitano, se non peggio.
E allora ci sono io e c'è il Nemico.
"E' passato molto tempo, Capitano. Credevo che fossi morto"
"Anch'io Slaymaster. Anch'io credevo che tu fossi morto"
"Allora siamo di nuovo qui, Capitano. Sei pronto?"
"Sono pronto"
"Molto bene. Vediamo se riusciamo ad arrivare fino in fondo questa volta"
Ci prepariamo a colpire. Il primo colpo lo subisco io. Non importa rispondere. Qui è importante restare in piedi e resistere. Resistere sempre e comunque, sia il Nemico un Incubo Eterno o uno spaventoso coniglietto.
Resistere
10月7日 OttobreOttobre.
Il freddo che mantiene caldi.
La morte.
Le foglie cadute a terra, emettono un piacevole rumore se le calpesti, lì nella loro morte sembrano qualcosa di croccante.
In un giardino c'è un albero che si erge su una collinetta, circondato da un fiumiciattolo. L'albero comincia a spogliarsi e a rimanere nudo sotto la neve che verrà.
Fa troppo freddo per indossare ancora capi estivi. E fa ancora caldo per quelli invernali.
I pensieri negativi cominciano ad annebbiarti vista e ragione.
Morti in arrivo. Tante morti. A Primavera fioriranno altrettante vite, è così da sempre, ma ora è tempo di piangere.
Ottobre ha lo stesso aspetto ovunque. Ovunque esso è un paesaggio di campagna spoglio, freddo e con il cielo nero-grigio. Da una casa di legno un camino lancia fumo al cielo.
Anche per chi vive in città questo è Ottobre. Fissa bene il negozio dalla sterile e asettica insegna: oltre quella finzione vedrai la campagna, la casa e il freddo. Vedrai Ottobre...
U2 October
October
and the trees are stripped bare
Of all they wear.
What do I care?
October
and kingdoms rise
and kindoms fall
but you go on
and on...
Traduzione
Ottobre
e gli alberi sono spogliati
di tutto quello che indossano.
Che m'importa?
Ottobre
e i regni sorgono
e i regni cadono
ma tu prosegui
e prosegui...
10月5日 Per te che mi hai calunniato...Ieri ci siamo risentiti, seppure per poco. Dopo vengono in mente tante cose che avrei dovuto dire... Ti rispondo qui. Prima di tutto perchè nel momento in cui hai cominciato ad offendermi ho bloccato e cancellato il tuo contatto messenger. Secondo, perchè, anche se non leggerai, sarà un'occasione per me per fare il punto della situazione. Dopo tanto tempo ti sei fatta risentire. Mi hai chiesto se mi interessava trovare un punto di equilibrio. Ti ho risposto di no, ma ho sbagliato: la verità è che l'abbiamo già trovato un equilibrio. Noi due, due estranei. Questo è l'unico equilibrio possibile. Poi sei passata alle offese, dicendo tra l'altro che mi hai calunniato con molte persone. Questo mi ha fatto riflettere. Dovrei essere arrabbiato, ma la verità è che la cosa mi fa ridere e mi fa pena allo stesso tempo per la demenza del gesto. Inoltre, questo genere di cose prima o poi ti si ritorce contro, è provato. Te la sei tirata da sola, brava! Non sono stato io a parlare alle spalle, e questo fa di te un infimo esserino. Dire che ti sono superiore a questo punto è poco. Io sono andato avanti, tu no. Anche questo vuol dire crescere. Ma attenzione, cara mia, perchè andare avanti non vuol dire dimenticare. Il nostro libro è stato chiuso tempo fa, e non voglio più aprirlo, ma ricordo bene il tipo di finale che vi era impresso. Adesso tu ti ripresenti, mi offri il ramoscello di ulivo e poi mi offendi di nuovo... sai cos'è un Dio? Un individuo che fa quello che vuole, senza morale nè responsabilità. Che fa il bello e il brutto tempo. Ma non credo più in te, e un Dio senza un fedele non è nulla. In quest'anno passato è successo di tutto. In una scala di valori, tu sei passata da 1602 allo zero assoluto della scala Kelvin. Ed è giusto così. Invece per te non è stato lo stesso, altrimenti non saresti stata impegnata nel diffamarmi. Ma ti dirò questo. Mi sono comportato male, è vero. Ma tu non sei stata esattamente una santarellina. A volte te la sei proprio cercata. E quindi io so perchè ho fatto l'idiota... ero meno maturo rispetto a ora... quelle cose oggi non le ridirei... tu invece hai continuato a comportarti come sempre... QUAL E' LA TUA GIUSTIFICAZIONE? Adesso per me non sei nulla. Sono totalmente freddo. E non ho più paura. Mi hai offeso di nuovo. Mi fai pena. Mi hai diffamato. Però hai dimenticato che il mondo è molto più grande di Fondi, e che ci sono molte persone che non conosci (forse anche qualcuna di quelle che conosci avrà sfanculato le cazzate che le hai detto su di me, chissà). La mia vita è andata avanti... Un tempo avrei cercato di fare di tutto per esserti superiore. Ti odiavo, allora. Ma adesso non me ne frega più nulla. E questo è anche peggio. Mi trovo a una distanza siderale dal tuo mondo, e lì non puoi avvelenarmi. Mi trovo in uno spazio etereo e terso. Tu in un mondo opaco. Da lassù, ti guardo divertito. E non ho intenzione di tornare indietro, ma solo di proseguire per conto mio... E tu non sei mai esistita per me... E con questo è tutto. Non ho più intenzione di parlare di te, nemmeno un accenno. Non meriti un tale utilizzo di tempo. Però mi sento di consigliarti un'ultima cosa: leggiti i versi finali di "Piccolo Testamento" di Montale. Con il tempo, sarà evidente chi portava con sè la virtù... Adieu 10月1日 Origins and EndingsPrima o poi bisogna partire.
E così è finita ufficialmente la mia vacanza. Un bel primo anno, condotto bene, che mi ha permesso di riposarmi per quasi tre mesi. Difficilmente mi si ripresenterà tale pacchia nell'immediato futuro, dato che solo quest'anno ho 12 esami(!)...
Da quando avevo 4-5 anni viaggio lontano da casa. Dall'asilo all'Università. Se avessi detto a quel bambino che amava troppo i cartoni animati al punto da piangere quando passava il pulmino che circa 20 anni dopo si sarebbe trovato a Roma, in una grande Università, a studiare Ingegneria e in uno studentato, bè, difficilmente mi avrebbe creduto.
Ogni anno che passa la lontananza da casa dura sempre di più. Mi manca sempre casa mia, e ogni volta che parto ho l'obiettivo di tornare al più presto. E quando sono a casa, penso a ripartire per poi poter tornare nuovamente e godermi le cose che tutti danno per scontate, come svegliarsi nel proprio letto ogni mattina.
Bisogna viaggiare, anche se a volte può essere doloroso. Ogni viaggio presuppone un inizio e una fine. Un ciclo. La partenza e il ritorno.
I viaggi VERI sono quelli in cui parti da casa, ti arricchisci di nuove esperienze, e poi torni a casa, ma ti rendi conto, con un misto di gioia e amarezza, che non è lo stesso posto da cui sei partito...
Mi piacerebbe potervi dire dove sto andando di preciso, ma nulla è così certo. Quello che so è che ogni viaggio è una porta su un Universo di possibilità, belle e brutte. E ora, davanti a me, c'è proprio questo: l'Infinito...
Adieu
9月23日 AutunnoUn brindisi...
Agli amici assenti
Agli amori perduti
Agli antichi dei
E alla stagione delle nebbie.
E che ognuno di noi possa sempre dare al diavolo ciò che gli spetta.
Ho aggiunto un album con dipinti realizzati da un grande artista dei giorni nostri:Alex Ross. Si tratta di veri capolavori. C'è anche un'immagine satirica con Bush che morde sul collo la Statua della Libertà. Molto simbolico, come messaggio... 9月22日 Dottori RottinculoIeri a Torino un uomo è morto. Quando ho sentito le cause del decesso, mi sono messo a ridere. Praticamente si era sentito male dopo aver mangiato a un ristorante. Era riuscito ad arrivare a pochi metri da un ospedale, ma non riusciva a proseguire. Allora ha chiamato il suddetto ospedale. Gli è stato detto che i dottori lì non potevano fare nulla, perchè per legge non potevano lasciare il pronto soccorso. L'uomo doveva chiamare l'ambulanza di un ALTRO ospedale, perchè quello che riusciva a vedere davanti a sè non ne aveva una. Alla fine l'uomo è morto. E siamo nel 2006, per chi se lo fosse scordato.
A volte penso a che fine facciano quelli i bulli. Alcuni diventano criminali; altri si trovano un lavoro onesto, ma magari vengono sfruttati 10 ore al giorno a spaccarsi la schiena per una trentina di euro. I più pericolosi, però, quelli che mi fanno davvero paura, sono i bulli che hanno i genitori potenti. Quelli finiscono per fare i politici o anche i dottori (senza dimenticare dentisti e altre professioni che offrono ingenti guadagni).
Questo è il problema: che parecchi studiano medicina perchè vogliono fare soldi, non per aiutare veramente gli altri. Ai test d'ingresso dovrebbero inserire un colloquio con uno psicologo che cerchi di capire se dopo qualche anno uscirà dall'Università un uomo/donna perbene o un bastardo/a avido/a di soldi.
E, per essere chiari, ai dottori di ieri auguro ogni male possibile. Vorrei anche specificare quale, ma non me la sento. Queste cose a volte ti si ritorcono contro.
9月19日 Un mese fa...Un mese fa era ancora Estate. 19 Agosto: certo,passato Ferragosto comincia a scemare la presenza in Piazza qui a Fondi. Si preannunciava un lento periodo di decadenza e noia. E infatti è stato così. Solo che quella sera un mio amico, Luigi Iannitti, se ne è uscito fuori con qualcosa di apparentemente normale.
Era il suo compleanno, e aveva invitato tutti suoi amici al "Roxy Bar" (si chiama proprio così) a prendere qualcosa - sapete, cappuccino, coca cola e cornetti. Bè, la cosa si è cominciata a fare divertente dal momento in cui abbiamo radunato la squadra di prescelti: misteriosamente, persone ai margini del nostro gruppo (o assenti da lungo tempo) si sono fatti vivi. Altri abbiamo dovuto schivarli. Poi Luigi è sparito per una mezz'oretta, lasciandoci con la convinzione che se la fosse data a gambe per la presenza massiccia di scroccatori - ahem, invitati. Alla fine siamo andati al Roxy, e lì ci sono stati i numbers più assurdi! Sulla nostra lunga tavolata c'erano i canonici tovagliolini di carta... bè,qualcuno ha deciso che bisognava appallottollarli e farli volare, e così è stato. In breve è diventato tutto un lancia-lancia di carta, da tutte le direzioni.
Io intanto mi divertivo affianco a Luigi, che cominciava a sudare freddo temendo di non rientrare con i soldi per sfamare tutti noi. La sua paura cresceva a ogni ordinazione abbondante -c'era chi si fermava al cornetto e alla bibita, ma c'era anche chi sparava vodka potenzialmente pericolosi... per il portafoglio!
Bè, poi un pò tutti ci siamo rifocillati... e allora, sapete, chiacchiere, risate... cose comunque piacevoli. Poi però è scattato il secondo round di lanci e lì sono morto dalle risate... eh si, perchè intanto sotto il nostro tavolo si formava un mucchio notevole di palline di carta, e ci aspettavamo che da un momento all'altro le cameriere venissero a spararci o roba del genere. Invece o facevano finta di nulla (avrebbero riscosso in seguito... eh eh!) o semplicemente erano distratte. Fatto sta che era l'una passata, e la cart era quasi finita. E qualcuno cominciava ad andarsene. Tra questi Fabrizio Pestillo, detto anche Pestillo Fabrizio, che ha preso di mira Mottola.
Chi è Mottola? Ah, qui la storia è lunga... basti dire che Mottola è il tipo di persona che ti dice che vicino casa sua c'è una strada che appartiene a lui e che ti porta a Terracina in soli 15 minuti (e dove puoi andare anche a più di 200 all'ora)... o che una volta, quando faceva il bagnino, di notte, ha incontrato 4 calamari giganti che si sono fermati sulla spiaggia. Insomma, viva le persone come Mottola!
Ecco, Fabrizio ha agito così: si è alzato per andarsene seriamente, nel frattempo Mottola era impegnato a parlare al telefono. Allora Fabrizio prende gli ultimi tovaglioli di carta e li lancia a Mottola, poi gli lancia il vassoio dove erano i cornetti, poi la teca di vetro dove erano i tovaglioli di carta. Mottola pronuncia qualche impropero, dato che era al telefono ed era girato, quindi non sapeva nemmeno chi diavolo fosse a rompergli le scatole a quel modo. Poi Fabrizio come se nulla fosse se ne va, e lì Domenico, altro mio amico, "Guarda, guarda... Fabrizio se ne va... fa la parte dell'uomo maturo... fa finta di niente... un altro pò a Mottola gli lanciava pure la casa appresso..."
Insomma, davvero,quella sera al Roxy abbiamo fatto i numbers. Sotto il tavolo pieno di carta, e Luigi è riuscito a pagare alla fine. Una bella serata, quando ancora era Estate. Fino a una settimana fa non ci pensavo molto, ma adesso sembra molto lontana...
Grazie ancora a Luigi, ma anche agli altri grandi miei amic che mi hanno permesso di vivere un'Estate ottima, iniziata con lo spettro della solitudine...
Grazie a Domenico, Fabrizio, Mottola & cugino, Luigi Mottola, Emanuele e a tutta la crew di mio cugino Guglielmo.
Saluti 9月17日 6 Anni e 4 MesiQuesto il tempo passato dall'ultima volta che sono andato in discoteca. Tre volte in tutta la mia vita. In realtà,a ben vedere, nella discoteca "canonica" non ci sono mai stato. La prima volta, a 6 anni (credo) era una festa di Carnevale con genitori e bambini. Poi nel Maggio del 2000, in occasione della gita di più giorni con la scuola media, abbiamo affittato un locale solo per noi (allora) pivellini. E poi ieri. Dove però era una festa di compleanno un pò strana. Era comuqnue un party privato. Insomma, in disco con "estranei" e con droga non ci sono mai stato. Ma quella di ieri sera è stata una serata piacevole e particolare.
Una metafora di tutta l'Estate.
Prima di andare avevo paura di molte cose: di non divertirmi; della strada e della pioggia forte; di trovare un gruppo di sbruffoni e idioti. Cose così, insomma. Poi, arrivato, è stato bello. Tranquillo. Ho persino ballato, cosa che odio profondamente. Ma per una sera è stato bello variare sul tema. Poi è subentrata un pò di noia. E alla fine naturalmente me ne sono andato.
Come dicevo, una metafora: paura, divertimento, cose nuove e noia. Esattamente quello che ho vissuto in questi ultimi mesi.
Adesso l'Estate sta finendo. Forse per te è già finita. Bè, ieri anche per me. Per il Calendario ancora no. Ancora qualche giorno di agonia. E di pioggia. Ma l'Estate è quasi finita. Me lo ricorda anche Jim Morrison in questa sua splendida "Summer's almost gone"
Se ti interessa, leggi questo testo. Una vera poesia, credimi.
"Summer's almost gone
Summer's almost gone
Almost gone
Yeah it's almost gone
Where will we be
When the Summer's gone?
Morning found us calmly unaware
Noon burn gold into our hair
At night, we swim the laughin' sea
When Summer's gone
Where will we be?
Where will we be?
Where will we be?
Morning found us calmly unaware
Noon burn gold into our hair
At night we swim the laughin' sea
When Summer's gone
Where will we be?
Summer's almost gone
Summer's almost gone
We had some good times
But they're gone
The winter's comin' on
Summer's almost gone" 9月16日 Un pò di musica, finalmente!C'è questa ragazza,Claudia The-Red-One (vedi sotto tra i siti consigliati),che ha proprio un bel Blog... l'unico neo è la scelta dei colori... anche il leghista Calderoli avrebbe fatto di meglio,però non si può avere tutto nella vita...comunque,il suo Blog è pieno zeppo di istruzioni su come rendere più bello il myspace di altri utenti (che magari non ci capiscono nulla... presente!) e da lì mi impegno solennemente a sgrafignare le idee migliori per rendere più bello e vivibile il mio sito. Per riconoscenza posto uan foto della suddetta Claudia...è la prima alla tua destra.
Per ora ho messo solo una canzone dei Doors, che però è molto bella. Un'invocazione psichedelica con immagini accostate istinitivamente: ti invito a non stoppare subito questo pezzo, potresti rimanerne piacevolmente sorpreso.
In futuro, chissà, vorrei mettere un contatore di visite, inserire link più facilmente per i miei racconti,avere spazio per scrivere recensioni,riempire questo sito di immagini tratte dai comics...
Se ti interessa, eccoti il testo della canzone dei Doors:
"Awake
Shake dreams from your hair
My pretty child, my sweet One.
Choose the day and choose the sign of your day
The day's divinity
First thing you see.
A vast radiant beach in a cool jeweled Moon
Couples naked race down by its quiet side
And we laugh like soft, mad children
Smug in the wooly cotton brains of infancy
The music and voices are all around us
Choose, they croon the Ancient Ones
The time has come again
Choose now, they croon
Beneath the Moon
Beside an Ancient Lake
Enter again the sweet forest
Enter the hot dream
Come with us
Everything is broken up
And dances"
Ti saluto! 9月11日 In Memoriam5 anni fa cosa stavate facendo intorno alle 3 del pomeriggio? Io stavo dormendo. Quando mi svegliai, erano già le 16, ed ero solo in casa.Accesi la TV su Canale 5. Ero ancora frastornato, e capii poco delle immagini e delle parole. Poi arrivò mia sorella e mi disse:"Le Torri Gemelle non ci sono più". Ed io ebbi una reazione strana. Sorrisi. Okay, non datemi dell'empio, c'è una spiegazione: molte volte avevo letto storie dei miei eroi dei fumetti combattere contro supercriminali che minacciavano, tra le altre cose, proprio le Twin Towers, ma non si erano mai spinti così in avanti. Sorrisi perchè mi sembrava tutto così assurdo: davvero c'era qualcuno di più malvagio di Kingpin? A quanto pare si. Davvero qualcuno aveva fatto l'impossibile? Si. Come dicevo, assurdo.
Questo cambiava tutto, capite? Ha cambiato la realtà gloibale e quella di ognuno di noi. Non so cosa abbia significato per voi. Per me era chiaro: guerra. Qui, da noi. O quantomeno nell'Occidente. L'ultima guerra vicino a noi era stata quella del 1999 nel Kosovo, ma quella era stata una guerra chiara: c'era il bene, noi, e il male, un bastardo neo-staliniano come Milosevic. Nel 2001? Nel 2001 era un casino. C'era qualcosa di elettrico nell'aria, che ci confondeva e ci rendeva vulnerabili. Con il tempo questa nebbia si è diradata, e chi ha voluto HA VISTO!
Il fatto c'è stato. I morti ci sono stati. Facile individuare la pistola (Al Quaeda) ma molti non hanno voluto vedere chi ha messo in mano al nemico la pistola. Molti non hanno voluto vedere il coinvolgimento del presidente Bush.
Potete essere in disaccordo su varie teorie: che è impossibile che gli USA si siano lasciati trovare scoperti, pieni come sono di satelliti, spie, F.B.I. e CIA; che Bush e altri lo abbiano permesso per accumulare potere e certezza all'indomani delle elezioni del 2000, vinte per la rinuncia generosa di Al Gore; che sia stato tutto un complotto.
Ma tre fatti sono veri e indiscutibili:
1)Nel 2000 viene pubblicato un manifesto firmato, tra gli altri, da Bush e Rumsfeld, in cui si dice come una catastrofe potrebbe dare maggior potere alla classe dirigente, in modo da creare un nuovo "secolo americano"
2)Bin Laden si è formato militarmente nella CIA
3)Bush era in rapporti d'affari con la famiglia di Bin Laden, e dopo l'11 Settembre li ha lasciati fuggire dall'America con un aereo, dopodichè ha dichiarato Bin Laden ricercato
Allora commemoriamo i morti, ma ricordiamo il quadro generale, non l'aspetto più vistoso.
Ogni volta che Bush deve giustificare qualche azione, sopratutto di guerra, richiama sempre come monito l'11 Settembre. Un'azione assolutamente da despota populista.
Davvero, c'è qualcosa che non va... 9月7日 Effetto DeaA volte succede. E quando succede, non puoi farci nulla. Se incontri una Dea, è finita.
Quante volte ci siamo trovati a desiderare qualcosa ardentemente, con uan passione inaudita? Molte, scommetto. Ebbene, alcuni desideri, semplicemente,devono restare tali. Il loro effetto è catastrofico.
Io sono stato colpito dall'effetto "Dea". Una ragazza di Roma, 17 anni. Vorrei potervi dire di più di lei, ma 1)devo garantirle l'anonimato e 2)è difficile spiegare quel misto di reazioni chimiche,battiti del cuore,proteine particolari rilasciate da ormoni specifici e sentimenti che mi spingono a definirla una Dea. Posso parlarvi delle cause che ne scaturiscono.
O forse no. Forse vi racconto una storia. Di Neil Gaiman, non mia. C'è questo giovane ragazzo che sta per sposarsi,quand'ecco che un giorno incontra una fata. Dopo aver visto lei, non c'è più nulla. Il resto delle persone sono ombre. La sua futura sposa? Chi se la ricorda. Alla fine però il ragazzo deve tornare alla realtà e sposarsi. Ma niente è come prima. Non fa che pensare alla sua Dea, continuamente. Crede che oramai la vita gli abbia offerto il suo apice, e da lì è tutta una monotona discesa.
Ecco, questo è l'effetto Dea. Non so per quanto mi sentirò così. Spero per poco, comunque. Non è bello avere questa malattia. Sopratutto quando non si è ricambiati.
9月4日 Allegoria dell'Odio(No) Fear of the DarkLa Piazza è piena di persone. E le persone insegnano molte cose. Ieri ho visto una coppia che odio. E il mio sentimento così intenso è ampiamente ricambiato. Ebbene, è da tempo che ci evitiamo e ci schiviamo. Problemi seri in passato, sapete. E così anche quest'estate ho evitato appositamente in un paio di occasioni di ritrovarmeli a una distanza inferiore di 5 kilometri. Io avevo i miei posti senza di loro, e loro i proprio senza di me. Una sorta di patto non scritto.
Ultimamente invece mi sono imbattuto in loro anche nei miei posti. Sono i rischi dei patti non scritti. Abbassavo lo sguardo, cercavo di badare ad altro. Ieri sera no. Sono passati, e mi hanno guardato. E se loro guardano me, perchè io non posso fare altrettanto? Allora mi sono voltato,ma non riuscivo a individuarli. La piazza era piena, e le persone li coprivano: alcuni erano miei amici, altri semplici sconosciuti. E questa è stata la prima lezione della serata: per quanto tu possa cercare quei pochi che odi, i molti, che tu ignori o conosci, saranno sempre di più. Ma anche: coloro che odi, come tutti noi in fondo, vengono ben presto obliati, nascosti dal flusso di persone. Difficile ergersi al di sopra di tutti. Poi sono ripassati, e mi hanno guardato di nuovo. E stavolta li ho guardati anch'io. Ci siamo incrociati nuovamente, dopo tanto tempo. E questa è la seconda lezione: non avere paura di chi odi o di chi ti odia. La paura ti indeblisce, ti rende un essere meschino e ipocrita. E non nasconderti: è un inconsapevole atto di resa. Il fatto stesso che io abbia aperto questo blog sta a significare che non ho più paura, che loro potrebbero anche leggerlo e non me ne fregherebbe un emerito c___o. Attenzione, però, questo non vuol dire che il ragazzo di quella coppia non sarebbe in grado di farmi male: forse potrebbe avere la meglio in un eventuale scontro. Ma non me ne frega nulla. Come detto, non ho paura. E questo basta. La prossima volta che avrò l'occasine di andare in un luogo con loro presenti, non ci andrò per il smeplice gusto di incontrarli, non cadrò nell'estremo opposto. Ci andrò se mi andrà. Basta. E poi non saluterò, ne parlerò con loro. E forse presto smetterò anche di odiarli. Dopotutto, l'indifferenza e l'assenza di sentimenti sono le forme di maggior disprezzo possibile. (Naturalmente, parlo di un'indifferenza verso chi un tempo conoscevi. Se qualcuno sta leggendo queste righe deliranti e non lo conosco, beh, sappia che non volevo offenderlo veramente)
9月1日 Crescere ovvero La Mirabile VisioneRiflessioni malinconiche della serie "Oh mio dio è il primo Settembre".
Si avvicina l'Autunno,inevitabilmente...adoro le mezze stagioni.Non puoi dare nulla per scontato.Cominci ad avvertire i cambiamenti e ti chiedi come sarà il futuro,come saranno i prossimi mesi.Adoro quel Sole morto il pomeriggio,che non puoi che ammirare mentre cammini per un viale pieno di pigne e foglie secche.Non fa caldo e non fa freddo.Un passaggio,un cambiamento.Penso che sia durante le mezze stagioni che cresciamo veramente.
A questo proposito ieri in Piazza ho visto un mio amico. Andava con una ragazza.Staranno insieme da un annetto o giù di lì.Però ho notato qualcosa di nuovo.Sono uscito con lui per due anni.Ogni settimana.Credo di conoscerlo,dunque.Era un ragazzo come me.Ebbene,mano nella mano di quella ragazza l'ho trovato cambiato.Mi è bastato guardarlo negli occhi per capirlo.Cresciuto, è cresciuto.Più maturo.Non significa che non scherzi o non cazzeggi,ma è cresciuto.E questo dà serenità.Ecco tutto.
Non dico che sia necessaria una ragazza per cambiare ed evolversi.A volte una ragazza determina un'involuzione.Però mi manca quella sensazione di consapevolezza.Un attimo prima hai paura del cambiamento,quello dopo ti rendi conto che è successo e non puoi farci più nulla, e hai perso delle cose per strada,e altre te le sei lasciate dietro per sempre...però capisci anche che è bello.E ti senti rasserenato,in pace con te stesso e felice.Mi manca quella sensazione.Spero di ritrovarla presto.Per ora non posso che ripensare all'ultima volta che mi successe,a 17 anni.
Salute 8月31日 FotoEcco le foto!Okay,dopo alcune immagini di comics,ho messo le prime foto.In realtà le ho sgrafignate al mio amico,il Baron Carus.Una persona a posto,davvero.E mi scuso con lui per il furto, ma 1)credo di possedere una parte dei diritti d'autore sulle foto con la mia persona e 2)sono ancora alla fase "sto talmente rovinato con il computer che non riesco a metterci foto mie. Forse entro oggi metterò anche foto tratte dai siti di mio cugino e del mio compagno d'università Angelo Di Pietro. Forse. Ammesso che vi interessi. No, non ho più niente da aggiungere.Se scrivo è solo perchè devo imparare a usare meglio 'st'affare del cavolo!
8月30日 PresentazioniOkay,la storia è semplice.Ci sono io e ci siete voi.Oggi tutti hanno qualcosa da dire,o meglio, lo credono,quindi mi unisco al coro di belati insulsi...scherzo! O forse no?
Metterò al più presto delle foto,se mi andrà...comunque peggio per voi!Che dire del resto?L'estate sta finendo,cacciate i parassiti che fanno ridere dalla vostra vita,e statemi bene! |
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