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23 septembre AutunnoUn brindisi...
Agli amici assenti
Agli amori perduti
Agli antichi dei
E alla stagione delle nebbie.
E che ognuno di noi possa sempre dare al diavolo ciò che gli spetta.
Ho aggiunto un album con dipinti realizzati da un grande artista dei giorni nostri:Alex Ross. Si tratta di veri capolavori. C'è anche un'immagine satirica con Bush che morde sul collo la Statua della Libertà. Molto simbolico, come messaggio... 22 septembre Dottori RottinculoIeri a Torino un uomo è morto. Quando ho sentito le cause del decesso, mi sono messo a ridere. Praticamente si era sentito male dopo aver mangiato a un ristorante. Era riuscito ad arrivare a pochi metri da un ospedale, ma non riusciva a proseguire. Allora ha chiamato il suddetto ospedale. Gli è stato detto che i dottori lì non potevano fare nulla, perchè per legge non potevano lasciare il pronto soccorso. L'uomo doveva chiamare l'ambulanza di un ALTRO ospedale, perchè quello che riusciva a vedere davanti a sè non ne aveva una. Alla fine l'uomo è morto. E siamo nel 2006, per chi se lo fosse scordato.
A volte penso a che fine facciano quelli i bulli. Alcuni diventano criminali; altri si trovano un lavoro onesto, ma magari vengono sfruttati 10 ore al giorno a spaccarsi la schiena per una trentina di euro. I più pericolosi, però, quelli che mi fanno davvero paura, sono i bulli che hanno i genitori potenti. Quelli finiscono per fare i politici o anche i dottori (senza dimenticare dentisti e altre professioni che offrono ingenti guadagni).
Questo è il problema: che parecchi studiano medicina perchè vogliono fare soldi, non per aiutare veramente gli altri. Ai test d'ingresso dovrebbero inserire un colloquio con uno psicologo che cerchi di capire se dopo qualche anno uscirà dall'Università un uomo/donna perbene o un bastardo/a avido/a di soldi.
E, per essere chiari, ai dottori di ieri auguro ogni male possibile. Vorrei anche specificare quale, ma non me la sento. Queste cose a volte ti si ritorcono contro.
19 septembre Un mese fa...Un mese fa era ancora Estate. 19 Agosto: certo,passato Ferragosto comincia a scemare la presenza in Piazza qui a Fondi. Si preannunciava un lento periodo di decadenza e noia. E infatti è stato così. Solo che quella sera un mio amico, Luigi Iannitti, se ne è uscito fuori con qualcosa di apparentemente normale.
Era il suo compleanno, e aveva invitato tutti suoi amici al "Roxy Bar" (si chiama proprio così) a prendere qualcosa - sapete, cappuccino, coca cola e cornetti. Bè, la cosa si è cominciata a fare divertente dal momento in cui abbiamo radunato la squadra di prescelti: misteriosamente, persone ai margini del nostro gruppo (o assenti da lungo tempo) si sono fatti vivi. Altri abbiamo dovuto schivarli. Poi Luigi è sparito per una mezz'oretta, lasciandoci con la convinzione che se la fosse data a gambe per la presenza massiccia di scroccatori - ahem, invitati. Alla fine siamo andati al Roxy, e lì ci sono stati i numbers più assurdi! Sulla nostra lunga tavolata c'erano i canonici tovagliolini di carta... bè,qualcuno ha deciso che bisognava appallottollarli e farli volare, e così è stato. In breve è diventato tutto un lancia-lancia di carta, da tutte le direzioni.
Io intanto mi divertivo affianco a Luigi, che cominciava a sudare freddo temendo di non rientrare con i soldi per sfamare tutti noi. La sua paura cresceva a ogni ordinazione abbondante -c'era chi si fermava al cornetto e alla bibita, ma c'era anche chi sparava vodka potenzialmente pericolosi... per il portafoglio!
Bè, poi un pò tutti ci siamo rifocillati... e allora, sapete, chiacchiere, risate... cose comunque piacevoli. Poi però è scattato il secondo round di lanci e lì sono morto dalle risate... eh si, perchè intanto sotto il nostro tavolo si formava un mucchio notevole di palline di carta, e ci aspettavamo che da un momento all'altro le cameriere venissero a spararci o roba del genere. Invece o facevano finta di nulla (avrebbero riscosso in seguito... eh eh!) o semplicemente erano distratte. Fatto sta che era l'una passata, e la cart era quasi finita. E qualcuno cominciava ad andarsene. Tra questi Fabrizio Pestillo, detto anche Pestillo Fabrizio, che ha preso di mira Mottola.
Chi è Mottola? Ah, qui la storia è lunga... basti dire che Mottola è il tipo di persona che ti dice che vicino casa sua c'è una strada che appartiene a lui e che ti porta a Terracina in soli 15 minuti (e dove puoi andare anche a più di 200 all'ora)... o che una volta, quando faceva il bagnino, di notte, ha incontrato 4 calamari giganti che si sono fermati sulla spiaggia. Insomma, viva le persone come Mottola!
Ecco, Fabrizio ha agito così: si è alzato per andarsene seriamente, nel frattempo Mottola era impegnato a parlare al telefono. Allora Fabrizio prende gli ultimi tovaglioli di carta e li lancia a Mottola, poi gli lancia il vassoio dove erano i cornetti, poi la teca di vetro dove erano i tovaglioli di carta. Mottola pronuncia qualche impropero, dato che era al telefono ed era girato, quindi non sapeva nemmeno chi diavolo fosse a rompergli le scatole a quel modo. Poi Fabrizio come se nulla fosse se ne va, e lì Domenico, altro mio amico, "Guarda, guarda... Fabrizio se ne va... fa la parte dell'uomo maturo... fa finta di niente... un altro pò a Mottola gli lanciava pure la casa appresso..."
Insomma, davvero,quella sera al Roxy abbiamo fatto i numbers. Sotto il tavolo pieno di carta, e Luigi è riuscito a pagare alla fine. Una bella serata, quando ancora era Estate. Fino a una settimana fa non ci pensavo molto, ma adesso sembra molto lontana...
Grazie ancora a Luigi, ma anche agli altri grandi miei amic che mi hanno permesso di vivere un'Estate ottima, iniziata con lo spettro della solitudine...
Grazie a Domenico, Fabrizio, Mottola & cugino, Luigi Mottola, Emanuele e a tutta la crew di mio cugino Guglielmo.
Saluti 17 septembre 6 Anni e 4 MesiQuesto il tempo passato dall'ultima volta che sono andato in discoteca. Tre volte in tutta la mia vita. In realtà,a ben vedere, nella discoteca "canonica" non ci sono mai stato. La prima volta, a 6 anni (credo) era una festa di Carnevale con genitori e bambini. Poi nel Maggio del 2000, in occasione della gita di più giorni con la scuola media, abbiamo affittato un locale solo per noi (allora) pivellini. E poi ieri. Dove però era una festa di compleanno un pò strana. Era comuqnue un party privato. Insomma, in disco con "estranei" e con droga non ci sono mai stato. Ma quella di ieri sera è stata una serata piacevole e particolare.
Una metafora di tutta l'Estate.
Prima di andare avevo paura di molte cose: di non divertirmi; della strada e della pioggia forte; di trovare un gruppo di sbruffoni e idioti. Cose così, insomma. Poi, arrivato, è stato bello. Tranquillo. Ho persino ballato, cosa che odio profondamente. Ma per una sera è stato bello variare sul tema. Poi è subentrata un pò di noia. E alla fine naturalmente me ne sono andato.
Come dicevo, una metafora: paura, divertimento, cose nuove e noia. Esattamente quello che ho vissuto in questi ultimi mesi.
Adesso l'Estate sta finendo. Forse per te è già finita. Bè, ieri anche per me. Per il Calendario ancora no. Ancora qualche giorno di agonia. E di pioggia. Ma l'Estate è quasi finita. Me lo ricorda anche Jim Morrison in questa sua splendida "Summer's almost gone"
Se ti interessa, leggi questo testo. Una vera poesia, credimi.
"Summer's almost gone
Summer's almost gone
Almost gone
Yeah it's almost gone
Where will we be
When the Summer's gone?
Morning found us calmly unaware
Noon burn gold into our hair
At night, we swim the laughin' sea
When Summer's gone
Where will we be?
Where will we be?
Where will we be?
Morning found us calmly unaware
Noon burn gold into our hair
At night we swim the laughin' sea
When Summer's gone
Where will we be?
Summer's almost gone
Summer's almost gone
We had some good times
But they're gone
The winter's comin' on
Summer's almost gone" 16 septembre Un pò di musica, finalmente!C'è questa ragazza,Claudia The-Red-One (vedi sotto tra i siti consigliati),che ha proprio un bel Blog... l'unico neo è la scelta dei colori... anche il leghista Calderoli avrebbe fatto di meglio,però non si può avere tutto nella vita...comunque,il suo Blog è pieno zeppo di istruzioni su come rendere più bello il myspace di altri utenti (che magari non ci capiscono nulla... presente!) e da lì mi impegno solennemente a sgrafignare le idee migliori per rendere più bello e vivibile il mio sito. Per riconoscenza posto uan foto della suddetta Claudia...è la prima alla tua destra.
Per ora ho messo solo una canzone dei Doors, che però è molto bella. Un'invocazione psichedelica con immagini accostate istinitivamente: ti invito a non stoppare subito questo pezzo, potresti rimanerne piacevolmente sorpreso.
In futuro, chissà, vorrei mettere un contatore di visite, inserire link più facilmente per i miei racconti,avere spazio per scrivere recensioni,riempire questo sito di immagini tratte dai comics...
Se ti interessa, eccoti il testo della canzone dei Doors:
"Awake
Shake dreams from your hair
My pretty child, my sweet One.
Choose the day and choose the sign of your day
The day's divinity
First thing you see.
A vast radiant beach in a cool jeweled Moon
Couples naked race down by its quiet side
And we laugh like soft, mad children
Smug in the wooly cotton brains of infancy
The music and voices are all around us
Choose, they croon the Ancient Ones
The time has come again
Choose now, they croon
Beneath the Moon
Beside an Ancient Lake
Enter again the sweet forest
Enter the hot dream
Come with us
Everything is broken up
And dances"
Ti saluto! 11 septembre In Memoriam5 anni fa cosa stavate facendo intorno alle 3 del pomeriggio? Io stavo dormendo. Quando mi svegliai, erano già le 16, ed ero solo in casa.Accesi la TV su Canale 5. Ero ancora frastornato, e capii poco delle immagini e delle parole. Poi arrivò mia sorella e mi disse:"Le Torri Gemelle non ci sono più". Ed io ebbi una reazione strana. Sorrisi. Okay, non datemi dell'empio, c'è una spiegazione: molte volte avevo letto storie dei miei eroi dei fumetti combattere contro supercriminali che minacciavano, tra le altre cose, proprio le Twin Towers, ma non si erano mai spinti così in avanti. Sorrisi perchè mi sembrava tutto così assurdo: davvero c'era qualcuno di più malvagio di Kingpin? A quanto pare si. Davvero qualcuno aveva fatto l'impossibile? Si. Come dicevo, assurdo.
Questo cambiava tutto, capite? Ha cambiato la realtà gloibale e quella di ognuno di noi. Non so cosa abbia significato per voi. Per me era chiaro: guerra. Qui, da noi. O quantomeno nell'Occidente. L'ultima guerra vicino a noi era stata quella del 1999 nel Kosovo, ma quella era stata una guerra chiara: c'era il bene, noi, e il male, un bastardo neo-staliniano come Milosevic. Nel 2001? Nel 2001 era un casino. C'era qualcosa di elettrico nell'aria, che ci confondeva e ci rendeva vulnerabili. Con il tempo questa nebbia si è diradata, e chi ha voluto HA VISTO!
Il fatto c'è stato. I morti ci sono stati. Facile individuare la pistola (Al Quaeda) ma molti non hanno voluto vedere chi ha messo in mano al nemico la pistola. Molti non hanno voluto vedere il coinvolgimento del presidente Bush.
Potete essere in disaccordo su varie teorie: che è impossibile che gli USA si siano lasciati trovare scoperti, pieni come sono di satelliti, spie, F.B.I. e CIA; che Bush e altri lo abbiano permesso per accumulare potere e certezza all'indomani delle elezioni del 2000, vinte per la rinuncia generosa di Al Gore; che sia stato tutto un complotto.
Ma tre fatti sono veri e indiscutibili:
1)Nel 2000 viene pubblicato un manifesto firmato, tra gli altri, da Bush e Rumsfeld, in cui si dice come una catastrofe potrebbe dare maggior potere alla classe dirigente, in modo da creare un nuovo "secolo americano"
2)Bin Laden si è formato militarmente nella CIA
3)Bush era in rapporti d'affari con la famiglia di Bin Laden, e dopo l'11 Settembre li ha lasciati fuggire dall'America con un aereo, dopodichè ha dichiarato Bin Laden ricercato
Allora commemoriamo i morti, ma ricordiamo il quadro generale, non l'aspetto più vistoso.
Ogni volta che Bush deve giustificare qualche azione, sopratutto di guerra, richiama sempre come monito l'11 Settembre. Un'azione assolutamente da despota populista.
Davvero, c'è qualcosa che non va... 7 septembre Effetto DeaA volte succede. E quando succede, non puoi farci nulla. Se incontri una Dea, è finita.
Quante volte ci siamo trovati a desiderare qualcosa ardentemente, con uan passione inaudita? Molte, scommetto. Ebbene, alcuni desideri, semplicemente,devono restare tali. Il loro effetto è catastrofico.
Io sono stato colpito dall'effetto "Dea". Una ragazza di Roma, 17 anni. Vorrei potervi dire di più di lei, ma 1)devo garantirle l'anonimato e 2)è difficile spiegare quel misto di reazioni chimiche,battiti del cuore,proteine particolari rilasciate da ormoni specifici e sentimenti che mi spingono a definirla una Dea. Posso parlarvi delle cause che ne scaturiscono.
O forse no. Forse vi racconto una storia. Di Neil Gaiman, non mia. C'è questo giovane ragazzo che sta per sposarsi,quand'ecco che un giorno incontra una fata. Dopo aver visto lei, non c'è più nulla. Il resto delle persone sono ombre. La sua futura sposa? Chi se la ricorda. Alla fine però il ragazzo deve tornare alla realtà e sposarsi. Ma niente è come prima. Non fa che pensare alla sua Dea, continuamente. Crede che oramai la vita gli abbia offerto il suo apice, e da lì è tutta una monotona discesa.
Ecco, questo è l'effetto Dea. Non so per quanto mi sentirò così. Spero per poco, comunque. Non è bello avere questa malattia. Sopratutto quando non si è ricambiati.
4 septembre Allegoria dell'Odio(No) Fear of the DarkLa Piazza è piena di persone. E le persone insegnano molte cose. Ieri ho visto una coppia che odio. E il mio sentimento così intenso è ampiamente ricambiato. Ebbene, è da tempo che ci evitiamo e ci schiviamo. Problemi seri in passato, sapete. E così anche quest'estate ho evitato appositamente in un paio di occasioni di ritrovarmeli a una distanza inferiore di 5 kilometri. Io avevo i miei posti senza di loro, e loro i proprio senza di me. Una sorta di patto non scritto.
Ultimamente invece mi sono imbattuto in loro anche nei miei posti. Sono i rischi dei patti non scritti. Abbassavo lo sguardo, cercavo di badare ad altro. Ieri sera no. Sono passati, e mi hanno guardato. E se loro guardano me, perchè io non posso fare altrettanto? Allora mi sono voltato,ma non riuscivo a individuarli. La piazza era piena, e le persone li coprivano: alcuni erano miei amici, altri semplici sconosciuti. E questa è stata la prima lezione della serata: per quanto tu possa cercare quei pochi che odi, i molti, che tu ignori o conosci, saranno sempre di più. Ma anche: coloro che odi, come tutti noi in fondo, vengono ben presto obliati, nascosti dal flusso di persone. Difficile ergersi al di sopra di tutti. Poi sono ripassati, e mi hanno guardato di nuovo. E stavolta li ho guardati anch'io. Ci siamo incrociati nuovamente, dopo tanto tempo. E questa è la seconda lezione: non avere paura di chi odi o di chi ti odia. La paura ti indeblisce, ti rende un essere meschino e ipocrita. E non nasconderti: è un inconsapevole atto di resa. Il fatto stesso che io abbia aperto questo blog sta a significare che non ho più paura, che loro potrebbero anche leggerlo e non me ne fregherebbe un emerito c___o. Attenzione, però, questo non vuol dire che il ragazzo di quella coppia non sarebbe in grado di farmi male: forse potrebbe avere la meglio in un eventuale scontro. Ma non me ne frega nulla. Come detto, non ho paura. E questo basta. La prossima volta che avrò l'occasine di andare in un luogo con loro presenti, non ci andrò per il smeplice gusto di incontrarli, non cadrò nell'estremo opposto. Ci andrò se mi andrà. Basta. E poi non saluterò, ne parlerò con loro. E forse presto smetterò anche di odiarli. Dopotutto, l'indifferenza e l'assenza di sentimenti sono le forme di maggior disprezzo possibile. (Naturalmente, parlo di un'indifferenza verso chi un tempo conoscevi. Se qualcuno sta leggendo queste righe deliranti e non lo conosco, beh, sappia che non volevo offenderlo veramente)
1 septembre Crescere ovvero La Mirabile VisioneRiflessioni malinconiche della serie "Oh mio dio è il primo Settembre".
Si avvicina l'Autunno,inevitabilmente...adoro le mezze stagioni.Non puoi dare nulla per scontato.Cominci ad avvertire i cambiamenti e ti chiedi come sarà il futuro,come saranno i prossimi mesi.Adoro quel Sole morto il pomeriggio,che non puoi che ammirare mentre cammini per un viale pieno di pigne e foglie secche.Non fa caldo e non fa freddo.Un passaggio,un cambiamento.Penso che sia durante le mezze stagioni che cresciamo veramente.
A questo proposito ieri in Piazza ho visto un mio amico. Andava con una ragazza.Staranno insieme da un annetto o giù di lì.Però ho notato qualcosa di nuovo.Sono uscito con lui per due anni.Ogni settimana.Credo di conoscerlo,dunque.Era un ragazzo come me.Ebbene,mano nella mano di quella ragazza l'ho trovato cambiato.Mi è bastato guardarlo negli occhi per capirlo.Cresciuto, è cresciuto.Più maturo.Non significa che non scherzi o non cazzeggi,ma è cresciuto.E questo dà serenità.Ecco tutto.
Non dico che sia necessaria una ragazza per cambiare ed evolversi.A volte una ragazza determina un'involuzione.Però mi manca quella sensazione di consapevolezza.Un attimo prima hai paura del cambiamento,quello dopo ti rendi conto che è successo e non puoi farci più nulla, e hai perso delle cose per strada,e altre te le sei lasciate dietro per sempre...però capisci anche che è bello.E ti senti rasserenato,in pace con te stesso e felice.Mi manca quella sensazione.Spero di ritrovarla presto.Per ora non posso che ripensare all'ultima volta che mi successe,a 17 anni.
Salute |
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