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31 juillet

13 Regole serie e 13 Regole comiche

  1. Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.
  2. Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.
  3. Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.
  4. Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
  5. Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere che non l'avrai mai.
  6. Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
  7. Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.
  8. Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.
  9. Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato.
  10. Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.
  11. Ci sarà sempre chi ti critica, l'unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.
  12. Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun'altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.
  13. Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti

 

E adesso le "vere" regole...

1.  Ti amo non per chi sei ma per i soldi che hai
2.  Nessuna persona merita le tue lacrime, perchè tanto non sa che ci deve fare con 'ste cazzo di lacrime
3.  Il fatto che una persona non ti ami come vorresti è perchè farlo in 3 con una mucca è troppo spinto
4.  Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti fa scambiare per gay dagli altri
5.  Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è ripensare con nostalgia alle sue scorregge
6.  Non smettere mai di sorridere, a meno che non ti lavi i denti dal 1999
7.  Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo, se si è fatta un'ambosta di LSD!
8.  Non passare il tempo con qualcuno che non vuole passarlo con te. Passalo con Paolo Peppe a 'sto punto!
9.  Forse Dio sa tutto, e allora sapeva anche che Lucifero voleva ribellarsi a lui perchè non gli prestava abbastanza attenzione, e allora perchè non ha fermato quella ribellione prima che scoppiasse? Voleva forse che Lucifero si ribellasse per poterlo punire? Quindi Dio è un sadista? O forse... okay, non c'entrava nulla, sorry!
10. Non piangere perchè qualcosa è finita, a meno che non sia un pianto di gioia perchè sei sopravvissuto alla decima voltya che vedi Titanic
11. Ci sarà sempre chi ti critica, l'unica cosa da fare è prenderla a pizze in faccia!
12. Cambia in una persona migliore e assicurati di leggere bene prima le istruzioni e le avvertenze. Provoca effetti collaterali.
13. Non sforzarti tanto, e se ti sforzi, la prossima volta non mangiarti le prugne insieme al limone!
 
Perchè ho scritto 'ste 13 cazzate? Perchè sono allergico alle cosidette regole che vorrebbero insegnarti tutto... voglio dire, non esiste un libretto delle istruzioni su come vivere... quindi alla fine vale tutto e il contrario di tutto... tutto qua...
 
Adieu
 
29 juillet

Che fine ha fatto Roberta Sonnola?

Ero bambino e andavo a scuola con il pulmino numero 3. Tra gli altri passeggeri c’era una bambina che abitava vicino casa mia, in tale via Spinete, affianco ad un Oratorio.

Si chiamava Roberta, e mi piaceva molto.

Con lei usai un approccio originale: le dissi che c’era un mio amico a cui lei piaceva, e questo fece in modo che lei mi notasse finalmente… passammo quindi un po’ a parlare… lei cercava di capire chi fosse questo suo ammiratore, e io ne approfittavo per conoscerla meglio e provarci. Che dire, una mente raffinata per uno che faceva la quarta elementare (o era la terza? Boh!)

Comunque, alla fine tutto andò male (ma che novità, eh?), e da quel momento in poi fino alla fine delle elementari io e Roberta non ci parlammo molto. Lei era molto arrabbiata per il sotterfugio che avevo usato.

Roberta abitava in una villa e aveva un husky. Aveva molti soldi, e devo dire che era una delle prime volte, da bambino, che me ne rendevo conto. Quando vedevo un giocattolo che costava molto, o che potevo permettermi solo di immaginare come mio, pensavo a lei, a quanti soldi aveva, e al fatto che ci si poteva comprare tutti i giocattoli che desiderava, e molto probabilmente era veramente così, dato che lei questa sua salute economica la ostentava, e non poco.

Chissà perché mi colpì Roberta. Era carina. Ma forse anche perché è stata la prima vera snob che ho conosciuto.

Come dicevo, le elementari finirono e alle medie io continuai a prendere il pulmino, lei invece no. La vedevo giusto ogni tanto alla Garibaldi, ma niente di più.

Poi finirono anche le medie. E gli avvistamenti si fecero ancora più rarefatti. Figurarsi parlare. Io che un tempo avevo potuto ridere insieme a lei, non ricordavo nemmeno più come fosse la sua voce…

Sono finite anche le superiori, e l’Università è iniziata da un bel pezzo. Di Roberta non c’era più traccia nei miei pensieri, anche se in questi anni non ho mai smesso di passare per quella strada, Via Spinete, davanti a quella casa.

Poi qualche giorno fa ho chiesto ad un paio di miei amici che abitano lì vicino se la conoscessero, ma era giusto una sterile curiosità, senza alcun interesse.

Se conoscevano Roberta, tutto qua.

Uno mi ha risposto: “Chi? Roberta Sonnola?”

E quel cognome… Sonnola… non so come, ma ha risvegliato tutti i ricordi… io ho risposto come acceso “SI! LEI!”, ma in realtà quello non è veramente il suo cognome, ma una delle tante cazzate che diciamo nella Confraternita del D@d@.

Sonnola… appena ho sentito quella parole, tutto è tornato a galla… tutto ciò che ho scritto sopra, e molto di più, perché i ricordi sono inquantificabili e indefiniti.

E mi sono reso conto che davo per scontato che tutti questi anni non fossero passati, che tutto fosse rimasto uguale. Siccome non ho più visto Roberta, suppongo che abbia ancora quell’husky, che abbia ancora molti quattrini, che sia ancora una snob, e che ancora mi serbi rancore.

Ma non è così. Il cane, poveretto, sarà ormai morto; i soldi ce li avrà ancora, quello si; non è detto che sia rimasta una snob; e che sia arrabbiata con me è tutto da verificare… è più probabile che si sia completamente dimenticata di me, quello si…


Insomma, quel cognome falso, Sonnola, ha agito come Parola Magica che ha sbloccato la memoria. Chissà perché… forse perché è simile al suo cognome, che un tempo sapevo… forse perché è di per sé una parola magica, Sonnola, che richiama il Sonno, il Sogno… o forse…


Fatto sta che mi piacerebbe veramente sapere che fine ha fatto Roberta…

 

26 juillet

Il Ritorno del Portiere

E così l'altra sera, dopo più di 3 anni, sono tornato dal ritiro del calcio a 5 amatorial-dilettantistico per rimettermi tra i pali a recitare la parte del portiere.
 
devo dire che ero molto spaventato. Cazzo, come minimo ero un pochino fuori forma. Era da un pò che mi mancava giocare con gli amici, e più volte c'era mancato poco che tornassi a giocare, solo che ogni volta mancava la vera occasione buona.
 
La prima volta è stato l'anno scorso, con alcuni ragazzi della Residenza a Roma. Solo che lì ho fatto la cazzata di mangiare un'ora prima, e inoltre ho giocato buona parte del match in campo... risultato: dopo 10 minuti avevo il fiatone che sembravo una galleria del vento, e ci vedevo fino ad una certa altezza, poi tutto era buio. Poi mi sono messo un pò in porta e ho fatto qualcosa di buono, ma la prova complessiva è stata assolutamente disastrosa. E così ho riappeso i guanti al chiodo (è un modo di dire... ho giocato pochissime volte con i guanti).
 
Ultimamente, sempre in Residenza, si stava organizzando un torneo, e mi avevano proposto di partecipare come portiere. E quasi quasi accettavo. Solo che ero oberato dagli esami, come sempre, e comunque un giorno mi ero "allenato" con la Confraternita del D@d@ al mare. Volete sapere cosa mi hanno detto?
"Cesì, è meglio che non ci vai a 'sto torneo, sennò ti menano"
Apprezzo la franchezza, e avevano assolutamente ragione. La mia forma faceva pena.
 
Però il desiderio di tornare alla fine ha avuto la meglio, e ho detto proprio ai miei amici di Fondi che se avessero organizzato una partita "All Friends", senza che sconosciuti avessero potuto vedere una mia eventuale prestazione scandalosa, avrei partecipato. E l'occasione giusta c'è stata due sere fa.
 
Stavolta, proprio perchè avevo preparato bene tutto il contesto, ero molto più tranquillo. Ed è stato assolutamente fantastico tornare a giocare. Mi mancava, davvero.
 
La passione per il ruolo del portiere ce l'ho sempre avuta da quando gioco, ma è dalle superiori che gioco in questo ruolo. Mi chiamavno Saponetta, Cudicini, Chimenti... il succo della storia è che laternavo belle parate, alcune anche spettacolari, a mini papere (o anche ad alcune clamorose)...
Ma per me è sempre stato giusto così: non sono infallibile come portiere... ti alterno il bello con il brutto... tanto siamo solo fra amici, e questo è divertente... quindi prendere o lasciare...
 
E l'altra sera è stato proprio come ai vecci tempi. Parate belle e importanti, con gente sola davanti a me o addirittura in due... parate anche a culo (come il tiro che mi ha colpito al petto)... e papere, come quella palla innocua che non sono riuscito a fermare, e, vinto dalla stanchezza, non so come, ma sono finito per terra e non sono riuscito ad allontanarla col piede... anche se va detto che poco dopo in un'azione simile ci sono riuscito, ma vabbè...
 
Insomma, non chiedevo niente di meglio. Vabbè, abbiamo perso di un paio di gol, ma è stato bello comunque...
 
Non vedo l'ora di tornare a giocare... spero che non passino altri 3 anni...
 

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A proposito di portieri, qualcuno la conosce? Mica male come portierA...

Adieu

 

25 juillet

.

Cosa stavi facendo quando qualche anno fa l'Amore arrivava in città?
 
In cosa eri impegnato di così importante da non poter vedere che c'era una nuova ragazza in città, e mio Dio che ragazza?
 
Insomma, perchè cazzo te ne sei stato con le mani in mano?
 
"Stavo studiando"
 
Bravo il coglione!!!
 
When Love Comes To Town
 
 
23 juillet

Storia di uno straordinario Appello Straordinario

See: franser che scopre che c’è un appello straordinario dell’unico esame che ancora gli manca; di come a tradimento non gli sia stato detto nulla; come franser riesce a controllare comunque tutta la situazione; e come infine va l’esame e chi vi partecipa (e soprattutto, chi no)

Ho finito tutti gli esami della triennale. Alleluia! Ma ce n’era uno rimasto… neanche difficile, ma comunque fastidioso… l’idea di doverlo ristudiare a fine Agosto non è che mi entusiasmasse molto…

Poi, un giorno di fine Giugno, scopro per caso un amico che sta ripassando la teoria di tale esame, Modelli di Sistemi di Servizio, che tratta delle code ai servizi. Per gli amici, MSS. Questo amico mi dice che a giorni ci sarà l’appello straordinario. Naturalmente io mi sono incazzato, dato che i miei cosiddetti amici sapevano che dovevo farlo, quindi avvisarmi che c’era l’appello straordinario non avrebbe fatto male a nessuno. Cioè, non è che se io vado all’appello va male a qualcun altro, ma vabbè, a questi concetti profondi la gente non ci arriva…

Comunque, mi precipito tutto incazzato nello studio del prof, e lì ricevo una bella sorpresa.

“Quando c’è l’appello straordinario, prof?”

“Guardi, sono venuti dei suoi colleghi a chiedermelo, ma poi non si sono più fatti sentire. Quando vogliamo metterlo?”

“Posso scegliere io quando si deve sostenere?”

“Si, basta che è un martedì. O l’8 o il 15 Luglio”

Ora, cosa dovevo fare? Forse dovevo contattare gli “amici” che sapevo che dovevano fare l’esame con me e concordare con loro la data più giusta? Si, come no.

“Va bene, prof, allora facciamo il 15, perché l’8 ho già un impegno”

E’ stato fantastico. Io, l’ultima ruota del carro, ho fissato il giorno dell’esame. E’ straordinario, veramente. Chissenefrega degli impegni degli altri, comando io…

Ah, naturalmente a quel punto non ho fatto sapere nulla A NESSUNO.

“Sai quando c’è l’appello straordinario di MSS, Francè?”

“No”


Il giorno dell’esame, ho ben poche speranze. Nonostante tutto, ho avuto poco tempo per ripassare, per altri esami, per l’inizio del lavoro della tesi, e perché… è Luglio, cazzo! Quindi sono pessimista: penso che andrò lì e non consegnerò, tenendomi il mio 20 (su 24, il resto si prende con l’orale).


Comunque, già quando inizia l’esame godo di brutto nel non vedere alcuni di quelli che sapevano dell’esame ma non mi avevano detto nulla. Come ho goduto, veramente. Ma ho goduto ancora di più a fare l’esame, assolutamente tranquillissimo.

In realtà mi sono pentito di non aver fatto sapere quando c’era l’esame anche agli altri. Veramente. Mi sono talmente pentito che il giorno dopo sono andato all’Acquapark a far baldoria con la Confraternita del D@d@. Capiamoci bene: sono andato all’Acquapark così che le mie lacrime di pentimento si confondessero con l’acqua che scorre sugli scivoli della vita, eh.

Bah, quante cazzate! Sono andato lì a divertirmi, punto!

Ad un certo punto ho chiamato un mio amico per farmi dire il risultato dell’appello di MSS. Il massimo, 24. Yeah!

Adesso sono in vacanza da qualche giorno, me la spasso, e chi non mi aveva detto nulla, pensando di condannarmi ad un’Estate rovinata dal pensiero di rifare MSS, non solo ha fatto male i conti, ma quel giorno all’esame non c’era anche grazie a me, e non sa com’era facile l’esame, e adesso sarà tale persona a doversela studiare ‘st’estate. Tipico contrappasso dantesco, direi.


Straordinario, veramente…

21 juillet

E finalmente... vacanze!

Da ieri sono ufficialmente in vacanza, ed era pure fottutamente ora!
 
In principio, dovevo iniziare il meritato riposo il 9 di Luglio, subito dopo il secondo esonero di Pratica della Gestione d'Impresa (quell'esame simpatico che hanno fatto spostare perchè alla TV il giorno prima c'era Paperino vs Scooby Doo vs Batman).
Poi però è uscito fuori un appello straordinario di Modelli di Sistemi di Servizio, per gli amici MSS, dove avevo presogià 20 (su 24) e che volevo comunque provare a migliorare. Un giorno vi parlerò di quest'esame: sono passato dal non sapere nemmeno che c'era e dall'aver rischiato di non farlo fino a decidere io stesso quando sostenerlo e a prendere il massimo. Comunque...
 
A questo punto, venerdì 25 è previsto l'orale di MSS, e io avevo tutta la buona volontà di sostenerlo, ma alla fine ieri mi sono arreso. Sapendo che anche verbalizzando il 24 non mi rovina la media, tutta la mia buona volontà è andata a farsi friggere come la mia pelle al mare quando non metto la protezione solare, e quindi che sia finalmente Estate anche per me...
 
Niente grandi vacanze, niente remote partenze, ci si diverte con poco, con un pò di mare, uscite con gli amici, qualche capatina al Dark Side Club e all'Acquapark, il litorale del sud-pontino la mia meta...
Tutto questa sobrietà perchè poi, ricordiamolo, a Gennaio SI PARTE PER LA SVEZIA!
 
Certo, riposo... in realtà semi-riposo, visto che devo sbrigarmi a lavorare sulla tesi per poter finire ad Ottobre... speriamo bene...
 
More later
17 juillet

Le due anime della Chiesa (ovvero, il 22esimo ministro del governo Berlusconi)

L'altro giorno Paolo mi diceva che ha letto un articolo su Repubblica, non ricordo se scritto da Michele Serra, che diceva che all'interno della Chiesa, ora come ora, si distinguono due correnti: una che è contenta e soddisfatta dell'operato di Berlusconi & Co., perchè è conservatore e perchè si impegna nelle politiche di destra sulla famiglia e sui diritti civili che fanno venire al languore a questi soggetti. 
Ma poi ci sono i cattolici (quelli di prima non lo so se lo sono) che sono indignati dalla cazzata delle impronte digitali, dal reato dell'immigrazione clandestina, dall'arrestare chi mendica, insomma non vogliono che l'Italia rinunci ad essere un paese caritatevole.
 
Il Papa, che rappresenta tutto il mondo casttolico, deve rappresentare anche entrambe le anime, quindi a volte parla a favore di una parte, e a volte dell'altra. Fino a quando ci sarà una necessaria resa dei conti, una sorta di pacifica guerra civile tra chi crede per guadagnare e chi crede per credere.
 
Sarà, ma a me sembra che finora il Papa sia stato il ministro aggiunto del governo Berlusconi. In mezzo a tuttii casini della scuola pubblica, lui chiede più soldi per le proprie scuole del cavolo, e sono "del cavolo" perchè molte non accettano nemmeno i disabili. Richiama politiche retrograde sull'aborto, la fecondazione assistita, persino Internet e la TV via cavo sono un male (perchè? Perchè sono troppo grandi e loro non riescono a controllarlo tutto)
 
Cioè, bei tempi quando ogni domenica il Papa si metteva lì al balcone a tuonare contro le coppie di fatto, senza dire che i politici quei diritti ce li hanno, anzi invitandoli addirittura gli stessi politici "cattolici" a non votare quella legge.
 
Oggi ti pare che il Papa si mette a contestare qualche legge del governo Berlusconi? Proprio lui che è un ministro di 'sto governo? Oramai la domenica mattina Papa Natziger non ha talmente nulla da dire che deve mettersi a fare sketch comici à la Gin Fizz.
 
Insomma, semmai ci sarà questa resa dei conti nella Chiesa, me la voglio proprio godere... forse stavolta prevarranno i cattolici su questi secolari-travestiti-da-cattolici...
 
Adieu 
14 juillet

La favola della Nobiltà d'Animo

Mangiamo animali morti... seguiamo la regola dell'"Uccidi o sei ucciso" o "Domina o sei dominato"... come facciamo ad illuderci di poter essere nobili d'animo? Sapendo questo, cosa è veramente amorale e cosa ci rende veramente indegni? (Provocazione)
 
Adieu
13 juillet

Gone (ovvero, la Felicità è in mezzo alla polvere)

Quante volte uno pensa “Ecco, appena sistemo ‘sto casino, quest’impiccio, quest’impegno, mi riposo un po’”

Oppure quante volte uno rimanda una vacanza perchè è incastrato tra mille impegni. O addirittura non fa il richiamo di un vaccino perché ci sono gli esami impellenti. O rimanda l’Estate, ignorando il calendario…

Insomma, avete capito. E’ una lotta continua, questa vita. E uno i momenti di relax se li lascia a quando avrà finito di lottare. Ma la verità è che la vita è lotta, e la pace totale la si può trovare solo nella morte, o almeno così si spera.

Una volta mi hanno raccontato di un tizio che ha lavorato tutta una vita, pensando che quando sarebbe andato in pensione si sarebbe riposato, finalmente, e si sarebbe tolto tutti gli sfizi che voleva. Appena è andato in pensione, è morto. Poi mi sono reso conto che questa è la storia, purtroppo, di tante persone.

Insomma, carpe diem? Non rimandare a domani ciò che puoi fare oggi? Si, per quanto banale, è questa la risposta…

“Tutto è così fragile. C’è così tanto conflitto, così tanto dolore…

Continui ad aspettare che la polvere si posi a terra, fino a quando lo capisci: la polvere è la tua vita che procede.

Se trovi la felicità, quella strana, insopportabile delizia che è la vera felicità… penso che tu debba coglierla finchè puoi farlo.Prendi quello che puoi… perché un attimo è qui, e quello dopo è… ANDATO”

Everything is so fragile. There’s so much conflict, so much pain...

You keep waiting for the dust to settle, and the you realize this is it: the dust is your life going on.

If happy comes along, that weird, unbearable delight that’s actual happy... i think you have to grab it while you can.

You take what you get... ‘cause it’s here, and then...

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Un ringraziamento a Joss Whedon e a John Cassaday per 4 anni di memorabili storie degli X-Men... non sapete cosa vi siete persi...

 

11 juillet

Smetto di comprare l'Uomo Ragno - Parte 3 (di 3)

La settimana scorsa ho comprato il mio fatidico ultimo numero dell'Uomo Ragno, il 488. Questa settimana esce il 489, solo che in copertina c'è scritto Spiderman... è il primo numero di un rilancio per il mio supereroe preferito, ed è anche il primo numero che non compro.
 
Oggi sul suo sito, il curatore dell'edizione italiana di Spidey, Max Brighel, ha scritto che anche Superman all'inizio si chiamava Nembo Kid (in realtà già negli anni Quaranta veniva pubblicato in Italia con il nome autarchico di Ciclone). Tutto vero, ma il nome Nembo Kid durò solo per tre anni; Superman in Italia non ha mai avuto il successo dell'Uomo Ragno; e il cambio di nome non fu imposto da una generazione di nuovi lettori che qualcuno sperava avrebbe soppiantato la vecchia, o perchè era uscito un film chiamato Superman o altr cazzate di 'sto genere.
 
Ma basta rivangare e arrabbiarsi. Ho preso la mia decisione, e in questo mese e nel prossimo acquisterò gli ultimi 2-3 fumetti Panini prima di boicottarla del tutto.
 
Quindi, si, non comprerò più l'Uomo Ragno, ma...
 
Non ho mai detto che avrei smesso di leggere l'Uomo Ragno. Non comprerò l'edizione italiana, ma leggerò le storie di Spidey in originale, quelle pubblicate direttamente dalla Marvel. D'altronde, se proprio in copertina dev'esserci scritto Spiderman, allora per coerenza dev'essere in inglese anche dentro, perchè non faccio parte della stirpe italica del tutto immagina e niente sostanza.
"Cosa leggi?"
"Spiderman"
"Interesting! Do you like it?"
"Bello, il latino non lo capisco!"
...
 
Insomma, non smetterò certo di leggere per colpa di Panini. Ma non darò la mia grana a loro.
 
C'è un lettore di 35 anni che su un Blog della Panini ha scritto che anche lui smetterà di comprare il quindicinale, aspettando che cambino idea. Ecco, a me non interessa: non tornerò sui miei passi se lo farà anche la Panini, perchè hanno sgarrato in partenza con questa decisione folle. La prossima volta potrebbero decidere di chiamarlo Uomo Peperone, e allora ci vorrebbe un'altra protesta? E chissenefrega, invece!
 
Quello che mi auguro col cuore è che questa iniziativa si risolva in un fiasco, e che tornando indietro molti della vecchia guardia come me (anche se o solo 22 anni, eh) non tornino indietro... ah, che goduria sarebbe quella!
 
Comunque, ogni tanto rileggerò qualcuno dei miei vecchi numeri dell'Uomo Ragno, e forse mi procurerò anche gli arretrati (dopotutto sono 488 numeri, di cui me ne mancano più di 200)... e ogni tanto penserò a quel nome, Uomo Ragno, con un pò di malinconia e nostalgia...
 
Adieu
 
 
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8 juillet

Le furbe di Sezze di Gestionale colpiscono ancora

Le Furbe di Sezze, che in realtà sono ciociare, dette anche Parche, hanno colpito di nuovo. Cioè, io domani ho dovuto rimandare una visita oculistica a Settembre per colpa loro! Ma andiamo per ordine...
 
Verso fine Giugno, il prof di Pratica della Gestione d'Impresa (per gli amici, PGI), chiede a noi in aula quando si può fissare il secondo esonero. Dopo un pò di trattative e cambiamenti, ci accordiamo sulla data dell'8 Luglio. Tutti sono d'accordo. Lasciatemelo ripetere: tutti! Anche quelle furbe di Sezze che tanto mi stanno simpatiche...
 
Dato che le cose stanno così, io prenoto una visita per il 9 di Luglio. Una visita oculistica. Mai a pensare che quelle piccole berlusconi si sarebbero rimangiate la parola e improvvisamente no, non potevano più fare l'esame il giorno 8. Mi hanno raccontato come sono andate le cose, e vi allego la conversazione, perchè è veramente ridicola...
 
Parche: Prof, non possiamo faaaaare l'esaaaame il gioooorno 8 (loro belano, sapete)
Prof: E perchè?
Parche: Peeeerchè aaaabbiamo un altro esaaame del secondo annooooo
Prof: E che esame è?
Parche: EOA2 (esame di economia)
Prof: Ah, allora spostiamo l'esame al giorno dopo, il 9, che tanto nessuno può essere stato così ingenuo da prenotare una visita oculistica il 9, sapendo che l'esame era l'8, e sapendo che tutti erano d'accordo, no?
Parche: Va beeeene
 
A quel punto però alcuni si sono opposti: il 9 infatti c'è anche l'esame di Fisica. Il prof ha replicato che non sposta il suo esame per Fisica. Per economia si, per Fisica no. Eh bè, logiche esoteriche...
 
E quando io ho chiesto di spostare l'esame, hanno anche avuto il coraggio di dire che ognuno si fa i cazzi suoi! No, voi vi fate i cazzi vostri, lacchè!
 
Il fatto è che fare due esami in un giorno ci sta. Io ho dovuto farlo. Altri hanno dovuto farlo. Ed erano esami del terzo anno. Qui si parla di un esame del terzo e uno del secondo, EOA2. Non puoi pensare di fare esami degli anni scorsi e non avere un minimo di disagi. Ho avuto disagi io con esami dello stesso anno, cazzo!
 
E poi, parliamoci chiaro: EOA2 è un esame facile. Si può fare insieme ad un altro nello stesso giorno, eh! Non è un delitto. fare Fisica nello stesso giorno di un altro esame... quello è impossibile... ma le Parche sono viziate, si sa...
 
E poi, che mi sta a significare che l'esame si sposta per economia ma non per Fisica? Vorrei dire la mia sull'argomento, ma sapete com'è... voglio passarlo 'st'esame...
 
Insomma, io domani devo rimandare la visita oculistica perchè le Furbe di Sezze hanno deciso così.
 

 

Ma andate affanculo, Furbe di Sezze!

 

Ah, Furbe di Sezze... non venite a dirmi nulla domani, che ve magno la faccia...

7 juillet

Storia di un bagnino atipico

Ieri un mio amico che fa il bagnino a Sperlonga si è occupato di ben 2 (!) salvataggi. Oltre a rifargli i miei complimenti, voglio qui omaggiarlo con quest'intervento con la cronaca di come sono andati i fatti, dato che, nonostante le circostanze... la vincenda presenta molti aspetti che fanno ridere!
 
Si va...
 
Dato che il soggetto in questione mi ha autorizzato a scrivere quest'intervento, lo chiamerò con il suo nome, Yuri - peccato, però, altrimenti avrei usato lo pseudonimo Jimmy Tortuise, che è un nome assolutamente figo.
 
Erano quasi le 2 e Yuri si preparava all'agognata pausa pranzo, quand'ecco che sente urlare un sacco di persone: "Bagnino! Bagnino! Ci sono due persone che stanno affogando!"... mica una, due addirittura...
Immaginatevi che parte la musica di Baywatch adesso...
 
In realtà c'era il problema che Yuri aveva uno zaino con svariate cose, tra le quali 100 euro... ecco, 'ste cose a Baywatch effettivamente non succedevano... non poteva lasciare tutto nella sua postazione, dato che era solo, e sicuro che non l'avrebbe ritrovata lì... allora ha lasciato tutto a un signore, sperando che fosse onesto (ed è stato così, per l'onore della cronaca).
 
A questo punto Yuri si è precipitato tra la gente agitata che continuava a gridare "Bagnino! Bagnino!", e, siccome non vedeva dove cavolo fossero i due in pericolo, ha detto:"Andò? Andò?"... infatti anche in Baywatch si vede spesso David Hasselhoff che chiede "Dove? Dove?"...
 
Comunque, Yuri parte alla volta degli sventurati. Sul posto, molto profondo, trova una ragazza e un signore. La ragazza stava un pochino peggio. Come da manuale, la priam cosa da fare lì è rassicurare chi è in pericolo. E allora Yuri ha detto che ci toccava, ma in realtà non ci toccava affatto, ma tant'è...
 
Mentre stava portando fuori la ragazza, passa una moto d'acqua con a bordo due persone. Venivano direttamente da Porto Cervo, e quello davanti dice all'altro: "Wè, testìn, prendi quello che sta affogando e lo trasciniamo alla riva e poi ci sediamo tutti su una cadrega a mangiare un risotèn". Quello dietro prende per mano il signore in difficoltà, ma non appena la moto d'acqua accelera, finisce in acqua anche quello dietro al mezzo.
A questo punto Yuri già stava imprecando per quel milanese che non si era fatto i cazzi suoi e adesso c'erano tre persone in acqua da aiutare. Per fortuna è arrivato un collega di Yuri nello stesso istante e tutto è finito bene.
 
Che dire... ancora una volta complimenti a questo mio amico... non è da tutti salvare delle vite umane... e sopratutto con un pò di annedoti divertenti in mezzo...
 
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La nota di oggi non è stata scritta dal titolare del Blog, franser, ma da Peter Z, suo grande amico. Eì per questo che il tono era molto solare. A volte ci daremo il cambio, ma comunque il tono resterà sempre molto dark. Vabbè, dopo che uno legge uns acco di fumetti cupi, è chiaro che vuole leggere unj pò di Howard the Duck e farsi due risate, no?
 
Alla prossima! 
 
 
 
 
4 juillet

L'ipocrisia della carne

Hamburger, spezzatino di vitella, pollo arrosto, pollo fritto, pollo al limone, saltimbocca, spiedini, cotoletta, cordon bleu…

 

Tutto buono, no? E anche bello… ci presentano quei piatti in forme simpatiche e carine…

 

La carne… quanta ne mangiamo… sicuramente molto di più dei nostri nonni e forse dei nostri genitori, quando in Italia eravamo molti di meno e costava di più, e infatti chi non poteva permettersi neanche la mortadella mangiava fagioli… vegetariani costretti dalle tasche…

 

Non è un segreto che un giorno vorrei liberarmi di questa droga, l’unica che assumo (okay, l’altra sono i fumetti)… nel frattempo, un po’ perché mi manca la volontà necessaria, un po’ perché sono soggetto alla cucina di altri (in particolare della mensa universitaria) questo non è ancora possibile…

 

Ma mi sta succedendo qualcosa… una volta una vegetariana mi ha detto che non sopporta l’ipocrisia di chi non ha lo stomaco di vedere un animale ucciso, o di chi non ha mai messo piede in una macelleria, ma mangia di gusto la carne, perché gliela presentano in forme tali che non si riesce a collegarla all’animale assassinato… e ha ragione… l’altra sera a mensa avevo preso la pasta fredda e il pollo… solo che il pollo poi non mi andava tanto, e avevo intenzione di lasciarne almeno la metà… ma poi ho pensato che a) non sono un forzaitaliano qualunque che butta il cibo senza toccarlo per mero consumismo e b) quell’animale è stato ucciso per farmelo mangiare. Devo avere almeno il coraggio di onorarne la vita e mangiarlo, per non rendere assolutamente senza senso quel delitto.

 

E poi ho immaginato l’animale vivo… una gallina o un gallo? Chissà… poteva essere uguale a una delle mie galline che tanto adoro… quanto è giusto tutto ciò? Quanto è giusto che ci cibiamo di altre creature viventi? Quanto ci allontaniamo dall’armonia universale in questo modo?

 

E soprattutto… quanto è da ipocriti non pensarci su?

 

Un giorno… un giorno diventerò vegetariano… sarà un bel giorno, quello…

 

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3 juillet

E' così che finiscono le relazioni tra persone mature?

E’ così che finisce tra le persone quando non mi invento un colpo ad effetto come una litigata preventiva, una scenata dettata da impulsi di gelosia e/o rabbia o una chiusura dei rapporti decisa unilateralmente (da me)?

 

Voglio dire, me le sono inventate di tutte i colori, lo riconosco. Lavinia era un clone, così giustificavo il fatto che fosse cambiata (e non per il meglio, IMHO); ho fatto finta che gente non esistesse, ignorandola 24 ore al giorno in ogni evenienza. Cazzo, lo sto facendo anche adesso (anche se dovrebbero essere gli ultimi soggetti che subiscono questo trattamento).

Dicevo… ho bloccato su MSN la gente… l’ho imprigionata nella Zona Fantasma… tutti modi colorati e divertenti per chiudere delle relazioni di qualunque tipo che erano in crisi.

 

Era da immaturi, si dirà. Sono d’accordo con voi. E infatti, dopo gli Agenti dell’A.L.E.F. ho deciso di comportarmi diversamente. E’ ormai un anno o forse più che ho preso questo proposito e lo sto rispettando (gli Agenti dell’A.L.E.F. sono arrivati proprio io giorno prima di questo decreto, sorry).

 

Adesso quando hai un problema se ne parla. Adesso non ti blocco su MSN, ma ti do la possibilità di rispondere. Adesso non ti mando in un’altra dimensione in esilio, ma ti do la parola, qui e ora.

 

Ma le crisi sono sempre crisi, e non si risolvono quasi mai per il meglio.

 

E così la risolviamo da “persone mature”… e dopo un po’, tu smetti di salutarmi, o forse sono io, o forse ci salutiamo ancora, ma è peggio, perché è solo un’apparenza, perché non  abbiamo più nulla da dirci.

Su MSN uno dei due fa un trillo all’altro, ma poi non si va oltre quello.

Se ci vediamo, è un continuo ripetere di “Come stai?”, “Come va?”, e così via.

 

La freddezza. Non c’è più nulla da dirci.

 

Questa è noia. Col tempo, siamo di nuovo stranieri.

 

Allora, mi chiedo… se è così che finiscono i rapporti… un ciclo di sviluppo, maturità e declino… se è così che vanno le cose quando si fanno alla vostra maniera… non era meglio come mi comportavo io? Almeno lì c’era verve, allegria, rabbia… c’era sentimento, non questa sterile freddezza…