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31 juillet La Passione di Cristo... cosa mi sono perso?Niente. Si, ai tempi (2004) era un film che tutti osannavano. Il film "che dovevi vedere, credente o laico". LO dicevano tutti, anche Dodò dell'Albero Azzurro.
Bè, erano un mucchio di cazzate. Il film è stato uno schifo. Cazzo, ci hanno fatto pure il merchandising sopra con la vendita di crocifissi!!!
Il film era uno schifo perchè basato sulle visioni di una suora, che in punto di morte avrebbe dettato la Passione che stava vedendo ad un poeta romantico. Risultato? Un'opera conservatrice e altamente antisemita. Uscì poi fuori che la storia delle visioni erano tutte balle, Si trattava di un artificio del poeta stesso. La Chiesa disse che no, era tutto vero, perchè nè il poeta nè la suora potevano conoscere certi dettagli della Gerusalemme ai tempi di Gesù. Saltò poi fuori che il poeta aveva una libreria piena di libri su Gerusalemme, tanto che avrebbe potuto farvi da guida turistica. Ah, la Chiesa buontempona! Se non fosse così potente e pericolosa, farebbe quasi ridere!
Ecco, per me non esiste un'opera imprenscindibile. Uno può aver letto la Bibbia, Kant e chiamarsi Buttiglione. Un altro può non aver letto nulla ed essere più intelligente di lui.
Opere imprescindibili? Si, ognuno ha la sua lista. Per me tutti dovrebbero leggere Watchmen e V for Vendetta, per esempio, ma non vado mica a sbandierarlo ai 4 venti. La mia idea è che in quel periodo tutti si siano fatti inghiottire di nuovo dalla moda del momento, dell'ultimo film in uscita che fa tendenza (Come Melissa Puttana, come Tre Metri Sopra Campodimele e così via).
Ehi, tu... era una moda. Ti sei fatto prendere da una moda e hai visto un kolossal hollywoodiano con tanto di antisemitismo dentro. La Passione la leggi sulla Bibbia, se proprio ti interessa.
(Fonti: Wikipedia inglese, digitare Passion of Christ; "Bollito misto con mostarda", Daniele Luttazzi)
Ahhh, al diavolo. La verità è che io non vedo l'ora che esca la Passione 2! Guardate che trailer!
Un nemico al giornoPaolo mi prende sempre in giro perchè secondo lui mi faccio un nemico al giorno. O anche una litigata al giorno, il che è quasi la stessa cosa.
Tutto è nato l'anno scorso, quando, alla vigilia delle elezioni, Il TG3 fece uno speciale dal titolo "Una al giorno". Si riferiva alle castronerie di Berlusconi, che in quei giorni si scatenava: chi votava a sinistra era un coglione; avrebbe abolito l'Ici; i cinesi usavano i bambini come fertilizzanti; se avesse vinto la sinistra ci sarebbero state morte, distruzione ed Emilio Fede (ecco, quest'ultima cosa si è avverata). Insomma, ne sparava veramente una al giorno.
Paolo invece ha riusato il concetto a proposito della mia apparente facilità nel litigare e bisticciare. Eppure io non sono completamente d'accordo. Si, a volte sono un vero pain in the ass, ma è sempre per una buona ragione, o per una che io reputo tale.
Poi bisogna considerare quelle persone che mi conoscono un minimo e che, direttamente o indirettamente, nel tempo mi hanno detto di pensare il contrario di me. A questo proposito, mi piace citare il mio amico Domenico, che una volta mi ha definito "Mister Bontà". Faccio notare che, a parte gli ultimi mesi, in cui per vari motivi io e Domenico non ci siamo sentiti quasi per nulla, questo mio amico mi conosce dal 1998!
Ma la mia non vuole essere nemmeno una critica a Paolo. Dopotutto, è vero che ultimamente a Roma stavo facendo una litigata al giorno.
Ho litigato con alcuni amici rei di averci provato con ragazze che mi interessavano; con altri che sono stati così geniali da parlarmi alle spalle mentre ero a un metro di distanza (contrappasso: faccio altrettanto. Riccardo, tu e Alessio formate i DICO e nemmeno lo sapete! Sai che ti chiamano Fru Fru, Riccà? Hai una voce da cazzo! Sembri un chiuaua con problemi respiratori! Ah, mi sento meglio)
Famosa poi quella volta in cui ho litigato con tutto il Forum Panini... anzi, è capitato più di una volta. For Chrissakes, quel forum è più censurato di Satyricon... non potevo postare nulla. Okay, il Moderatore mi rompeva il cazzo se postavo qualcosa di politico, ma poi uno apriva un topic sulla legge della armi voluta dalla Lega e nessuno diceva nulla. Poi c'erano i furboni che mi copiavano i topic, e questo veramente mi dava fastidio... allora ho deciso di staccare un pò. L'altro giorno sono ripassato a controllare, e avevano bloccato il topic di un povero utente che ignorava cosa fosse quel Forum. Sapete di cosa parlava? Stava speculando innocentemente su alcuni autori. Insomma, gossip da comics. Bah! Sto cercando un modo per cancellarmi da quel Forum balordo!
Oppure quando un mesetto fa sono stato bannato per 10 giorni da un altro Forum... stavolta si trattava di un gioco che dovevo fare per l'Università, per avere un punto in più all'esame di Economia. Ho beccato un utente stronzo che cercava di fregarmi con la grazia di un elefante e adottava i toni di una sorta di Luca di Montezemolo sindacalista (Voglio meno ore di lavoro! Meno flessibilità! Meno discrezionalità! Più ore di pausa! E forse possiamo far rimanere immutati i benfits). Risultato? Offese a go-go e ban. Alla fine però sto povero scemo è rimasto bloccato, mentre io ho preso 30 e lode all'esame!
Oppure quando ho rischiato per due volte di fare a botte. Bah! Cioè, una tipa mi ricontatta, mi offende, io la offendo a mia volta e rischio di fare a botte perchè avrei torto?
Poi, vediamo... altri litigi... uhm, ora non mi vengono in mente, ma sicuramente ci saranno stati. Ah, si, forse con un altro paio di tipi sempre all'Università, roba vecchia...
A volte ci penso a tutta sta situazione intricata. Ripenso a quella pagina di Freccia Verde, dove Oliver Queen dice che un suo amico, Hal Jordan, lo prende in giro perchè non ha propria Rogues Gallery, ovvero una propria galleria di nemici. E Oliver pensa che in realtà è lui stesso il suo peggior nemico, a causa di alcune scelte ambigue e discutibili (fare il lavaggio del cervello a chi aveva informazioni scomode sulle identità dei supereroi) o alcune bugie (mentire sul fatto di non sapere di avere un figlio)
Ecco, io questa galleria di nemici ce l'ho. Ed è costantemente aggiornata. E a volte mi chiedo se non ci sia qualcosa di sbagliato in tutto ciò - mi spiego meglio, qualcosa di sbalgiato c'è, visto che anche Berlusconi dice di avere parecchi nemici- dico se ci sia qualcosa di sbagliato in me, se in realtà l'unico nemico che ho è me stesso.
Poi però ci ripenso un altro pò. Cerco di spogliare di soggettività quello che so, e di far rimanere l'oggettività, i crudi fatti indiscutibili. E resta il fatto che ogni litigata è stata per ciò che io reputavo una giusta causa, per qualcosa che andava contro i miei principi e valori.
(Ancora un volta, Riccà: parlare alle spalle è da vigliacchi, e purtroppo non sei il primo che becco a fare sto numero da stracazzo)
Non dico che in ogni litigata avevo ragione, ma ogni litigata era necessaria per ribadire ciò che sono, senza sminuirmi o contraddirmi. Senza un briciolo di coerenza, cosa siamo?
E allora, oggi ancora non ne ho fatta "una al giorno". Potresti essere tu il mio prossimo nemico. Con le giuste motivazioni, tutto è possibile...
![]() 30 juillet BAlorDOOCristo santo, l'anno scorso, quando ancora ero preso dalla tendenza del nuovo-chattismo, mi ero iscritto al sito Badoo. E' un sito dove metti delle foto, ti crei un profilo, che in realtà non è completamente libero, ma risponde a parametri prefissati, metti le foto e poi puoi chattare con altri utenti, lasciare messaggi e votare le foto (con tanto di media voto)
Bene, quando mi sono iscritto io, di Fondi eravamo in 9, credo. Tra maschi e femmine. Stasera ho ricontrollato. Ce ne sono più di 500 in totale di miei compaesani. Anche molte persone che conosco, e le mi reazioni vanno dal "No, non ci posso credere, c'è pure lei/lui" pensato in modo divertente e ironico al "Non ci posso credere! C'è anche lei/lui", pensato in modo poco carino.
Comunque, io qualche mese fa mi sono cancellato. Sapete, era pure divertente guardare le foto che mettevano certe ragazze... quel tipo di ragazze che definiresti tro...tro...trovatelle, ecco! Ma non era più divertente ad un certo punto pensare che anch'io facevo parte di quel giro... cristo, mi sembrava di essere un animale esibizionista in gabbia. E allora mi sono cancellato, senza nessun rimpianto.
Dopo aver visto stasera il sito pieno, bè, capisco che sono andato evidentemente controtendenza. E questo mi ha fatto capire che, almeno per quanto mi riguarda, ho fatto bene.
Non c'è nulla di male a stare su Badoo, badate bene. Sta ad ognuno decidere. Per quanto mi riguarda, sono giunto alla conclusione che preferisco conoscere una persona di persona, attratto dall'aspetto fisico e dal carattere.
Non vorrei mai scegliere una ragazza, selezionandola da un catalogo di foto. Quello era Postalmarket, accidenti!
E non vorrei nemmeno mai chiamare amico uno conosciuto in rete... gli amici sono vivi, tangibili affianco a me, e hanno percorso con me un tratto di strada.
Ma qui mi andrei ad addentrare in altri discorsi... News da San DiegoE' terminata la prima delle grandi convention di comics estive, forse quella che nel globale è la più importante (anche per la presenza di altre forme d'intrattenimento), ma probabilmente seconda a quella imminente di Chicago per quanto riguarda gli annunci da parte della Marvel.
Ma la Casa delle Idee non ha deluso in quanto a sorprese. Vado a casaccio e per ordine di importanza.
- Warren Ellis e Simone Bianchi si occuperanno di Astonishing X-Men, la serie dei mutanti più importante di questi ultimi anni e orfana dei suoi autori iniziali Joss Whedon e John Cassaday. Ecco, secondo me, l'ultimo Ellis è un pò al di sotto di Whedon, ma Bianchi è la scelta perfetta per la serie: prima di tutto perchè è italiano (orgoglio, orgoglio!) e poi è veramente bravo, simile a Cassaday, ma con un suo stile unico e morbido. Quasi perfetto, direi. D'altronde, giudicate pure voi.
- Nuovi autori in esclusiva alla Marvel: Essad Ribic (grande disegnatore dallo stile pittorico), Marc Guggenheim, Phil Jimenez (ex disegnatore di punta della DC), Terry Moore (autore completo di opere indy) e Jackson Guice (un ritorno dopo 15 anni) -Terry Moore e Humberto Ramos su Runaways. E, no, non sai chi sono perchè non sono un gruppo famoso, ma ti assicuro che è un fumetto dannatamente bello - Universo Ultimate: Ultimatum di Loeb e David Finch promette di ridare smalto all'ultimamente universo Ultimate appannato. Speriamo bene. E speriamo che non si risolva tutto con la da sempre temuta fusione tra universo Ultimate e Universo 616 in un perfetto DC style. A Dicembre parte poi Ultimates 3, di Loeb e Madureira. E dopo che la serie è stat in preparazione sin da fine 2005, si scopre che Joe Mad è già in ritardo (avrà finito si e no 3 numeri), e la serie durerà solo 5 episodi. Bè, certe abitudini non cambiano. (Anche se i disegni sono uno spettacolo)
- E infine la notizia che attendevo più di tutte: i team creativi del nuovo corso di Amazing Spiderman, che uscirà tre volte al mese. In ordine di matching (almeno all'inizio, tenuto conto che Bachalo disegnerà solo 3 episodi e McNiven ha un altro progetto con Millar): Bob Gale e Phil Jimenez; Dan Slott e Steve McNiven; Marc Guggenheim e Salvador Larroca; Zeb Wells e Chris Bachalo. Allora, sono contento della scelta. Ammetto che mi aspettavo un Mark Millar, ma non sono per nulla deluso. Guggenheim e Slott rappresentano il futuro della Marvel quindi meglio scegliere loro, e spero che dimostrino il loro valore. Poi, Bob Gale: per chi non lo sapesse, è lo sceneggiatore del film premio Oscar "Ritorno al Futuro". Aveva già scritto 6 episodi di Devil nel 2001. Era stata una storia leggera, ma godibile. E' chiaro che stavolta mi aspetto di più. Zeb Wells: giovane scrittore che ama il rischio, tant'è che si è occupato di progetti Marvel finore anche con personaggi mediocri, uscendone bene. Conosce inoltre il mondo underground dei comics, e questo non fa male per la serie, ed è un anche un giovane regista (trovate i suoi video su Youtube). Disegnatori: bè, la creme de la creme. McNiven è reduce dai fasti di Civil War; Larroca sta sperimentando un nuovo stile iper-realista; Chris Bachalo lo adoro da sempre; Phil Jimenez... bè, che dire, provo un certo piacere perverso a vederlo disegnare Spidey. Sapevi che era lui a disegnare il costume dell'Uomo Ragno in una scena del primo film? E anche gli accoppiamenti per ora mi sembrano ottimi. Solo in futuro, quando si tratterà di sostituire McNiven e Bachalo con probabilmente Romita Jr, spero che a quest'ultimo venga dato uno scrittore che si adatti a lui. Per il resto... che spettacolo!
-News DC: non mi hanno particolarmente colpito, tranne Final Crisis di Grant Morrison e J.G. Jones. Lo scrittore dice che sarà il Signore degli Anelli dell'Universo DC. Dopo questa dichiarazione, si può dire che io ho già comprato il fumetto prima che esca.
Altre news le trovate sul sito di Newsarama. Bye! 29 juillet La vita secondo Nocciolina (con foto!)C’era una volta una gallina di nome Nocciolina,che viveva in un piccolo allevamento con altre galline,galli e papere in una campagna nella periferia di Roma. Nocciolina era stata chiamata così per la prima volta dalla figlia dell’allevatore, perché era una bella gallina di color nocciola, ma anche piccola, di qui il diminutivo.
Nocciolina amava la campagna dove viveva: aveva cibo a volontà e acqua fresca (anche se le papere la sporcavano subito); c’erano degli alberi alti sui quali si arrampicava quando voleva stare sola e covare un uovo; era la gallina più bella, e tutti i galli avevano fatto almeno un pensierino su di lei.
Tuttavia, un giorno l’allevatore prese la madre di Nocciolina, che aveva da poco smesso di fare le uova. Nocciolina era spaventata perché sapeva bene che quando l’allevatore prendeva una papera o una gallina era solo per brutte intenzioni. E infatti Nocciolina assistette a uno spettacolo d’orrore consueto: l’allevatore che tagli il collo alla sua vittima. Solo che stavolta si trattava della madre di Nocciolina, che sentiva un groppo alla gola e avrebbe voluto lamentarsi, ma non ci riusciva.
Giorni dopo, la Nostra gallina ancora non si era ripresa. Le galline erano tornate alla normalità, così come le papere erano tornate a starnazzare come matte. Ma Nocciolina non ci stava. Non poteva essere quello il senso della vita. L’esistenza non poteva essere alcuni anni di sporcizia e schiavitù e poi un coltello alla gola. No.
Nocciolina decise allora di fuggire, anche se a malincuore. Uscì dal recinto, che aveva scavalcato per semplice curiosità tante volte, e si trovò sul ciglio di una strada. Passò un autobus, e Nocciolina lo prese. C’erano molte persone, ma nessuna che facesse veramente caso a quell’inusuale passeggero, anzi le persone si ignoravano ed erano diffidenti peggio degli animali con cui aveva vissuto la gallina. Nocciolina trovò anche un posto, e si mise a guardare dal finestrino. Vide scorrere pian piano grandi estese verdi e piccoli fiumiciattoli, sostituiti gradualmente da palazzi e strade. Si stava dirigendo verso la città. Nocciolina decise già che la città non le piaceva.
Era ormai sera quando Nocciolina scese dall’autobus e si trovò in una grande piazza piena di persone -che adesso però erano allegre e festose- e di luci e rumori e suoni e con 4 grandi fontane bellissime. Nocciolina approfittò subito di tutta quell’acqua fresca, anche se ora aveva anche un po’ di fame. Si avvicinò quindi alla porta di un fast food per raccogliere qualche briciola a terra, ma non le piacque. Decise che avrebbe mangiato dopo.
Alla gallina piaceva quel posto. Sentiva la gente che lo chiamava il “centro”. Nocciolina vide edifici grandi grandi, strade lunghissime, tanti negozi e locali. Insomma, c’era una vita intensa che Nocciolina non aveva mai vissuto.
Dopo un po’, però, un uomo si accorse di Nocciolina e la prese. La gallina aveva paura. Sapeva che quando l’uomo –qualunque uomo- ti prende, il collo te lo sei giocato. Ma sapete che c’è? A Nocciolina non importava nulla. Adesso si sentiva sollevata. Aveva viaggiato poco, certo, ma era contenta. Molti non escono mai dal loro recinto, intrappolati lì per decenni di noia e torpore in attesa di un coltello. A Nocciolina questo non era mai bastato, e finalmente si era decisa a scavalcare non un cancello, ma la sua paura. Aveva viaggiato e visto cose belle e che non immaginava. Sapeva che non poteva tornare alla vita di prima, e quindi, bè, poteva anche essere al capolinea, ora. Nocciolina sperava solo di non finire in quell’orribile fast food di prima.
“Ma guarda che bella gallina. Piccola e di color nocciola… ti chiamerò Nocciolina. Una gallina davanti a Trinità dei Monti… certo che se ne vedono di cose strane in questa città” L’uomo portò Nocciolina con sé. Presentò a Nocciolina la sua moglie e le sue due figlie e le diede subito da mangiare del mangime comprato appositamente, per poi passare a cibi più salutari come il pane duro ammorbidito nell’acqua o frutta di scarto, che era pur sempre gustosa. Nocciolina cercò di rimanere diffidente, ma ben presto fu vinta dalla bontà dei suoi nuovi padroni e capì che in quella casa si sarebbe trovata bene. Il suo padrone era tante cose, tra cui uno scrittore, e lei era una gallina curiosa che scavalcava il frigo per vedere cosa c’era dietro.
Passarono gli anni. In una mattina d’Estate, Nocciolina si svegliò e guardò dal balcone del Campidoglio, da dove vedeva delle grandi colline, antichi Fori e tutta la città con quella scia infinita di tetti che arrivava ai piedi del Sole che si stava svegliando. Nocciolina ripensò a quel lungo viaggio iniziato tanti anni prima. Un viaggio fatto di consapevolezza e scoperta. Un viaggio di esperienza. Di amore e paura. Un viaggio che le aveva donato una famiglia che le voleva bene e una città magica ed eterna. Ma… ma guardando il cielo sereno non potè fare a meno di ripensare anche alle sue amiche galline e a quelle cavolo di papere starnazzanti che le mancavano molto, e alla campagna, e alle cose che non aveva avuto nella vita -non aveva avuto dei pulcini, purtroppo. In fondo, per quanto sia bello il punto d’arrivo, non ci si dimentica mai da dove si è partiti.
The unfunnies - 29 Luglio 2007uwoòbcuwbc. Più chiaro di così...
Un pò di Fondi
Okay, questo servirà ad allonatanare i pochi lettori... che potrebbero comunque semplicemente scorrere sotto... vabbè...
L'altra sera Forza Italia si è riunita a magnare e festeggiare a Vialla Paola, prestigioso ristorante fondano.
Si sa, noi fondani copiamo sempre. Sapete che all'inizio del Novecento i magnaccia e gli usurai romani si riunivano ai Castelli Romani per magnare e dividersi i profitti delle loro attività?
Davvero nessuno nota un'analogia?
Ah, e poi ho scoperto che si sta organizzando una partita di calcio tra i politici fondani e alcuni ex del Grande Fratello. Madrina della manifestazione: Manuela Arcuri. Ragazzi, che serata si annuncia. Portate i vostri maiali, faranno sempre una figura migliore di tutti questi parassiti messi insieme in un così piccolo spazio.
Ah, un'ultima chicca: pare che stiano costruendo un teatro e un anfiteatro. Uhm, a parte che non conosco qual è la differenza tra i due, mi chiedo chi andrà mai al teatro e all'anfiteatro. Cioè, abbiamo un cinema con teatro che è costantemente vuoto.
Due sono le cose: o questi politici sperano che mio zio, dopo aver munto le vacche, vada a teatro, oppure vogliono farci la cresta con i finanziamenti. Mi sa che, come dice Quelo, è "la seconda che hai detto"
Il Berlusca si è tirato la zappa sui piedi
Metaforicamente, ovviamente. A proposito della questione delle intercettazioni ai politici, o meglio della concessione alla Forleo delle intercettazioni, dopo un pò di giorni di melina in cui Cicchitto Cicchetto aveva ventilato una vaga possibilità che Forza Italia votasse si (una delle più grandi balle dai tempi delle armi di distruzione in Iraq o di Gigi la Trottola sindaco di Campodimele), il Berlusca è uscito allo scoperto e ha messo le cose in chiaro.
"Voteremo no perchè questa scelta rispecchia i valori di Forza Italia". Uhm, dunque, vediamo: i valori di Forza Italia, quindi, a parte gli 11 miliardi di euro di Silvio, comprendono anche l'ostacolare il corso della giustizia, il nascondere prove importanti per le indagini, offendere la magistratura cercando di screditarla e molto altro ancora. Fantastico! E se ce lo dice il Berlusca stesso ste cose, Beppe Grillo, Daniele Luttazzi e Santoro che ci sono a fare? Dopo averli cacciati dalla TV, vuole anche togliere loro il lavoro?
Perle dal passato... mamma mia che quinquennio!
Puntata d'annata di Porta a Porta. Si parla della guerra in Iraq, iniziata da poco. Si discute dell'inervento italiano. La sinistra chiede il ritiro delle truppe e si fa portavoce del movimento pacifista. Insomma, stranamente, la sinistra si mostra compatta (è successo solo atre 5 volte nella storia. In 3 di queste si trattava di votare contro l'arresto di un parlamentare. In altre due tutta la sinistra è stata compatta nel dire che non erano divisi)
Dall'altra parte, la destra guerrafondaia. Ad un certo punto, pressato sulle motivazioni della guerra, Giovanardi fa: "Noi siamo in Iraq per combattere le Brigate Rosse", al che Vespa sbianca e gli cade qualche neo. Per fortuna che ne aveva alcuni di ricambio in tasca, in caso di emergenza.
Ecco, siccome la cosa mi è stata raccontata da un pericoloso anarchico-insurrezionalista-comunista, che sarebbe il mio compagno di stanza, che va tutte le domeniche a messa, non vorrei che si fosse sbagliato e che il ministro che abbia detto sta stronzata fosse Lunardi.
Nah... Lunardi probabilmente era troppo impegnato a concedere appalti all'impresa del figlio per scavare dei tunnel un pò ovunque, anche tra le merendine Fiesta
Forza DS
Uhm, la Forleo vorrebbe indagare su Fassino e su D'Alema. E costoro attaccano (seppur velatamente) la magistratura.
E Fassino in un suo libro dichiara che Berlinguer rappresenta il passatismo, mentre Craxi è moderno.
E D'Alema scala le banche ed è da sempre amicone di Silviuccio.
Uhm, direi che è un peccato che sta nascendo il Partito Democartico, altrimenti i DS avrebbero potuto cambiare nome in Forza DS. D'altronde, mi sembra che ormai la sola differenza tra loro e Forza Italia sia il patrimonio del Berlusca di 11 miliardi di euro.
Uhm, forse però PD sta per Partito D'Alema. Meditate gente...
28 juillet Una giornata nella vita... all'Acquapark!Bè, che divertimento all'Acquapark di Cassino con mio cugino e la sua cricca!
Appena arrivati, però, notiamo subito che la piscina è stata coperta e adesso ha un aspetto professionale. Bah! Tanto a me interessano solo gli scivoli.
Ecco, capitolo scivoli: all'inizio non trovavo nessuno che li facesse insieme a me. Bah, sti cazzi!
C'è lo scivolo celeste, che non posso fare perchè talmente per bambini che se lo facessi mi bloccherei lì.
Passiamo allora a quello giallo... godibile veramente! Una serie di curve che diventano sempre più veloci e infine una ripida discesa con atteraggio veloce in acqua.
Okay, passo a quelli da fare singolarmente con il canotto. Anche quelli spettacolare, a patto di posizionare bene il sedere, sennò sbatterà per tre volte a terra e avvertirete un leggero fastidio.
Poi, bè, il kamikaze, ovvero il supremo scivolo rosso. Semplicemente, non ci capite un cavolo quando lo fate. Vi buttate, chiudete gli occhi e vi otturate il naso, altrimenti ingerirete metà del fabbisogno d'acqua quotidiano, solo che è acqua con cloro, ed è sconsigliabile per la dieta, e in un battibaleno vi ritrovate a terra, dopo aver avuto al sensazione di essere stati lanciati in tutte le direzioni contemporaneamente. Il tempo di riprendervi due secondi e si torna in gioco!
Ma ecco il piatto forte: lo scivolo della catena... ovvero vari canotti incastrati. Che spettacolo, anzi, il più spettacolare!
Perchè? Bè, inanzitutto, bisogna formare la catena con le altre persone. E già qui si rischia, durante le operazioni, di finire sotto un fungo malefico che spruzza un botto di acqua.
Poi si parte e già qui di solito qualcuno si stacca e qualcun altro si accappotta, altri perdono il canotto e continuano strascinandosi. Poi si arriva d una sorta di pozza e lì si serrano i ranghi. Poi un'ultima pozza e l'arrivo, che di solito è abbastanza soft.
Ecco, dicevo della compagnia. Dopo la pausa pranzo, passata a mangiare (ovvio) e a giocare a Briscola e Tresette (grazie ancora, Marco!) si riparte, e stavolta viene il meglio...
Infatti trovo una manica di pazzi che decidono di fare ininterrottamente lo scivolo della catena. E nonostante l'abbiamo fatto almeno 20 volte, solo una volta siamo arrivati tutti insieme!
L'unica pausa c'è stata per vedere alcuni del nostro gruppo giocare a pallavolo. Oh, qaunto mi sono divertito a fare il tifo!
Della serie che urlavo "Peparù" (Peperone, in senso di dileggio) ai miei quando sbagliavano! Poi ci si è messo pure mio cugino, facendo uan squadra chiamata "Le teste di cazzo". Cioè, i cori venivano da sè ("Ce le abbiamo solo noi, le Teste/di cazzo")
Ecco, si riparte a fare lo scivolo della catena. Ad un certo punto Attilio fa:"Questi però sono le ultime 30 volte che lo facciamo!". Questo per darvi un'idea...
Piccola parentesi: abbiamo sfiorato il conflitto a fuoco. Si, perchè c'erano dei deficienti appostati immobili sul percorso dello scivolo che si mettevano proprio in mezzo al cavolo. Ad un certo punto io e i miei soci abbiamo deciso di entrare a gamba tesa e prendere a calci i loro gommoni. Ehi, qualcuno doveva dare loro una lezione, perchè sono proprio i ragazzini che si mettono alla stracazzo sugli scivoli che poi da grandi votano Forza Italia!
Okay, alla fine abbiamo deciso di smettere con la catena. Solo perchè l'avevano chiuso.
Ritorno a casa.
Giornata spettacolare. Giornata estiva, ecco!
27 juillet Ed ecco le foto!!!Arrivano la foto di un caldo Luglio a Roma, dove, tra un esame e l'altro, ho trovato il tempo di fissare ricordi con degli amici e di divertirmi. Tra l'altro, sono delle foto in cui finalmente ho un'espressione semi-seria. Bè, è stato un altro bel anno universitaro, non c'è che dire.
Troverete foto della Camera 22, ormai leggendaria a Campodimele, poi della Residenza e del concerto dei Genesis. E buon divertimento!
More later Due buone notizie (anzi, tre)Okay, la buona notizia per te è che ieri non ho aggiornato per niente il Blog. Quella per me è che ciò è accaduto perchè sono stato all'Acquapark, e mi sono divertito da matti.
La terza buona notizia, che è buona per te come per me, è che è fantastico aggiornare di ncontinuo questo Blog e registrare sempre più visite... è fantastico svuotare il cervello da tante cazzate e a volte scrivere qualcosa che mi impegni un pò di più... è fantastico, si... ma se qualche volta faccio passo per via di divertimenti maggiori, bè, non mi dispiace, ecco...
More later 25 juillet OathIn brightest day
In blackest night
No evil shall escape my sight
Let those who worship evil's might
Beware my power
Green Lantern's light!
Nel giorno più luminoso
Nella notte più buia
Nessun male sfuggirà alla mia vista
Coloro che adorano le forze del male
Stiano attenti al mio potere
La luce di Lanterna Verde!
Bè, altro che giuramento degli scout! Okay, scherzo, scherzo! Però... sicuramente meglio dell'Inno di Forza Italia!
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E' questo che scriverei, se mi addormentassi sulla tastiera
Prossimamente in Camera 22
Ahò, dovrò tornare a sfogarmi con The Unfunnies, no? 24 juillet "Valentina, sai di ospedale..."Cara Valentina, mi tocca riscriverti. So che ci siamo già detti addio diverse volte, a volte io, a volte tu.
Tante volte, nel tempo...
Però... però esce sempre fuori qualche particolare interessante (credo) da riferirti, o qualche dettaglio del nostro rapporto insieme che assume una grand eimportanza a distanza di mesi... argh, di anni, ormai...
Vedi, la mia memoria a volte fa pena, però sono orgoglioso di come riesco a ricordarmi particolari quasi ininfluenti e minuscoli, e a dare loro invece un grande valore simbolico...
Ti chiamavo Kitty o Bridget, se ricordi bene... tu assomigliavi a Kitty Pryde o all'attrice che faceva Bridget in Beautiful (e no, non guardavo Beautiful, lo facevano mia madre e mia sorella!)
Ma sto divagando... ti scrivo perchè l'altro giorno mi sono ricordato di un altro di quegli episodi oscuri di continuity...
Quando stavamo insieme, back in 2003, io dovetti operarmi. Eravamo a metà della nostra relazione, credo... sarà per questo che ricordo ancora quella notte in cui non riuscivo a dormire per il dolore e c'erano i tuoi SMS a farmi compagnia, dato che neanche tu riuscivi a dormire...
Ad un certo punto mi decisi ad andare dall'infermiere a richiedere una puntura di antidolorifico, anche se fino ad allora avevo resistito per evitare rischi di assuefazione. Andai nella sala TV e l'infermiere dormiva. Non me la sentii di svegliarlo, ma presi la cosa come un'opportunità per fare un ultimo tentativo a dormire e a cercare di superare quel dolore lancinante. E ci riuscii.
Ma continuo a divagare.
Il concetto è questo, Vale: tu sai di ospedale...
No, non offenderti... cercherò di essere più chiaro e meno delirante, ma scrivere ad un sogno o ad un ricordo è sempre molto difficile, anche se la parte più dura è affrancare sul retro della lettera il francobollo della nostalgia, sperando che il postino Fato non consegni la stessa invece al Patetico.
Continuo a divagare, sorry...
Valentina, l'altro giorno sono andato in Ospedale giusto per un controllo. Non era la prima volta che ci mettevo piede da quando mi sono operato, anzi, due anni fa mi è toccato anche andare a Roma per operarmi al naso... però stavolta era diverso...
Mi trovavo nello stesso piano di allora; la stanza era poco distante, ma non ho avuto la forza di avvincinarmici; c'era lo stesso dottore dell'altra volta; c'era... c'era la stessa atmosfera.
Non c'eravamo io e te, stavolta. Questa è la differenza.
E' buffo, sai. Non mi capita più tanto spesso di pensarti... secondo me è dovuto al fatto che passo molto tempo a Roma, mentre tu pe rme rappresentavi nel bene e nel male Fondi.
Ecco, neanche quando passo vicino casa tua ti penso molto. Ma in Ospedale... in Ospedale mi torni alla mente tu. Spero che si sia capito che non è un'offesa... dopotutto, meglio così di quelle ragazze che ricordo quando sento "messe nere" o "persone malvagie" o whatever... in fondo anche in un Ospedale c'è affetto...
Bè, questa lettera è finita. Sarà bello rivederti per ignorarci, come tu desideri.
Ciao Valentina, alias Bridget ![]()
Prossimamente in Camera 22 23 juillet Ristampa: Lavinia to leave EarthPrima di un paio di note dedicate a Lavinia. "Il ritorno di Lavinia" avevo scritto, no? Bè, la verità è che Lavinia in fondo c'è sempre. E non c'è mai...
Questa è la Ballata di
LAVINIA I*****E
Canta il Trio franser
Oh, di Lavinia io canto,
nata a Fondi nell'86
per parenti e amici un assoluto incanto,
crebbe nella serenità fino ai primi suoi anni sei
Ci furono le scuole elementari
e tante amiche, pochi maschietti
che con lei, così dolce e timida, erano molto refrattari
All'ultimo anno, in una recita, Peter la notò, bella senza belletti.
Di lei credeva perdere traccia
ma alle medie si ritrovarono
e quante risate e urla e inseguimenti, faccia a faccia
sempre insieme allegramente; solo d'Estate si allontanarono
E in seconda media litigarono
Peter in crisi, lei che cambiava
Un brutto giorno si odiarono
Finchè la prof vicini li sistemava
E fu amicizia e forse altro
Ma di questo mai sapremo
Perchè Peter restio, Lavinia peraltro
sempre timida, alla fine dell'anno si dissero "Ci rivedremo"
Ma Lavinia si rifiutò di crescere
O meglio la sua anima, detta anche personalità
E partì per lo spazio per cercare il senso dell'esistere
Divertendosi in avventure vissute tra mille novità
Ma sulla Terra restava il corpo, guidato
dalla ragazza, ma non dalla bambina che fu
E senza memoria, senza passato
Dimenticò gli amici e a Peter, che le diceva "Tu
Ed io eravamo intimi un tempo
lei rispondeva con rabbia, zittendolo
E lui si ritraeva con la velocità di un lampo
Il suo rancore, soffrendolo.
Ma un giorno la Lavinia dello spazio capirà
che non può non crescere, cambiare
che il suo corpo ha bisogno, si vedrà
che per lei è davver tempo di tornare
E allora Lavinia sarà grande, sì, ma anche bambina
e una sera andrà a dormire, dopo aver mangiato svogliatamente un misero uovo
credendo che sarà ancora tutta triste la seguente mattina
ma aprirà gli occhi, dopo la riunione con se stessa
E qualcosa ricomincerà di nuovo...
Bene, Lavinia. Questo è un assaggio. Non avrò pace finchè non smetterai di odiarmi, finchè non mi ascolterai senza zittirmi. Questo è solo l'inizio...
E ogni riferimento a fatti o eventi reali è puramente casuale. Storia inventata, naturalmente.
P.S. Quando Lavinia lasciò la Terra, tutti i suoi parenti e amici la salutarono, mentre lei si alzava in volo con un'espressione malinconica e triste. La salutarono tutti.
"ADDIO LAVINIA, CI MANCHERAI!"
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"Valentina, sai di Ospedale..." Le mitiche Convention estive!!!E' finalmente arrivato quel periodo dell'anno in cui ci sono le convention di comics dove vengono fatti gli annunci più succulenti, sopratutto San Diego e Chicago.
Mio dio, che spettacolo sarebbe riuscire ad andare ad una sola di questi spettacoli, dove finalmente si vive per un pò in una comunità di aficionados, malati come me di fumetti e di altre forme di intrattenimento (parlo di videogiochi, che avete capito?)
Eppure, grazie alla magia della Rete e al sito Newsarama, ogni anno seguo da vicino le convention ed è come essere lì, ad un passo dqai propri miti. E ce ne sono di episodi indimenticabili.
Per esempio, nel 2004 Mark Millar diede una festa nella sua stanza d'albergo. A base di alcool, naturalmente. Ad un certo punto si versò il whisky negli occhi, facendo l'incredibile scoperta di non vederci! Dopo poco, tutto passò, e la prima cosa che lo scrittore vide fu un fan che faceva lo stesso!
Oppure nel 2005 Bendis e sempre Millar fecero una scommessa su quale albo avrebbe venduto di più: New Avengers 7 (se non sbaglio) di Bendis o Ultimate Fantastic Four 21 di Millar. Vinse Bendis, e Millar doveva subire l'onta di essere rasato a zero dal calvo Bendis. Peccato poi che nessuno riuscì a trovare il grande Mark Millar, probabilmente ritornato di nascosto nelal sua Scozia.
Quest'anno a San Diego saranno annunciati i nuovi autori del thrice-a-month Amazing Spider-Man (tra i disegnatori, sicuri sono Steve McNiven e Chris Bachalo; tra gli scrittori, dovrebbe esserci proprio Mark Millar) e il nuovo team di Astonishing X-Men (dovrebbe essere qualcosa di veramente spettacolare, pare)
A Chicago però si prevedono colpi di scena anche più grandi. Uno su tutti: il nuovo incarico di Mark Millar (onnipresente, eh? Lo adoro!) e Bryan Hitch (la coppia ribattezzata Hitlar). Dovrebbe trattarsi di Fantastic Four, ma nulla è sicuro con la Marvel.
E' quest'ultimo l'annuncio più atteso. Stiamo parlando di oltre due anni da quando Millar e Hitch annunciarono di avere un progetto post-Ultimates. Certo, in realtà da allora tale progetto è cambiato (doveva essere una mega-run di 36 episodi sulle tre serie degli X-Men).
Annuncio talmente atteso che un pò di tempo fa, quando c'erano speculazioni su quale fosse il grande colpo di scena finale di New Avengers 31 (SPOILER: Elektra è uno Skrull), un utente del forum Millarworld disse: "Luke Cage si rivolge al lettore e dice 'E il prossimo progetto di Mark Millar e Bryan Hitch è...'". Okay, questo siamo noi nerd!
A presto con altre news-che-posto-giusto-per-il-gusto-di-postare!
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Ho già detto "Foto"?
La ristampa del racconto di Nocciolina (corredato con foto di Nocciolina, ovviamente!)
Comics news!!! 22 juillet Beware the She-Devil!Attenti a non mandare un SMS con scritto "I wish you were here" alla diavolessa in persona.
Potreste ricevere infatti un SMS di risposta con scritto l'immediato prosieguo della canzone ("We're just two lost souls in a little fishbowl...") e pensare, insieme alle lettere e alle sporadiche uscite e alle lettere, che abbiate a che fare con una persona.
Attenti, perchè le persone malvagie si nascondono dietro i bei messaggini e le frasi sdolcinate, e attendono di colpirvi tra capo e collo quando più vi lasciate andare...
Io? Per fortuna c'ho una bella cicatrice fattami dalla diavolessa. Non fa più male, tranne quando fa freddo. E comunque la Diavolessa l'ho cacciata via per sempre. Eppure... eppure ogni tanto accendo qualche candela come rito propiziatorio per tenerla alla larga...
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Foto! Foto! Foto!
Il ritorno di Lavinia!
Il Mondo Super! 21 juillet Ritorno a TerracinaIeri si è consumatto il mistico ritorno a Terracina da parte mia. Cioè, in realtà ero già andato quest'inverno a salutare dei professori, ma era dall'Estate scorsa che non vedevo Terracina di sera.
Tutto è iniziato con un'uscita per la Piazza di Fondi. Dopo 5 minuti, avevo già capito che non c'era nessuno o quasi. Questo grzie anche al fatto che non esiste quasi più una Piazza, ma solo un conglomerato vario di cantieri. Mah!
Insomma, si va a Terracina. Tutta un'altra atmosfera: pieno di gente, aria di vacanza, aria di mare.
E poi... quanta gnocca ragazzi! Potevate trovarci quasi quasi anche la troupe di Lucignolo Bella Vita a muovere la telecamera alla cazzo di cane e a inquadrare la gente in infradito e con cocktail in mano, o mentre passeggia per il lungo mare.
Terracina mi ha sempre lasciato l'amaro in bocca e un sacco di dubbi. Non sono mai riuscita ad inquadrarla appieno. Vedete, per alcune cose sembra di essere in un paese come Fondi, semplice e legato a dialetti e tradizioni; per altri aspetti, sembra veramente di trovarsi in una città. Certo, non Roma, ma più Latina, ecco.
E così ieri, tra discorsi, passeggiate, battute e altro, mi ritrovavo a riflettere su Terracina nel suo insieme, nel suo spirito, o quanto ne ho potuto carpire negli anni che ci ho trascorso. Riflessioni tutte mie, se volete.
Adieu...
L'unico modo per non farmi firmare per il ReferendumE' che me lo chiedano degli emeriti rappresentanti di Alleanza Nazionale. Semplicemente, mi fa ridere che si battano come degli ossessi per il Referendum, sopratutto in TV ti ritrovi sempre Fini con un grugno che sembra arrabbiato con il mondo intero che gli ha messo davanti 'sta merda di Legge Elettorale e lui è l'Eroe Dio-Patria-Famiglia che ci riscatterà da questa situazione (certo, lasciando però l'importante opzione di non poter scegliere i nostri rappresentanti tramite preferenze, memore dei fasti fascisti in tal senso).
Ebbene, forse non sapete che 'sta Legge Elettorale non l'ha fatta il mondo intero ma, tra gli altri, proprio Fino Fini e la sua banda di merry men nazionali.
Cioè, mi fa ridere che un paio di anni fa hanno votato una legge e ora la vogliono abrogare. Non capisco questo controsenso. Veramente divertente.
Insomma, il mio consiglio spassionato è: se vedete gente di Alleanza Nazionale, non firmate per loro. NOn fatevi rpendere per il culo, Dio santo, mostrate un minimo di intelligenza, prima che arrivino un giorno a farvi credere che due più due fa cinque! Messaggio alla NazioneIl Blog raddoppia!!!
Il Blog raddoppia!!!
That's right, adesso che ho molto più tempo libero, posso dedicarmi più tempo a questa casa virtuale (che poi sarebbe la terza dopo quella di Fondi e quella di Roma... spero che non mi riducano in mutande con le tasse). Questo perchè la mia mente, discepola di quelle degli illustri Grant Morrison, Mark Millar e Alan Moore, sforna un sacco di pensieri al giorno... certo, un sacco di questi sono cazzate, ma quello è un altro discorso...
E allora da ieri il Blog raddoppia la razione. D'altronde, con le 4 uscite mensili di 52 e le prossime 3 uscite al mese di Amazing Spiderman, io dovrò pure allinearmi a questa nuova politica, no?
Certo, l'Estate significa anche riposo e divertimenti (bè, si spera), quindi forse non terrò sempre fede a qust'impegno... diciamo che è una meta ideale...
Oppure diciamo semplicemente che dovrete sorbirvi più materiale del solito, ecco... 20 juillet Che scena, ragazzi!Cioè, solo per farvi notare che scena figa... ci sono Freccia Verde e la sua ex-spalla Speedy, alias Freccia Rossa, alias Arsenal, che devono entrare in casa di un villain di serie D, Catman.
E cavolo, Catman se ne andava in giro con un Cat-amarano, quindi, ditemi voi se non è un coglione...
Comunque, Arsenal chiede a Freccia Verde se abbia portato la sua famosa freccia che scassina le porte (Freccia Verde era noto per avere una grande gamma di trucchetti a sua disposizione)
"Si, l'ho portata. Ce l'ho proprio qua", poi sferra un calcio poderoso e rompe la porta.
Cioè, ma è una scena spettacolare o no? Viva Brad Meltzer e viva Freccia Verde, uno dei migliori personaggi dei comics, anche se poco conosciuto o sottovalutato.
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