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30 avril

La noia dentro...

La noia è fare una chiusa in casa a studiare per l'esame di Economia e Organizzazione Aziendale 1, che magari hai un pò trascurato per sputare sangue su Fondamenti di Automatica, che però era così difficile che alla fine dovrai prenderti anche un voto basso.
 
La noia è fare una pausa e andare su Messenger e scoprire che i tuoi amici univeristari stanno anche loro studiando di brutto la stessa materia - e d'altronde solo così si può fare per passare sto benedetto esame.
 
La noia è che domani è il Primo Maggio e non farò nulla di importante. Non andrò al mare, nè alla pedalata, nè al concerto a Roma. Tante cose che avrei potuto fare l'anno scorso, quando in questo periodo avevo già finito gli esami della sessione.
Poi è noioso vedere che comunque piove, quindi forse andrà a monte anche un'umile uscita con gli amici. Forse andrà a monte comunque per un ultimo ripasso. Ma si può mettere un esame il 2 di Maggio, Santo Iddio?
 
Come dicevo, giorni noiosi. Cerco di vincere quest'aria di "Che palle!" con i Genesis, i video comici di Guzzanti, All Star Superman di Grant Morrison e Frank Quitely, la briscola, i miei animali e un merlotto che fischia sempre, qui fuori casa mia.
 
Comunque, giorni noiosi davvero...
 

Il Trailer di Civil War

Bella raga, domani esce Spiderman 3. Non so quando potrò vederlo, nè se lo vedrò a Roma o a Fondi (naturalmente preferirei la prima opzione!), ma intanto beccatevi 'sto trailer di Civil War, dove ci stanno i peggio numbers, come l'Uomo Ragno che si smaschera, e scusate l'euforia da nerd che mi fa parlare così da ganzo de noatri.
 
 
28 avril

Auguri, Spirito di Classe...

Quando arriva il mio compleanno, ripenso sempre a una delle cose più buffe che abbia mai sentito.
Era il quinto superiore al Liceo di Terracina, e molti parlavano dell'anno successivo come di quello che ci avrebbe fatto sentire la mancanza dello spirito della classe.
Ora, a 'sta cazzata non ci credevo molto allora. Oggi non posso che rinforzare quel giudizio.
Certo, alcuni amicizie restano, okay. Ma per favore, spirito di classe è una parola grossa...
 
Sopratutto quando ogni anno nessuno della mia classe, tranne alcune importanti eccezioni, mi faceva gli auguri, nonostante magari l'anno prima avevo festeggiato quel giorno, o comunque tutti lo sapevano, dato che il giorno dopo il mio era il compleanno di un mio amico più apprezzato di me.
 
Bè, è divertente capire che non ero io il problema, che in fondo una classe piccola con delle brave persona ma anche con delle vipere rischia veramente di soffocarti. Quando mi fanno gli auguri di compleanno amici dell'Università, addirittura anche un paio con i quali ho semi-litigato, bè, mi viene da ridere. Ripenso a quando sentivo quelle cazzate sullo spirito di classe... siamo seri, non è mai esistito uno spirito di classe, e temo anche che la mia non fosse l'unica classe con questo problema.
Uhm, riprendere i temi del pessimismo sociale e della naturale alienazione degli individui?
Magari l'anno prossimo...
 

I video del week-end

 
 
 
26 avril

Da Terra a Terra

Il cambiamento di base in Algebra lineare, dove si calcola l'inversa di una matrice e si portano in base nuove variabili. Ogni base diversa dall'altra, ogni base porta a risultati diversi. Attenti a non ciclare all'infinito tra basi degeneri.

Il cambiamento con le trasformate di Laplace e Z, dove si passa dal dominio del tempo a quello dei complessi, per poi antitrasformare e tornare nel dominio di partenza. Come dire, viaggio di andata e ritorno.

 

Il cambiamento da Terra a Terra. Nel'Universo DC potrebbe essere il passaggio da Terra-1 a Terra-2, magari pe run bel crossover. Oppure un cambiamento di dimensione con tutti i crismi.

 

Ma in fondo queste sono cazzate. Da Terra a Terra, Earth to Earth è una saga dello Swamp Thing scritto da Alan Moore, una delle storie più belle di sempre, dotata della capacità di portare avanti un processo di crescita per il personaggio e per il lettore.

Ed è questo che mi affascina, ora. Il viaggio da Terra a Terra, il cambiamento nella sua accezione più radicale di cambio non tanto personale, quanto delle condizioni che mi circondano. Un viaggio di crescita e consapevolezza, ma anche dolore e delusione. Un viaggio completo.

Un viaggio da Terra a Terra...

 

 

 

24 avril

E poi mi sono svegliato...

C'era questo sogno... solo che durava 20 anni, sapete. Folle, a dir poco. C'ero io che nascevo a Fondi il 25 Aprile del 1986, poi c'era la mia infanzia e le scuole elementari e le medie e le superiori e l'università addirittura. In questa parte finale del sogno vivevo a Roma, e a casa tornavo solo i fine settimana.
C'erano la mia famiglia, amici passati, amici che rimangono anche negli anni, qualche ragazza, molto casino in quest'ultimo ambito, sapete. C'erano un sacco di esperienze e storie da raccontare e su cui riderci su, ma anche molto su cui piangere o incavolarsi,s e è per questo. C'erano i miei cani, la mia tartaruga, le galline e le papere. Forse c'eri anche tu...
 
C'erano i miei primi 20 anni, in quel sogno. C'erano i miei genitori, mia sorella, Michela, Lavinia, Valentina, il Baron Carus I e II. C'era mio cugino Guglielmo, Zappo e tutta la compagnia bella. C'erano i Les Miserables. Questi più di altri, altri come nebbie che già sfumavano.
 
Tanto tempo fa, sembra oggi, c'erano i miei vent'anni, andati via volo, come solo nei sogni succede.
 
Domani...
 
Quando mi sono svegliato, avevo 21 anni e la stanza era buia. Io facevo confusione a mettere a fuoco le cose intorno a me, come a un Devil il cui senso radar va in tilt. Ancora assonnato e stanco, la barba ispida e un cuore un pò più nero, insieme alla convinzione di non essere più, se mai lo sono stato, Mister Nice Guy, il Signor Bravo Ragazzo. Mai più.
Un decennio per forza diverso. Più cinico, più pragmatico, più romantico con accenti di punk e rock'n'roll. Un decennio libero da zavorre di ingenuità passata. Libero da molte esperienze importanti.
 
Un viaggio lungo. L'ultimo decennio della giovinezza pienamente detta (sopra i trenta la giovinezza la si lascia, sorry). Un viaggio da Terra a Terra...
 
 
Un nuovo mondo. Una nuova Terra. Una nuova vita. Innestata su quella vecchia, si... ma nuova... 
22 avril

Lunga vita all'Inter...

Che ha vinto lo scudetto sul campo con una serie di incredibili vittorie contro rutilanti squadre come Catania, Reggina, il Milan a mezzo servizio, Siena e tanti altri amiconi.
Uno scudetto guadagnato con sudore e impegno, sopratutto nel pedinare i calciatori o nel commissionare intercettazioni telefoniche alla Telecom, che tanto è di famiglia, e tanto a quello deve servire la Telecom, no?
Uno scudetto di cui tutti gli italiani devono sentirsi fieri: dopotutto, non siamo tutti noi a dare una quota dlela nostra bolletta a Massimo Moratti, che li ha spesi così bene in tutti questi anni?
Complimenti all'Inter, che però quando il gioco si è fatto duro l'Inter si è spezzata. In Champions ha fatto la figura del pollo, in campionato ha perso con la Roma, cioè l'unica rivale semiseria che ha avuto quest'anno.
Auguri all'Inter, che vince anche e sopratutto grazie alle disgrazie altrui.
 
Perdonatemi dunque se continuerò a pensare all'Inter come alla barzelletta d'Italia, ma si sa che sono un inguaribile nostalgico...
 

Storia di una storia

Questa è una storia-balla che mi sono inventato e che ha viaggiato più veloce di quanto possa fare una storia vera.
 
Riguarda il professore di PT1, noto anche come Pianificazione dei Trasporti. Si tratta di una materia che sto facendo adesso, e che ho messo perchè una delle più semplici. Insomma, una di quelle materie cuscinetto che parzialmente compensano mostri come Teoria dei Fenomeni Aleatori o Macchine o Fondamenti di Automatica.
 
Ebbene, il professore di PT1 si chiama Nuzzolo. E' un simpatico napoletano, anche se il cognome sembra più siciliano. Di qui la mia ipotesi che sia un siciliano che ha fatto l'Erasmus a Napoli. Ma non è di questo che voglio parlarvi.
 
Praticamente un giorno l'abbiamo visto che si allontanava dall'università in una Mini Cooper. Il prof nemmeno stava guidando, ma era seduto affianco all'autista, fumando una sigaretta con un braccio fuori dal finestrino. Insomma, un'immagine da vero padrino. La cosa che mi è venuta più naturale è stata quella di improvvisare un dialogo tra il prof e l'assistente che stava guidando.
 
Nota: immaginatevi il tipico tono siciliano. Purtroppo in forma scritta è difficile riprodurlo, a voce mi viene molto meglio.
 
Prof: "Gira a senisctra"
Assistente: "Ma, prof, c'è divieto d'accesso"
Prof: "GIRA A SENISCTRA, HO DETTO!"
 
Ecco, sul momento questo ha fatto ridere, sopratutto Angelo, che ha cominciato a raccontarlo a molte persone, senza dire che era una cosa inventata.
Questo fino a quando un paio di settimane fa un mio amico mi fa: "Oh, ma lo sai che una volta Nuzzolo ha detto di girare a sinistra in una strada dove c'era divieto d'accesso"
"Marco, lo so. 'Sta storia l'ho inventata io"
E' incredibile come 'sta cazzata abbia fatto il giro della nostra facoltà, dove pure siamo in 150. Bè, ho deciso di dire che era un'invenzione, anche se potevo lasciare girare ancora la cosa. Sarà che ci tengo al copyright delle mie creazioni.
 
Sapete di quella volta che un Genio si prese il merito di un soprannome che avevo dato ad un ragazzo? Ah, ma quella è un'altra storia...
21 avril

Oggi...

Oggi non è successo niente di importante.
 
Narra la leggenda che un tempo un re anglosassone abbia annotato questa frase nel suo diario.
 
E' una frase stupida. A me oggi non è successo nulla di importante. Sento di non avere nulla da dire. Ma c'è sempre qualche parte, nel mondo, dove avviene qualcosa di importante.
 
Forse.
16 avril

Non

Non andrò in Svezia gratis. Sapete, c'era questa iniziativa, il Best, che offriva due settimane all'estero gratis. L'unico inconveniente è che un sacco di persone in Europa ci provano come te. Difficile quindi spuntarla. E infatti non ce l'ho fatta.

E allora oggi non prenoterò un posto con la Ryan Air per fine Luglio. Non vedrò la Svezia, rimandando ancora l'appuntamento con una nazione che voglio assolutamente vedere.

Non farò nulla di tutto ciò. Ma, cavolo, quest'estate un fottuto viaggio devo farlo. Alle brutte, in Italia. Alle belle, Europa. Grecia o Spagna, anche se la Svezia...

E nella migliore delle ipotesi... bè, quella me la tengo per me...

Amici, vi chiamo a raccolta. Quest'estate viaggieremo, per Zeus!

Vendicatori Uniti!

15 avril

Apatia friulana

E allora, Laura, è tutto finito, credo. Una storia irregolare... estremamente irregolare, direi. Come definire un rapporto che ha attraversato un sacco di fasi - la conoscenza via chat, poi gli SMS una volta che mi si era rotto il computer; poi le lettere saltuarie, al ritmo di una o due all'anno; le e-mail. Infine, dopo 6 anni, tu sei a Roma e ci conosciamo. E' qui che tutto comincia a incasinarsi.
 
Quando penso a te, penso alle cantanti Elisa e Dido; penso a coem deve essere la tua terra, Codroipo, a come vieni quasi da un altro mondo. Penso che poi tutto è andato a puttane, un pò per merito mio e un pò per tuo. Penso che con le chat adesso ho veramente chiuso. Per una vita sola, ne ho già avuto abbastanza. Tu sei stata la prima. Sarai l'ultima. Inizio e fine formano questo circolo vizioso. Io rompo il ciclo. Semplice. Come no.
 
E allora Laura, non so cosa riserba il futuro. Non sarà nulla di positivo per il nostro rapporto, credo. Siamo comunque troppo distanti, in tutti i sensi, per mantenere l'amicizia. E allora mi chiedo a cosa siano serviti 6 anni di attesa. A vederci 4 volte? A prendere il caffè da Pompi? Ma, cazzo, da Pompi ci si prende il tiramisù e adesso non credo che riuscirò ad assaggiarlo con te. Bah...
 
Oggi mi sento apatico. E' stato un mese fa, quasi, ma ancora sto assorbendo la botta, a rate. Sono gli interessi che fanno male.
Mi sento apatico. C'è un mood che descrive appieno la situazione. C'è un'immagine di un tipo che si sente come me, e qualcuno cerca di tirarlo su o roba del genere. Lui risponde: "Yeah. Whatever". Si, certo, come no. Un lassismo profondo in poche parole.
 
Cerco di convincermi che comunque la nostra è stata una bella parentesi.
Yeah, whatever...

Calciopoli (One Year Later)

One Year Later è un'iniziativa della DC Comics che aveva l'obiettivo di rilanciare la quasi totalità delle sue serie, parecchio in crisi.
 
Ebbene, One Year Later è stato in molti casi un disastro. Ma non è di questo che voglio parlare, no. Voglio parlare di Calciopoli, che One Year Later, cioè un anno dopo, si presenta in una veste orripilante.
 
Tutti gli accusati e condannati sono rientrati in campo, come il buon  Gallieno Galliani. Gli unici fatti fuori ad oltranza sono Moggi e Carraro, anche se ancora bazzicano trasmissioni televisive o non rinunciano a fare inviti per essere chiamati.
 
Un paio di settimane fa, il commissario straordinario Luca Pancalli ha dato le dimissioni. Ha chiuso con una citazione di Pirandello: "Così è, se vi pare". E' stato applaudito.
 
Ecco, a me non mi pare per niente. Nuovo presidente della FIGC è Abete, ex vice di Carraro. Galliani è di nuovo vicepresidente di Lega. Gl arbitri sporchi sono ancora lì. Moratti faceva pedinare i calciatori, ma questo non è avvertito da nessuno come un evidente problema etico.
 
No, a me pare che il calcio faccia veramente schifo nella sua lordura. L'unica che ha pagato è la Juve, perchè in Italia funziona così: c'è il capro espiatorio, e per gli altri vale il "tana libera tutti". Io il calcio non lo seguirò più. Forse seguirò la Juve l'anno prossimo, ma non andrò allo stadio; non farò abbonamenti; guarderò il minimo indispensabile di partite in chiaro...
In breve, non scucirò nemmeno un centesimo per questi stronzi. Non mi farò prendere in giro. Galliani ha parlato di restaurazione. Io questo non l'accetto.
Dopo la Juve, chi ha combinato casini maggiori è stato il Milan, perchè chi controlla i guadalinei ha un grande potere. Ebbene, il Milan è in Champions, quindi non ha avuto alcun danno economico. Risultato? Sarò antimilanista a vita. Anche quando gioca in Europa. Semplice...
 
D'altronde, basta pensare ai diritti TV per mettersi le mani ai capelli. Un paio di anni fa Galliani, presidente di Lega, assegnava i diritti televisivi con un bando improvvisato, a Galliani, dirigente di Mediaset. Bello 'sto meccanismo. Tipico di Forza Italia, che tanto stiamo lì, eh... 
 
Adieu
14 avril

Leggende di Tor Vergata: "Addio, Troia fumante"

Narra la leggenda che recentemente, alla facoltà di lettere di Tor Vergata, sia successo un episodio... uhm, singolare...
 
Pare che ci fosse una ragazza che doveva fare un esame orale e non era per niente preparata. Allora decise di adottare la tattica più vecchia del mondo... quella di vestirsi con minigonna e superscollatura della serie "vedo e... stravedo". Bè, probabilmente era troppo svestita, o il professore, che pure era giovane, era troppo spartano...
 
Fatto sta che la ragazza si siede per fare 'st'esame orale. Il professore nota subito il look disinibito. La ragazza comunque è tesa. L'impresa sarà ardua.
A questo punto il prof cerca di rompere il ghiaccio. "Allora, signorina, la vedo nervosa... si rilassi, su. Anzi, facciamo così... lei fuma?"
"Eh? Si, si..."
"Bene. Si accenda allora una sigaretta per distendere un pò i nervi"
"Ma, veramente... non mi sembra il caso, e poi questo è un luogo pubblico..."
"Ma no, no, non si preoccupi... la autorizzo io. Si accenda una sigaretta"
La ragazza, perplessa, tira fuori una sigaretta e comincia a fumare. Il professore a questo punto sorride.
"Bene, adesso può andare, signorina"
"Cosa?", replica lei, incredula.
"E come disse Omero nell'Iliade, 'Addio, Troia fumante' "
 
Bè, geniale quel professore. Si è preparato un trappolone per dire ciò che pensava, in modo ambiguo, ma senza il rischio di correre guai. Geniale davvero...
 
Ci sono molti disposti a giurare che questa storia sia vera... io, non so, certo è divertente...
 
Adieu
11 avril

Pirandello

Così è (se vi pare)
 
Dunque, questa frase vuole farci capire che "è così", cioè è un qualcosa di determinato, deciso. Ma dice anche "Se vi pare". Allora uno pensa, "Bè, allora non è così definitiva come frase". Cioè, così è, sempre se vi pare.
 
Tutto ciò che è definitivo, che è certezza, è tale perchè noi lo investiamo di questa carica prestigiosa. Quello che non vi pare non è. Quello che è, è perchè vi pare. Geniale Pirandello, non sono naturalmente il primo a dirlo, ma mi unisco al coro.
 
E allora è inutile che ci si affidi a dogmi, a verità assolute, a giudizi incontrovertibili. Nessuno può ritenersi superiore ad un altro epr credo, razza o altro. Perchè è tutto relativo, tutto soggettivo. E lo sfondo che aveva presente Pirandello per affermare questa soggettività, la piccolezza dell'uomo... era l'Universo stesso e le crudeli leggi della natura, che fanno sì che anche un morto possa avere effetti di post-digestione.
 
Così è, se vi pare...
10 avril

Il Multiverso

 
 
Il Multiverso è un insieme praticamente infinito di Mondi Paralleli, ciascuno dei quali si differenzia anche per un piccolo dettaglio. Nei fumetti, però, il Multiverso è definito in base ad un Universo Base. Per la Marvel è Terra-616, dove avvengono le avventure principali dei suoi super eroi sin dagli anni '60. E' una Terra strana, dove avvengono molte delle cose che avvengono nel nostro mondo, il mondo reale (?). Ad esempio, ad oggi Bush è presidente degli Stati Uniti d'America e ciò non è un dettagli insignificante, se si considera che proprio adesso, nella epica Civil War, si sta varando il Registration Act, legge che obbliga tutti i super eroi a dichiarare la loro identità privata e a diventare degli sbirri federali, in soldoni.
Oppure nel 2002 ci fu una grande storia dell'Uomo Ragno che vagava tra le macerie dell'11 Settembre. Dopotutto, quella tragedia aveva colpito la "sua" New York. A rivedere quel racconto oggi, che si è meno ingenui e si comincia a capire che le cose non sono così nette, così facili come sembrano, che forse c'è qualcosa di losco dietro, quel racconto mi fa schifo: è un panegirico dell'amministrazione Bush e della Guerra al Terrore=Guerra per il Petrolio. Per fortuna, a breve lo scrittore Straczinsky lascerà la serie dell'Uomo Ragno.
Terra 616 è una terra strana anche perchè non si capisce come sia possibile che il Flash Thompson di oggi abbia partecipato alla guerra del Vietnam, o come Devil sia ancora giovane, quando in una delle sue prima storie appariva un pannello con la pubblicità di una fiera del '65.
Però, è una bella Terra.
 
Poi c'è l'Universo DC, dove la dimensione principale è Terra-1, ma che è di poco superiore alla defunta (?) Terra-2. L'universo DC risolve i conflitti della Marvel. Il Superman delgi anni Quaranta apparteneva a Terra-2, quello di oggi a Terra-1. Semplice. Poi ci sono le Crisi, con le quali anni di conitnuity e interi episodi vengono cancellati. Questo forse è necessario, ma è crudele verso chi ha seguito degli autori, delle saghe, delle run che ha ritenuto avvincenti.
 
Per quest l'Universo Marvel è stato superiore, a mio parere: non ha mai tradito i suoi lettori. Finora. Adesso sembra che anche qui si vogliano cancellare pagine del passato. Quando questo avverrà, sarò il primo a lasciare.
 
Adieu
9 avril

Sembrava l'ennesima Pasquetta del cavolo...

... e invece alla fine è andata meglio del previsto. C'è stato questo pic-nic caruccio sulle Crociette (montagna di Fondi). Certo, non conoscevo molte persone e in alcuni ambiti ero un pesce fuor d'acqua (qualcuno ha detto 'canne'? Non io!). Poi la strada era assurda e si doveva fare mezz'ora di camminata a piedi sotto il sole e con uno zaino stipato di vario ciarpame.
 
Però ne è valsa la pena. Ho passato del tempo con amici di sempre come Domenico e Luigi, ho riallacciato vecchi rapporti... uhm, forse nuove conoscenze no, però vabbè...
Mi sono divertito e sono stato in un ambito non sempre favorevole. Nella vita d'altronde non puoi sempre sceglierti gli ambienti prefertiti. E resistere in condizioni avverse è una prova di forza. Prova superata.
 
Bè, per fortuna sono stato bene, anche perchè il primo maggio quasi sicuramente non farò nulla perchè ho un esame il 2 e un probabile orale il 3. Sarà quest'estate però che cercherò di fare un viaggietto, in Italia o, meglio, in Europa. Che dire... questo è un buon inizio!
8 avril

Uno scherzo fatto bene

Okay, quando uno scherzo è simpatico e riuscito non gli si può dire niente... anche se la vittima sono io in prima persona.
 
Il responsabile manco a farlo apposta è Angelo, as known as Banderuola, che mercoledì sera ha pensato bene di chiamare in quasi tutte le stanze della residenza e avvisare che ci sarebbe stata una festa nella camera 22... cioè, la mia!
 
Io ero in camera tranquillo che mi guardavo le sintesi delle partite di Champions, quand'ecco che mi vedo arrivare in camera un'italiana e un tedesco. Vedendomi loro due in quasi pigiama e intento a scrivere, la cosa più spontanea che hanno detto è stata "Ah, ma allora qui non c'è una festa". Infatti, nessuna festa.
Chiudo la porta e mi rimetto al lavoro. Solo che stavolta metto la musica ad alto volume per non essere disturbato. Peccato che ad un certo punto sento quasi crollare la porta. Esco fuori e vedo due miei amici che scappano dietro l'angolo del corridoio. Uhm...
 
A questo punto faccio un giro di ricognizione. Mi rendo conto di come stanno le cose, e mi riparo strategicamente da Arango e Simone. Gira voce che tutti gli spagnoli Erasmus sappiano della festa, meglio stare al sicuro. Mi basta mettere un attimo il naso fuori dalla stanza e vedo Minucci e una spagnola, con Minucci che mi indica e dice "Ecco, è lui quello della festa". Ritorno nella camera dei miei amici.
Salta fuori che un mio amico era stupito che io facessi una festa quando il mio compagno di stanza se n'è andato. Una mia amica invece voleva vedere se avevo comprato l'alcol (ma quando mai, ahò!)
 
Bè, alla fine ho risposto con una piccolezza: un messaggio ritagliato con le lettere di giornale con scritto "Ti Amo" e la foto di Berlusconi affianco. L'ho lasciata davanti la stanza di Angelo e me ne sono scappato. Meglio di niente...
 
A proposito, per chi leggesse in diretta... auguri!
7 avril

Una canzone che vale più di mille parole...

Vecchi amici - De Gregori
 
Tu sei seduto nel buio, io lavoro nella luce.
Tu sei seduto in silenzio, io vivo con la mia voce.
Tu sei seduto comunque, dovunque, qualunque cosa fai.
Tu sei un ragazzo pulito, hai le orecchie piene di sapone.
Sarà per questo che non distingui più la regola dall'eccezione.
Quando ritocchi la punteggiatura del tuo ultimo capolavoro,
e ti rivolti nella malafede e poi firmi con la tua penna d'oro.
Dimmi come ti va, come ti senti,
dimmi come ti va e come ti addormenti.
Dimmi come si sta, come ti senti,
se c'è qualcuno di cui ti penti o se va bene tutto così com'è.
Tu sei da tutte le parti, io sempre da una parte sola,
non ho consigli da darti, la tua politica ha fatto scuola.
Ciambellano del nulla, avanzo di segreteria.
Ma ti ricordi com'eri quando cercavi una sistemazione?
Professionista dell'amicizia e della compassione?
Ma sempre meglio di adesso che vai girando come una sciantosa,
e non sei niente ma fai di tutto per sembrare qualcosa.
Dimmi come ti va, come ti senti,
dimmi come ti va e come ti addormenti.
Dimmi come si sta, come ti senti,
se c'è qualcuno di cui ti penti o se va bene tutto così com'è.

6 avril

Fondamenti di Briscola

Ieri ho fatto il primo esonero di Fondamenti di Briscola. Era molto importante passarlo, altrimenti avrei dovuto fare l'appello contro il professor Marco Camilletti, che tiene questo corso (che, ricordiamo, fa parte del dipartimento "Giochi da tavolo").
 
L'esonero dovevo giocarlo contro Fabio, invece tutto è saltato. A quel punto allora si è fatto avanti Davide.
 
Subito sotto 1-0. Allora decidiamo di aprire una parentesi e di fare una partita a 4. Perdo pure lì. Brutto segno. Riprendiamo l'esonero. Vado sotto 2-0, in entrambi i casi per una manciata di punti.
 
Terza e ultima partita? No, straccio completamente il mio avversario grazie a una pletora di carte favorevoli.
 
Poi arriva il 2-2. Una partita giocata bene, decisa all'ultima mano, con io che mi tengo la mia briscola fino alla fine, soffiando un carico al mio avversario. Credevo di aver perso, e invece vinco di pochissimo.
 
Ultima partita. Equilibrata fino alla fine. Ma alla fine vinco di nuovo io, grazie anche a un madornale errore di Davide, che a metà partita butta un 3 di denari, al che io rispondo con il Gallinaccio, ovvero l'asso di denari. Vinco con 63 punti. 3-2 e esonero passato.
 
A questo punto Marco mi da un 27. Davide invece dice che ho sculato di brutto e un 25 è più onesto. Marco ci ripensa e mi da 25.
 
Ma nel pomeriggio arriva la svolta. La prof di economia chiede un esempio di upper bound, anche non economico. Io la sparo: l'asso di briscola è un upper bound, perchè qualunque carta butta il tuo avversario, tu prendi sempre.
 
Risultato? Marco e Angelo crepano di risate, e io ottengo il voto 27 grazie a questa performance.
 
Immortali le parole del prof Marco: "Considera che sono 20 anni che gioco a Briscola... e upper bound e lower bound non li avevo mai sentiti... c'hai i diritti d'autore"
 
All'università capitano anche queste cose...
 
Ora mi attende il secondo esonero, che sarà molto difficile, e prossimamente l'esame di Tresette applicato all'ingegneria...
4 avril

Ieri ho visto Beppe Grillo...

Ed è stato incredibile! Pensavo che non mi sarei divertito, ma solo angosciato, dato che stiasmo palando di una persona che dice verità insospettabili e scomode. Bè, invece mi sono anche divertito - dopotutto, Grillo è sempre un comico, sopratutto di umorismo nero. Ma anche... non mi sono angosciato. Nelle sue parole, nelle sue verità c'è sempre spazio per la fiducia, per la speranza, per il "rimbocchiamoci le maniche e prendiamoli a calci in culo". Si, a volte forse un pò di populismo c'è stato. Inevitabile, credo. Fatto sta che è vergognosa la sua epurazione dalla TV. Eppure c'è Grillo come pecursore di molte lotte importanti, dall'abolizione dei costi di ricarica alla proposta di cacciare dal Parlamento i politici condannati in via definitiva. Ma questo è nulla. Qui si parla di battaglie per una ecologia importante, per l'energia, per l'acqua come Srl e non come Spa, per un'Italia migliore. E allora, dallo spettacolo si esce schifati dai vari Moratti, Tronchetti Provera, Berlusconi, Chiesa, Mafia e quant'altro... ma anche sapendo che non è finita. Che la lotta non è finita. A metà Aprile ci sarà un CDA della Telecom. Per la prima volta i piccoli azionisti, che sono il 90%, saranno rappresentati da Beppe Grillo, che ha ricevuto da loro la delega. Come detto, non ci siamo ancora arresi. (Poi ripenso all'idea di libertà, a quanto la consapevolezza ci vada vicina... e mi rivedo una serata di due estati fa, quando la Rai ha fattoi un programma a Fondi, e genteche oggi si lamenta della sanità nel Lazio e che ieri aveva votato chi questo casino l'ha creato, guardavano inebetiti lo spettacolo, contenti nella loro ignoranza. Ripenso a loro, il resto è facile...)