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3月27日 L'equazione irrisolvibile del TempoDa attente e lunghe riflessioni, sono arrivato a determinare una grossolana equazione del Tempo:
Tempo = Vita * Tempo
Dove Tempo e Vita sono due matrici dal numero infinito di righe e colonne. Vita contiene tutti gli eventi, anche i più insiginifcanti e fugaci, della vita di un individuo, e tale matrice viene moltiplicata per ogni istante di tempo che ha vissuto. Il Tempo è uguale a se stesso per la Vita, perchè il tempo senza vita perde di ogni significato... perchè il tempo è tale solo in base a come lo misura ognuno di noi...
Sembrerebbe facile da risolvere, no? Basta che semplifico il Tempo a sinistra e a destra... sbagliato! Perchè questa operazione significa calcolare la seguente cosa
Vita = Tempo * (Tempo)^-1
Ovvero calcolare la matrice inversa del Tempo. Ma questo è quasi impossibile. Come fai a calcolare il determinante di una matrice dal numero indefinito di righe e colonne? Come fai ad applicare l'eliminazione di Gauss Jordan?
L'aspetto più inquietante è... chi ti dice che l'inversa esiste veramente? Chi ti dice che il determinante non sia uguale a zero?
Se fosse possibile calcolare l'inversa del Tempo, avremmo il seguente risultato
Vita = 1
Dove 1 è un vettore riga (dalle righe infinite) composto da tutti 1. Questo risultato significherebbe che ogni momento della nostra vita è una certezza, che sai e puoi controllare la tua vita, che non ci sono brutture e altri eventi indesiderabili e indesiderati. Che hai raggiunto il Paradiso, forse.
Come si capisce, per arrivare a questo risultato perfetto, occorre calcolare 'sta cazzo di inversa del Tempo. E se fosse possibile, matematicamente potresti eseguire diverse operazioni come il calcolo del rango del Tempo, la sua dimensione, il suo Span, le sue Basi, il suo Nucleo, potresti vedere se la matrice è triangolare a blocchi, quali sono autovalori e autovettori e così via...
Tradotto in fatti, questo significa che potresti manipolare il Tempo, controllarlo, guardarlo nella sua interezza, capirlo a fondo, individuare le trame che ne stanno alla base e ne definiscono il funzionamento... insomma, significherebbe DIVENTARE il Tempo.
Dunque questo compito è forse impossibile? Io non credo. Io credo che se posso pensare un problema, posso pensare anche alla sua soluzione. Credo che la difficoltà computazione possa essere stimata in n alla n fattoriale, perchè il Tempo cambia continuamente... mentre lo studi, lui già è diverso... è sfuggente, fuggevole...
Ma finchè mi andrà ci proverò... poi un giorno mi stancherò, butterò lì l'ennesima bestemmia di rabbia e ciao ciao...
3月26日 Aggiornamenti dalla Svezia di merdaQuante volte ho parlato male dell'Italia? Bè, per par condicio è giusto parlare male anche della Svezia, visto che se lo merita...
Allora, la maggior parte delle note dolenti riguarda l'Università...
- Prima di partire mi è stato cancellato un corso senza alcuna spiegazione. Anzi si, che non c'erano abbastanza iscritti, peccato che questi sapientoni non avessero contato anche gli Erasmus che volevano farlo
- Ho fatto un esame due settimane fa. Il prof aveva promesso di far uscire i risultati ieri, ma ancora nulla. E meno male che sono puntuali e precisi, eh! Due settimane per correggere 40 compiti fatti di domande brevi e esercizi al computer? Sono stufo di dover controllare ogni 5 minuti... tanto poi, come da copione del magnifico regista il Maestoso Porcone, i risultati usciranno oggi pomeriggio mentre sto a lezione. Sicuro.
- Un altro esame non l'ho potuto fare. Motivo? Le lezioni sono in inglese, ma le esercitazioni e l'esame in svedese. Infatti la lingua del corso è Inglese/Svedese. Peccato che per gli altri corsi questo significa che la lingua è lo svedese se sono tutti svedesi, e se c'è anche solo un Erasmus, è l'inglese. Ma in questo corso no, valgono altre regole. E poi dico io, se un Erasmus non può fare 'sto benedetto corso di merda, allora perchè lo fanno pure in inglese? Non lo possono fare in svedese e basta? Morale della favola: uno, qua si devono rendere le cose difficili, sennò non sono contenti, questi pezzi di merda; due, a quanto pare non siamo solo noi italiani a fissare l regole come cazzo ci pare; tre, fantastica la disponibilità e l'accoglienza svedese!
- Ci sono un paio di corsi già iniziati, a cui ho chiesto di partecipare. La risposta: no, abbiamo già iniziato. Peccato che ad Eindhoven invece non facciano storie. L'accoglienza svedese è sempre più fantastica. E le mie lodi al Signore Porcone aumentano costantemente di intensità.
- Adesso c'è un nuovo corso a cui vorrei iscrivermi. Si accettano scommesse. La risposta "No", con allegato il mio "Porco Dio" di replica la diamo 2 a 1. La risposta "Si" la diamo 20 a 1. Fate voi.
-Ultimo punto: Alessia aveva ragione!
Prossimamente andrò a elencare le altre meraviglie della Svezia che riescono, pensate un pò, a farmi vedere in chiave positiva l'Italia!
Adieu
Ci sarà una PrimaveraMa cambierà stagione... ci saranno nuove rose... ci sarà...
E 'ndo lè che cagn' sta stagion?
Traduzione: E 'ndo lè che questa stagione cambia?
Warning: string "E 'ndo lè" is untranslatable!
Nooo, ma non c'è la Crisi...Nel solo mese di Gennaio circa 350 mila licenziamenti... il 46% in più rispetto all'anno scorso...
Ma nooo, la crisi non c'è, ma che dite, media comunisti del cavolo...
Continuare a guardare le ballerine sculettare, le showgirl a cui è vietato fare calendari perchè devono spogliarsi in esclusiva per Scherzi a parte...
Continuate a farvi prendere per il culo dal mito dell'ottimismo...
E mentre tutto va a sfraceli, si spendono miliardi di euro in Alitalia, i parlamentari hanno il coraggio di alzarsi lo stipendio, e nell'agenda politica ci sono temi "importanti" come il federalismo fiscale, la legge per Eluana, il presidenzialismo, la legge sulle intercettazioni, la riforma della giustizia (che verrà ufficialmente abolita) e l'instaurazione ufficiale e non più nascosta di una dittatura (solo i capigruppo dovrebbero votare in Parlamento).
Oh no, ma il governo sta facendo molto, eh... ovvero l'unica misura potrebbe essere quella di costruire, costruire, costruire... e Forza Italia ha un passato illustre nelle speculazioni edilizie e nelle irregolarità... a me basta guardare a quello che hanno fatto a Fondi...
Come se non bastasse il dato recente che nell'ultimo decennio in Italia si è costruito tutto Lazio e Abruzzo, continuiamo a distruggere l'ambiente, e poi ci chiediamo perchè i turisti diminuiscono...
Non c'è la crisi, ascoltate le burlette... guardate le soubrette...
3月21日 10 anni fa iniziava la Leggenda di LaviniaIl 21 Marzo del 1999 iniziava la Primavera, come ogni anno. Quel giorno iniziò anche il mito di Lavinia, questa ragazza che mi avrebbe accompagnato verso la redenzione, verso il riscatto, verso la persona che sono oggi. Lavinia è stata, è e sarà sempre una delle persone più importanti della mia vita. Che lei lo voglia o no. Che lei mi sia vicino fisicamente o solo spiritualmente. Lavinia c'è!
Inizia oggi, credo, una sorta di ultima fase nel rapporto tra me e Lavinia... voglio dire, 10 anni sono tanti, i ricordi cominciano a sbiadire (anche se ne ho ancora tanti), il volto di Lavinia ad assumere lineamenti rarefatti. Tuttavia questi prossimi mesi saranno dedicati a lei. Dopo... non so, tante volte mi son detto "Adesso è finita, di Lavinia non resta più traccia", ma forse stavolta sarà così.... forse Lavinia, pur restando importante, sarà solo una flebile voce della mia coscienza. D'altronde, il Porco Tempo non lo puoi sconfiggere. Il Tempo, si intende, è un altro nome per indicare Dio. Ma questo è un altro discorso che non c'entra nulla con Lavinia e con 10 anni fa.
Il 21 Marzo del 1999 in realtà non è una data accurata, ma più che altro simbolica... non ricordo alla perfezione il giorno preciso in cui mi sedetti vicino a Lavinia, ma uso questo giorno perchè è l'inizio della Primavera, in cui tutto rinasce, e anche per me ci fu una rinascita completa.
Dopo mesi ovattati di problemi su problemi, il 21 Marzo, arrivando in classe dopo essermi assentato il giorno prima, fingendo di avere un mal di pancia, mi dissero che la Professoressa Berardi aveva cambiato la disposizione dei posti, come faceva più o meno 2-3 l'anno. Fino ad allora io ero stato in fondo alla classe da solo. Era orribile. Stavo malissimo. E anche questo aveva influito sul mio calo vertiginoso dei voti. Ed era stata proprio la Berardi a darmi quella sistemazione! Forse si era accorta dell'errore, o semplicemente era stata una cosa casuale, ma finalmente mi aveva messo vicino a qualcuno. O meglio, qualcuna.
"Hanno cambiato la sistemazione dei posti? E vicino a chi sto?"
"A Lavinia"
E così cominciò la mia nuova Vita, e da quel giorno nulla sarebbe stato più lo stesso. E la storia naturalmente va avanti ed è più lunga di così, ma mi riservo di raccontarla in un romanzo. Un romanzo che ho già scritto tra il 2002 e il 2006, passando per tre stesure, più o meno, e la noiosa copiatura al computer (non riesco a scrivere direttamente al PC!).
Il mio sogno sarebbe quello di pubblicare questo romanzo quest'anno, in occasione di questi 10 anni. Ma l'obiettivo è praticamente proibitivo. Il racconto, infatti, continua a mutare: quando lo scrissi nel 2002-2003, era una pallida copia dei romanzi à la Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Molta fiction e poca storia.
Nel 2004 ne scrissi una seconda versione, stavolta già più fedele. Poi nel 2006 l'ho ricopiata.
Rileggendola oggi, mi rendo conto che anche questa ha molto che non va. Vedete, è vero che il romanzo non dev'essere necessariamente autobiografico, ma la verità è che più lo è, meglio è: perchè la storia di Lavinia, se ben raccontata, è unica nel suo genere, è straordinaria, quindi non vedo perchè amuptare parti su come andarono realmente le cose, visto che la mia Vita allora sembrava proprio un romanzo. Non c'è niente di male allora a parlarne.
Forse il racconto più vero e meno fiction piacerà di meno, ma 'sti cazzi. Sarà più veritiero, e questo è l'importante. E cambierò, tra le altre cose, quei stramaledetti nomi che mi sono inventato: niente Levine, la ragazza si chiama Lavinia. Niente Peter Z, io sono Francesco. Solo la verità, insomma.
Inoltre, e questo l'ho capito solo adesso, non avendo scritto alcun diario nel '99 (strano, perchè per il resto delle Medie e delle Superiori l'ho fatto!), i ricordi cominciano a sfocarsi, e questo racconto rappresenta il modo più efficace per fissare determinati eventi e memorie. Poi potrò pure non pubblicarlo, ma intanto l'avrò scritto e IO SAPRO'.
Il problema, insomma, è che devo mettere mani su molte parti, cambiare molte cose, tagliare e aggiungere personaggi, situazioni, storie, e così via. E devo fare tutto questo cercando di non allontanarmi da come mi esprimevo nel '99. E devo farlo il più presto possibile. E devo farlo cercando di concentrarmi. E poi devo ricopiare di nuovo sul computer. E intanto sto in Erasmus.
Io ce la metterò tutta. Ho rinunciato anche a prepararmi adesso due esami da dare in Italia (anche perchè non esiste che comincio a studiare ora per gli esami di Luglio, e che cazzo!). Ce la metterò tutta, e lo farò per me
e per te,
Lavinia.
Adieu
3月19日 La Svezia fa schifo!Eh già, mai titolo fu più azzeccato e drammatico...
Molto semplicemente, la luna di miele tra me e la Svezia, se mai c'è stata, è FINITA!
Non fraintendetemi, non è che vivo una specie di stato di nostalgia dell'Italia e insofferenza da quando sono arrivato... l'Italia non mi manca per nulla... è solo che dopo due mesi che sono qui ho steso un bilancio, ed è fortemente negativo...
Oh, adesso non è che sia tutto butto, così come da subito mi sono accorto che non è tutto bello...
Si, la Svezia è un paese moderno ed efficiente, ma poi all'Università ti cancellano esami o ti impediscono di seguire dei corsi senza alcuna spiegazione...
La Svezia è precisa, talmente precisa che mette etichette anche quando non serve... si vede che hanno la capoccia quadrata, qui...
La Svezia è ricca, ma sta attraversando una grave crisi...
La Svezia è tollerante, ha molti immigrati, ma non so quanti siano riusciti effettivamente a integrarsi...
La Svezia ha un clima che fa schifo. In Autunno e in Inverno ci sono più suicidi che omicidi... e te credo! Fa notte all'una, è sempre buio e nuvoloso, fa un freddo cane che devi andare in giro vestito di tutto l'armadio... Oh, certo, adesso ci saranno Primavera e Estate, ma andiamo... 4 mesi belli non compensano 8 mesi pessimi!
La Svezia è grande e desolata, tanto che un viaggio per andare in qualche città importante dura in media 7 o 8 ore. E io col cazzo che mi faccio 'sti viaggi di merda!
La Svezia è pulita, asettica, artificiale... ma anche morta. Nella polvere c'è la vita. Quando la polvere si deposita, resta la Svezia...
Ma la cosa più brutta, quella che non ho mandato giù, è la freddezza delle persone. Pensavo che questo fosse un luogo comune, e invece no. Pensavo, al contrario, che il luogo comune sulle svedesi facili fosse vero, e invece no. Pensavo, infine, che fosse giusto bestemmiare Iddio, e dopo 'ste cose, lo penso ancora.
Dopo due mesi ho conosciuto 4 o 5 svedesi, con rapporti che vanno dal tiepido a freddo allo zero assoluto della scala Kelvin. E' una cosa impossibile e che non tollero in nessun mondo parallelo. E' questa la cosa della Svezia che mi fa veramente schifo!
Insomma, mi sono reso conto che sono venuto qui a rendermi le cose più difficili... gli esami o sono difficili o te li cancellano; con le svedesi è ancora più difficile che con le italiane; la Natura, per me fondamentale, fa schifo; e via dicendo...
Attenzione, adesso so che le cose miglioreranno, specialmente il paesaggio... ma ormai, a prescindere da quello che succederà, ho deciso che la Svezia non fa per me. Punto. Non ci vivrei mai. Non ci riuscirei.
E non sono pentito della scelta. Forse l'Olanda sarebbe stata meglio? Forse. Ma adesso sono qui, e cercherò di prendere tutto quello che posso, cercherò di divertirmi il più possibile e di dare esami, visto che è una delle poche cose che posso fare. Non conterò quante settimane mancano per tornare in Italia. Le conterò per capire quanto tempo ho per agire, per divertirmi, per andare in giro, per ricavare il più possibile da questo posto squallido...
E giusto per precisare, non mi sono arreso all'idea di andarmene dall'Italia... io cercherò con tutte le mie forze di andare a lavorare all'estero... è solo che la Svezia non fa per me, amen, mi cercherò un altro posto, dove la gente non passa il tempo a fissare il vuoto standosene zitta... una popolazione che non crede di essere superiore agli altri, e poi ha lasciato passare tranquillamente i nazisti nel suo territorio... una nazione smorzi il mio dilagante cinismo e la rabbia verso Dio.
Dovrà pur esistere un posto del genere, no?
3月18日 Cronaca di un week-end in OlandaLo scorso week end, approfittando di una promozione della Ryanair, sono andato in Olanda, pagando il viaggio solo 27 euro. Un affare, direi.
Sono stato venerdì e sabato a Eindhoven, domenica ad Amsterdam, e lunedì mattina di nuovo a Eindhoven. E la sera a Linkopingo. Ma questa è un'altra storia...
Dunque, Eindhoven... un olandese in Erasmus qui mi aveva detto che era una brutta città, ma... wow, invece è molto carina... sarà che io venivo da una realtà asettica, artificiale e morta, quindi quando dall'aereo ho visto campi verdi mi sembrava già chissà che...
Eindhoven non è una grossa città, ha circa 240 mila abitanti, ma è molto vicina alla cultura europea... le macchine che vedi sono di marchi che conosci (ci sono anche delle Fiat!), ci sono un sacco di bici, ovviamente, ma anche degli scooter (quanto mi sono mancati...)... c'è un sacco di gente in giro, c'è molta caciara, artisti e mendicanti di strada... insomma, c'è VITA!
Il costo della vita è persino inferiore agli standard italiani e svedesi... e i dolci sono il pezzo forte, con tanti biscotti, wafer e muffin pieni di burro, come in Inghilterra... buoni, ma non proprio salutari...
Il sabato c'è l'Openmarket o qualcosa del genere, che è proprio un mercato, come quello della domenica a Fondi... ci trovi banchi di frutta e verdura, chioschi che vendono polli arrosto, negozi di ogni tipo, bancarelle di dolci, caramelli e biscotti and so on...
Inutile dire che dopo lo spettacolo desolante di verdure morte e congelate, di frutta che un giorno è verde e quello dopo è marcia, e di muffin che costano 2 euro (mentre a Eindhoven 10 ne paghi 2 euro e 50), tutto mi sembrava molto bello...
Domenica poi sono andato ad Amsterdam col treno. Tutto sommato ho speso anche parecchio, vale a dire 31 euro andata e ritorno, ma se vivessi lì potrei fare una tessera con uno sconto sostanziale. Ma vabbè...
Il bello dell'Olanda è che è piccola, quindi con un'ora e mezza-due puoi raggiungere qualunque posto, mentre in Svezia la città più vicina è Stoccolma, a "sole" 3 ore di autobus... vi lascio immaginare il resto...
(Veramente... viaggi che durano 13 ore col treno... mamma mia che roba!)
Comunque, ad Amsterdam la prima cosa che ho fatto è stata andare all'unico mulino a vento aperto al pubblico, vale a dire il molen Van Sloten, che si trova appena fuori Amsterdam... col tram ci si arriva subito, e la zona periferica è veramente bella... tanto verde, fiori, salici piangenti, corsi d'acqua, e tante papere, ovviamente!
Quel giorno c'era anche un discreto vento, quindi il mulino era in piena funzione. Per quanto riguarda il museo dentro, bè... lì qualche riserva ce l'ho, ma forse ne parlerò un'altra volta...
Diciamo che avrei preferito trovare il mugnaio vero intento a lavorare, o magari un posto meno pulito e asettico stile Svezia e più sporco ma tradizionale e vero...
Subito dopo si va ad Amsterdam, quella vera stavolta... toccando varie tappe: il museo dei Tulipani (non grande, ma costa solo 2 euro), dove c'è il proprietario che parla inglese, tedesco, spagnolo, francese e italiano (in realtà parla una specie di italo-spagnolo, mortacci sua a lui e la Spagna!); una passeggiata per piazza Dam e altre stronzate...
Poi il pomeriggio c'è stata la visita al Van Gogh Museum... sono stato lì dentro per 2 ore e mezza, ma è stato veramente interessante, perchè per la prima parte della mostra avevo gratuitamente un auricolare che mi parlava dei vari quadri esposti. Bel museo davvero...
Poi, quando stavano calando le tenebre, non puoi non farti un giro nel quartiere a luci rosse... in realtà, essendo le 7 di sera, non c'era molta "roba" in giro, ma qualche ragazza in vetrina c'era, le insegne erano già luminose, e la cosa più curiosa era che nel canale dove c'è tale quartiere, c'erano dei cigni! Al posto loro me ne andrei... con tutti quei pervertiti, non si sa mai...
Due chicche (non checche) sul Red District: ogni volta che ho fermato dei ragazzi per chiedere dove fosse di preciso, erano italiani! E in mezzo a tutta la gente che passeggiava la sera nel quartire a luci rosse, c'erano due signore con una cartello stile Rorschach, solo che dicevano di smettere di peccare o qualcosa del genere, e lo ripetevano in inglese. Ti pareva se qualche moralista non era anche qui, ma mi sa che hanno beccato il posto sbagliato. In Italia, al contrario, si sentirebbero a casa.
No, prima che chiedate, non sono andato in nessun Cofee Shop. Quella roba mi fa schifo, non voglio nemmeno guardarla.
E la giornata ad Amsterdam è finita così... tutto sommato ho visto molte cose, ma mi piacerebbe tornarci prima o poi... così come mi piacerebbe tornare in Olanda, ma su questo punto ci tornerò (e basta con 'sto verbo tornare!)
Lunedì, infine, ho passato la mattinata ad Eindhoven, visitando un altro pò la città e vedendo l'Università... che per quanto caruccia, devo dire non regge il confronto con Linkopingo... e ci mancherebbe pure! L'unica cosa buona che ha Linkopingo!
In serata sono tornato in Svezia...
Cosa mi ha lasciato questo viaggio? Varie sensazioni... che l'Olanda ti trasmette veramente il colore arancione; che sull'Olanda c'è vita; che mi sarebbe piaciuto andare a vedere lo stadio del PSV e dell'Ajax; che mi piacerebbe vedere altre città come Rotterdam e Utrecht; che i primi due giorni continuavo a pensare che sarebbe stato meglio scegliere Eindhoven, ma poi ho capito che comunque in Olanda potrei farci il Leonardo, e e poi sono a Linkopingo, è quello che ho scelto, è quello che volevo...
Oh mio Dio, colpo di scena... non sarà mica che non mi piace più la Svezia? Dopotutto leggendo questo intervento può sembrare, vero? Bè, questo mi porta dritto dritto al prossimo intervento...
Intanto, viva l'Olanda!
![]() Invocazione notturna a LaviniaLavinia, repente and sin no more...
Lavinia, stay... fareway, and so close...
3月10日 Come sarà il Paradiso?Recentemente il mio pessimismo relativamente alla figura di Dio si è alquanto accentuato.
Prescindendo dalle ragioni che mi spingono a credere in Dio, di cui ho parlato in passato e su cui magari tornerò in futuro, ciò che mi ha affascinato in quest'ultimo periodo è il concetto di Paradiso.
Come in un saggio breve (ma meno noioso della media, spero), cito le mie due principali fonti: Paradise X, la terza parte di una trilogia di fumetti, e l'Erasmus in Svezia, ma ometto più appronfonditi dettagli.
Dicevo, il Paradiso. Il luogo dove infine i buoni e i giusti vanno a riposare, in cui costoro trovano la Pace tanto agognata e mai raggiunta completamente in Vita; in cui regna la Giustizia, la Fratellanza e l'Uguaglianza; e tante altre belle cose.
Non che io meriti di andarci in Paradiso, eppure mi chiedo... ma come sarà effettivamente il Regno dei Cieli? Come si presenterà fisicamente (o come sarà la sua componente fisica insita nella natura spirituale del luogo)?
Vediamo... Dante prevedeva un luogo dominato dall'Armonia e dalla Luce, in cui le anime sono disposte in maniera ordinata e cantano... almeno questo è quello che ricordo dal retaggio scolastico... se così è, la cosa che mi viene da dire è... che palle! Cioè, stare un'Eternità lì, sospesi a mezz'aria, a cantare tipo a Messa o al catechismo... che rottura di scatole. Mi immagino cosa può essere l'Inferno, allora... forse sempre un canto eterno, ma a base di Gigi D'Alessio...
Seriamente, mi si potrà dire che un'anima pia e giusta a fare altre cose materiali non ci pensa proprio, e che il concetto di noia non avrà più significato... e questo potrebbe anche accadere, ma vuol dire che Dio ci ha privato della voglia di agire, di essere creativi, per farci fare le belle statuine a cantare... quanto è spregevole questo gesto, in una scala da un Milione a Infinito?
Altro possibile Paradiso, quello che un pò tutti si immaginano... sempre un luogo dove stare in pace, pieno di luce, sopra le nuvole, ma sopratutto... dove ognuno avrà tutte le cose che ha sempre desiderato... tra queste, riabbracciare i propri cari...
E allora quando mi moriva un animale a cui tenevo pensavo a come sarebbe stato bello un giorno poterlo riabbracciare... perchè non può esistere un Paradiso anche per gli animali?
E ancora, naturalmente sarebbe bello riavere tutti i propri cari... eppure...
Eppure, come saremo allora? Voglio dire, ora come ora, nel Paradiso io vorrei essere giovane e avere la mia famiglia con me... ma altri parenti, per esempio, vorrebbero tornare anche loro a quando erano più giovani e la loro famiglia aveva una diversa composizione e io non c'ero... come si risolve questo empasse? Perchè se metti questi vincoli su Lindo, il software ti dice che il problema è infeasible, è contraddittorio...
Insomma, come si potrebbe fare? Potremmo esistere in più versioni di noi stessi, a seconda di quello che noi desideriamo e di come ci desiderano gli altri? Anche questo ci farebbe perdere il concetto di personalità, però... e quale tra le versioni sarebbe più vera?
Oppure magari per un periodo siamo qualcuno, poi siamo più vecchi per un altro pò, poi di nuovo bambini? La nostra mente oscillerebbe come impazzita tra i pensieri candidi dell'infanzia a quelli meno nobili della pubertà a quelli rancorosi e stanchi della vecchiaia... quanto è desiderabile questo caos, in fondo?
Oppure ancora ognuno di noi vive il suo personale Paradiso, stando con chi vuole nel periodo che più gli aggrada? Per esempio io vorrei la mia famiglia attuale, ma che ne so, mio zio forse vuole la sua famiglia di quando era più giovane, e così via... in questo modo tutti contenti, no?
Io non lo sarei, perchè ognuno vivrebbe una finzione, e tutti saremmo sostanzialmente soli... sarebbe come masturbarsi, in un senso... piacevole, ti immagini ciò che più desideri, ma alla fine dei conti, è tutto illusorio e tu sei solo...tanti individui soli, ognuno con i suoi sogni... l'Amore, di cui il Paradiso dovrebbe essere permeato, consiste nello stare con gli altri, e nel trovare compromessi, e tutti hanno voce in capitolo...
Sempre relativamente al sogno individuale, c'è da dire che il confine tra piacere e dolore è molto sottile... qualunque desiderio, soddisfatto a lungo suscita noia, genera disinteresse, perversioni, e voglia di passare a soddisfare altri desideri... e quando non si potrà desiderare più nulla? Forse è per questo che moriamo. Per non trasformare i nostri sogni in incubi.
Insomma, cos'è veramente il Paradiso? Come si presenterà?
Tutti questi possibili scenari mi spaventano e mi rendono ancora più negativo verso Dio. Forse il Paradiso non esiste. Forse esiste ma è insoddisfacente. Forse il Paradiso è l'oblio (ma io non considero questo un Heaven, comunque... cioè, un'Eternità immobile e in stato vegetativo, perennemente polvere? Grazie, ma mi sa che passo). Forse il Paradiso esiste e non riesco a immaginarmelo adesso. Forse, ma chissà perchè quest'ultima prospettiva, comunque molto probabile, proprio non riesce a consolarmi.
Il Paradiso non c'è. Se c'è, fa schifo. E anche se non ci andrò, questo è un altro elemento che mi rende pessimista verso Dio.
Io credo in Dio. E' solo che credo che sia malvagio. Tutto qui.
Il male ha vinto. La resistenza, seppur futile, è la bestemmia. Una piccola rivincita, ma meglio di niente. Queste sono le mie idee. Mi potresti considerare un "cristiano avversarialista", o forse semplicemente per te non sono cristiano e basta. Non mi interessa. Questo è il mio pensiero.
Adieu
![]() 3月8日 Quando il Papa la pensava diversamente su Piegiorgio Welby e Eluana Englaro“L’interruzione di procedure mediche onerose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti può essere legittima. Si rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni spettano al paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o altrimenti a coloro che ne hanno legalmente diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente.” Cardinal Joseph Ratzinger, catechismo della Chiesa cattolica, 1994, par. 2278
3月7日 Uno strano sogno con Bud Spencer che aveva una figlia e...Ci sono dei sogni molto strani, a volte, che mentre li vivi hanno perfettamente senso... hanno una propria logica, delle proprie regole e anche leggi fisiche che li sostengono... poi ti svegli e ben presto il quadro si fa confuso, e del sogno non ti rimane che qualche barlume e l'idea che no, quelle regole e quelle leggi fisiche proprio non valgono nel nostro mondo...
Oggi sono stato molto fortunato, nel senso che ho fatto uno di quei sogni, solo che sono riuscito a capirne il significato e a trattenerlo con me. E il Sogno mi ha fatto compagnia durante tutta la giornata, e durante le pause tra una lezione e un laboratorio di Computer, il Sogno era lì, ancora che mi affascinava e mi poneva domande...
E così ho pensato di condividerlo qui, prima che lo dimentichi del tutto (anche se ci sono Sogni che ricordo a tutt'oggi, quindi non si sa mai...)
Dunque, come promesso nel titolo, nel sogno c'è Bud Spencer, all'incirca il Bud Spencer dei tempi d'oro, quello degli anni '70 che faceva faville in coppia con Terence Hill.
Allora, Bud ha una figlia piccola. Dev'essere nata da poco. E sta portando la bambina da qualche parte... il luogo non è chiaro, cambia in continuazione, ma sembra un posto tranquillo e soleggiato.
Non so che mezzo stiano usando Bud e sua figlia. Credo la macchina, o forse l'aereo. Boh.
Comunque, Bud Spencer lascia la figlia a un tizio, uno che appartiene ad una famiglia agiata e per bene. Ah, adesso è chiaro: sta dando in affidamento sua figlia a una famiglia che la possa accudire meglio, in un luogo pulito e sincero. Un padre come Bud Spencer con la barba lunga, trasandata e spinosa non può reggere il confronto di un genitore responsabile che modera il linguaggio e usa la bocca per esprimere concetti, non per soffiare di continuo dei borbottii lamentosi.
Fatto sta che nel sogno passano degli anni, pochi forse, e vedo questa bambina e il suo nuovo padre. Stanno andando da qualche parte, forse a fare shopping. La bambina adesso è vestita come una Bratz del cavolo, suo padre sembra il perfetto forzaitaliano affarista di Wall Street, hanno il macchinone, ma la voce narrante del Sogno mi dice che, tra le altre cose, questo nuovo padre ha abusato della bambina.
A questo punto la scena si sposta su una specie di isola... meglio, un atollo... vedo tutto blu, si sentono le onde del mare agitato sbattere forte da qualche parte, ed ecco che esce fuori Bud Spencer, che si rende conto di aver fatto una cazzata a lasciare la bambina in adozione, e si mette a spaccare una sedia e urla contro Dio, lì, in mezzo a quel paesaggio di blu scuro con il vento che ulula forte... e mentre Bud è infuriato, mi rendo conto che non è tanto grasso, ma ha un sacco di muscoli.
Il sogno presumibilmente continua con Bud che si mette in cerca della figlia. Forse.
Il sogno finisce qua. E io in queste quasi 24 ore un'idea o due su cosa significhi me la sono fatta.
Allora, la cosa che mi è venuta in mente da subito è la seguente: il Sogno parla di come la società sia dominata da un pensiero unico, di cui la Moda è la manifestazione forse più eclatante... il pensiero che dice "devi indossare questo", ma anche "devi parlare così", "devi mangiare così"... "devi... pensare così"...
E allora questo pensiero unico suggerisce a Bud Spencer che lui non è adatto a fare il padre, che deve dare sua figlia a una famiglia ricca, benestante, di una certa cultura e agiata...
Anni dopo, la bambina è una futura troia, rovinata dall'ambiente pulito e corrotto in cui è cresciuta. La sua famiglia, un banda di avvoltoi che vanno in giro a depredare il mondo e a consumare, consumare, consumare...
E nel frattempo Bud Spencer, che in tutto questo tempo ha vissuto in un Paradiso naturale, ha vissuto una vita semplice e umile, ha conservato l'ambiente in cui vive... è questa la differenza: consumare versus conservare. Ma conservare per chi? Per le future generazioni. Solo che sua figlia Bud l'ha data via. E scatta l'ira...
Questo Sogno parla di come il Relativismo sia una cosa buona e giusta; parla di come diamo troppo potere a determinati stereotipi, che ci condizionano nella vita quotidiana; parla di come cresciamo in un ambiente che offre modelli da imitare alquanto scadenti. Parla di come ci facciamo sodomizzare da una mentalità di merda.
Ma riflettendoci bene, ho trovato un altro spunto: e se il Sogno parlasse di me? Perchè ho fatto le scelte che ho fatto? Perchè ho studiato per tutti questi anni, perchè ho scelto la Facoltà che ho scelto, perchè mi piacciono Economia, Ricerca Operativa e Impianti? Perchè aspiro a ciò a cui aspiro? Perchè sono venuto in Svezia?
Davvero, chi sono io? Bud Spencer? La bambina? O il Dio contro cui impreca Bud Spencer?
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![]() 3月5日 Cinismo è belloNon c'è da meravigliarsi che mi sono scoperto essere cinico in questo periodo.
Non c'è da meravigliarsi considerando la mia storia recente, cioè.
Il cinismo è trovare il modo di ridire su tutto, criticare tutto e tutti, trovare sempre che il bicchiere è mezzo vuoto. Non è pessimismo... il cinismo dice ciò che gli altri sanno nel loro profondo, ma che non vogliono ammettere per non rovinare le proprie certezze, le proprie consuetudini, il loro comodo modo di guardare alla realtà.
Il cinico parla con una persona per un'intera serata riguardo i gruppi lingiustici in Europa, Fermi e la Fisica e la differenza tra fumetti e cartoni animati e, anche se è sinceramente interessato da questi argomenti, pensa che il suo interlocutore sia un coglione, perchè non si parla di queste cose ad un party, di solito.
Il cinico, di fronte a una crisi mondiale in cui tutti i potenti dicono "Non capisci la gravità della situazione", risponde qualcosa del tipo "Siete solo un gruppo di coglioni pagati per stare lì a fare un emerito nulla"
Il cinico trova sempre l'aspetto negativo delle cose. Il cinico del frutto mangia solo il seme. Della pianta, solo la radice. Togliendo le cose esterne, assapora la base, e ne gusta l'amara amarezza.
Il cinismo è lo stato d'animo che si prova quando la rabbia cicatrizza e la bile fermenta e sedimenta. E' ciò che viene dopo la rabbia, per chi ha le palle cioè di continuare ad essere arrabbiato, per amore di coerenza.
Il cinismo è un modo per bestemmiare continuamente senza proferir parola. E' un modo efficace per ferire gli altri. Un modo efficace per essere più pronti e forti alle avversità della vita.
Il cinismo...
Il cinismo è dire a una persona che non è veramente appassionata di cinema, ma solo di pop corn...
Il cinismo è dire a uno che vede dietro un campo di grano il Divino o Van Gogh che dietro quel campo di grano... c'è solo il continuo del campo di grano, poi un pò di erba e di nuovo la strada...
Il cinismo è chiedere a chi ti dice che è emozionato dal tramonto se per caso ha un chewing-gum...
Il cinismo...
![]() 3月4日 Il commento di Yuri alla vacanza in Svezia (e altri feedback)Comincia un'altra settimana, e questa qua è la peggiore da quando sono qui... la settimana pre-esami... considerando che non faccio un esame da più di 3 mesi, si capisce il mio essere anchilossato... comunque, ho tante cose da scrivere, in particolare sulla settimana passata e su quanto mi sono divertito, ma adesso proprio non posso, quindi passo la parola a chi la vacanza l'ha vissuta, partendo da Yuri, il più entusiasta e filosofico nella sua argomentazione, per passare agli altri... io prenderò la parola in un altro intervento...
"Franser, da luss, da luss...che vacanza wow!!!inanzitutto un grandissimo plauso all'ingegnere ke ha progettato il viaggio, stilando un opportuno itinerario, ovvero il grande, il mitico Francesco Cesidio Serone, in arte "Franser"!!!mmm x commentare quei 5gg, bè ci vorrebbe l'intero blog, o quasi, dai nn farmi fa lo sciupone ahah...vabbè cmq siamo stati tt benissimo, ci siamo divertiti un sacco!!!e fa parte del divertimento anche i concerti sonori nel cuore della notte ahah x il resto tt bello, m'è piaciuta tnt!!!infine concludo rivoglendo un invito a chi ha intenzione di andare a trovare Franser : si starà benissimo xke Cesidio ci sa fa!!!è un ottimo speaker, e conosce un sacco di bei posti, dove potrà farvi da guida turistica!!!un consiglio ke vi dò è "portatevi i viveri da Fondi!!!xke la a cibo stanno parekkio dietro!!!"
Bella Franser c ved x le vacanze di Pasqua!!!e alla prox vacanza ;)" E adesso passiamo ai commenti sintetici ma pur sempre suggestivi degli altri membri della Confraternita del D@d@ che sono passati di qua...
"bellissima settimana in svezia... grazie franser" (Attilio)
"bella vacanza raga" (Dada)
"So andato in Svezia ma nn ho visto Agnetha Björn Benny e Anni-Frida ke palle!Ritorno a casa!!" (Carmine)
Ehm, a parte l'ultimo commento, un pò... originale, spero di avervi dato l'idea... a presto!
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