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29 février

Alla Vita (ovvero A S.)

Come la polvere che si deposita vicino a me,

devo trovare una nuova casa.

Sia le strade che i buchi che mi offrivano riparo

ora sono un tutt’uno per me.

Ma io… io cercherei ovunque

Solo per sentire la tua chiamata.

E camminerei su strade più strane di questa

In un mondo che prima riuscivo a capire.

Mi manchi di più…

 

Del Sole che si riflette sul mio cuscino,

portando il calore di nuova Vita.

E dei suoni che echeggiano intorno a me,

che riuscii ad ascoltare solo in parte nella notte.

Ma adesso, adesso ho perso tutto,

e ti do la mia anima.

Il significato di tutto ciò in cui credevo prima

Mi sfugge in questo mondo di nulla, niente e nessuno.

 

E io cercherei ovunque

Solo per sentire la tua chiamata,

E camminerei su strade più strane di questa

In un mondo che prima riuscivo a capire.

Adesso ho perso tutto,

e ti do la mia anima.

Il significato di tutto ciò in cui credevo prima

Mi sfugge in questo mondo di nulla,

Mi manchi di più…

 

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Genesis - Afterglow
Like the dust that settles all around me,
I must find a new home.
The ways and holes that used to give me shelter,
Are all as one to me now.
But I, I would search everywhere
Just to hear your call,
And walk upon stranger roads than this one
In a world I used to know before.
I miss you more.

Than the sun reflecting off my pillow,
Bringing the warmth of new life.
And the sounds that echoes all around me,
I caught a glimpse of in the night.
But now, now I've lost everything,
I give to you my soul.
The meaning of all that I believed before
Escapes me in this world of none, no thing, no one.

And I would search everywhere
Just to hear your call,
And walk upon stranger roads than this one
In a world I used to know before.
For now I've lost everything,
I give to you my soul.
The meaning of all that I believed before
Escapes me in this world of none,
I miss you more.

 

 

28 février

Vomitare sul treno

Metaforicamente, s'intende.
 
E' successo questo: ieri torno da Roma dopo una gionata massacrante e ben due (dico due!) esami sostenuti... perdo di poco il treno delle 7 meno 10, ma quello era in peventivo... prendo quello delle 8 meno 10... poi, mentre sono seduto e mi annoio a morte, costretto addirittura a giocare a Snake in lingua turca (non chiedete...) sento che il treno partirà con 20 minuti di ritardo. Bè, sempre meglio di un calcio nelle palle, mi dico. Solo che 20 minuti dopo, invece di partire, viene dato l'annuncio che il nostro treno  soppresso e tocca prendere quello delle 20 e 30, che è anche l'ultimo per Fondi, prima di quello delle 10 e mezza, credo... ma sapete com'è... tornare a casa a Mezzanotte da Roma non corrisponde al mio ideale di vita.
 
Vabbè, mi sposto sull'altro treno, e qui arriviamo al centro di questo intervento: trovo il posto con molta fortuna, o così credetti ingenuamente all'inizio.
 
Vicino a chi ero capitato? A due che stavano conversando piacevolmente. Fino a qui niente di male, tanto non è che dovessi ripassare qualcosa o che. Il problema è quello di cui parlavano...
 
Naturalmente non posso scendere nei dettagli tipo intercettazioni telefoniche publicate, ma il contenuto era inequivocabile: si parlava di una persona a cui era stato chiesto di candidarsi, ma avrebbe avuto bisogno di una sessantina di voti, e l'altro che era con lei cercava di consigliarle delle famiglie importanti a cui poteva rivolgersi... e poi c'era il riferimento a raccomandazioni che poteva chiedere ad un certo politico... e lei che spiegava tutti i suoi traffichini, di chi svolge due lavori e in più prende la lauree a buff che ti danno tranquillamente se pscusi i soldi...
 
E io lì che facevo scorrere la mano sulla faccia, à la Bud Spencer, a pensare che mi sto facendo il culo all'università, sto dando circa 30 esami in tre anni, e quella va avanti a calci nel culo (e forse anche con qualco'slatro nel culo, chi lo sa). Ma lasciamo stare me. C'era gente che tornava alle 9 e mezza a casa, dopo una giornata di lavoro... gente che non riesce andare avanti con un lavoro faticoso, mentre poi ci sono larve schifose che mangiano il beneficio che producono i veri lavoratori accumulando cariche e posti di potere, senza saper far bene nel concreto un emerito cazzo.
 
Ecco perchè non si può votare in Italia dopo due anni. Perchè le elezioni tirano fuori il peggio di noi. Tra raccomandazioni, mangiate da porci ai ristoranti (ah, ci vediamo al Boschetto, come ad ogni elezione!), schede che ti distribuiscono e che tu butti per terra (io le riciclo, ma tant'è...) e comizi neofascisti, direi proprio che siamo nella merda (senza offesa per la merda).
 
Il bello è che poi nella mia stessa cabina è venuto un altro gruppetto, e due di loro liigavano su chi dovesse candidarsi... e ancora una volta io a pensare che i partiti possono candidare la feccia della società, e la gente a votarli comunque...
 
Spiacente, ma io non sono fatto per essere italiano. E non vedo l'ora di andarmene per l'Erasmus l'anno prossimo! A proposito, voi che mi consigliate tra Eindohoven (Olanda) e Linkoping (Svezia) ? 
 
 
 
26 février

Era Vita? No...

Era veramente Vita?
 
("E' vita e non miraggio quest'oasi a cui sono giunto", scrissi)
 
No, era veramente solo un lugubre miraggio. Un mostro fantasma proveniente da un'altra dimensione, e ora fuggito a terrorizzare qualche altro mondo. Non che importi granchè. I danni me li ha arrechati già di brutto, chissenefrega quali saranno le sue prossime vittime.
 
"Questo profumo è... E' vita!"
"Anzi, no... no... mi sbaglio... questo profumo... questo profumo è quello della Morte..."
 
La Morte di tante cose, tra cui quella di questo Febbraio che saluterò con il medio alzato. Fanculo, mese di merda, mi mancherai come la lebbra...
 
Certo, si dice che nella vita si può solo peggiorare... ma non sono completamente d'accordo. Dopotutto, Jack Kirby passò dall'occuparsi di storielle horror e western ai Fantastici Quattro... non lo vedo come un peggioramento, quindi...
 
Ciao Marzo... quali buone nuove mi porti?
 
(Marzo sussurra qualcosa di incomprensibile)
 
Ooooo... capisco... fantastico...
25 février

Dopo due mesi di astinenza...

Finalmente ieri sono tornato a scrivere un pò, per la prima volta da questo 2008. Sono stato molto impegnato dallo studio (che per ora non ha dato però grossi frutti) e ho attraversato una delle tante fasi di mancanza di ispirazione, ma da ieri sono di nuovo ufficialmente in sella, e... wow, che sensazione fantastica...
 
In fondo, nonostante tutto, a volta basta poco per farmi contento...
 
Bè, devo dire che questa giornata è quindi cominciata bene, a differenza di molte altre in questo ultimo mese... cominciata bene, ma mancano ancora molte ore prima che finisca, e tutto può sempre andare a rotoli... ah, fanculo, per una volta voglio essere ottimista...
 
Buongiorno, amici vicini e lontani, sia nello spazio che nel tempo...
23 février

E' un uccello! E' un aereo! No... è il Ponte di Messina!

Lasciamo stare le motivazioni mafiose sul perchè il ponte sullo stretto non andrebbe fatto in nessun mondo parallelo. Mettiamo da parte le differenze politiche... ecco un motivo valido per cui, almeno allo stato attuale, non andrebbe fatto. Si tratta di una ragione tecnica, che cercherò di spiegare semplicemente (anche perchè confesso la mia ignoranza dei dettagli minimi)
 
Dunque, esiste il cosidetto livello di servizio, che, per macchinari e costruzioni, è pari all'affidabilità degli stessi. Se un palazzo ha solide fondamenta, esso è stabile e quindi questo "servizio" è affidabile. Chiarito il concetto, facciamo un ulteriore passo...
 
Nel campo della teoria dei fenomeni aleatori, è stato dimostrato che l'affidabilità è espressa dal punto di vista matematico come 1/ e(elevato all'indice della disponiblità), dove "e" è il numero di Nepero (per gli amici: 2,7), e l'indice della disponibilità è proprio un indice relativo all'affidabilità.
 
Ora, uno dei problemi potenziali del ponte è che esso si sorregga, cioè resti "ancorato" al fondo del mare, e non voli via. Bene, ci sono dei "pezzi" (adesso non ricordo il loro nome preciso) che hanno il compito di fissare a terra il ponte. Ne erano previsti 2400. E a chi chiedeva "Ma il ponte si reggerà davvero?", i grandi progettisti rispondevano: "Certo... ognuno di questi pezzi ha un'affidabilità del 99,9999 %".
Wow, fantastico. Se non fosse per un paio di cosette...
 
I pezzi in questione infatti sono tutti interconnessi tra loro. Questo vuol dire che l'affidabilità di ognuno di essi è pari al prodotto delle affidabilità di tutti gli altri. E tale affidabilità, facendo 1 diviso "e", quest'ultimo elevato a 0,999999 (indice di disponibilità), che a sua volta è elevato a 2400 (il numero di pezzi in rigida interconnessione), dà...
0,37 circa.
 
Ovvero, un livello di servizio del 37 percento. Ovvero, il ponte vola. E' matematico.
 
"Guardate! Lassù in cielo! E' un uccello! E' un aereo! E' Superman! No... è il Ponte di Messina!"
 
Ah, le risate che ci faremo...
    
22 février

Pavimento e soffitto

Il pavimento di un uomo è il soffitto di un altro.
 
Pensaci, la prossima volta che ti lamenti della sporcizia e non ti va di raccoglierla con la palette e allora la mandi sotto lo zerbino.
 
Solo questo... pensaci...
19 février

Lo strano caso degli Oliver Onions

Chi sono? I fratelli De Angelis, compositori di molte colonne sonore per film, telefilm e cartoni animati.
 
Ma i più li conosceranno sicuramente per le colonne sonore dei film di Bud Spencer e Terence Hill.
 
Ecco, come dimenticare le musiche di "Io sto con gli ippopotami", "Chi trova un amico trova un tesoro", "Altrimenti ci arabbiamo" e compagnia bella?
 
Certo, alcune sono proprio trash, come "Bomber", dell'omonimo film del solo Bud Spencer, un vero e proprio Rocky casareccio.
 
Poi c'è la famosissima "Lo chiamavano Trinità", o il duetto con Ennio Morricone in "Il mio nome è nessuno".
 
Bene, gli Oliver Onions sono conosciuti in molti altri Paesi al di fuori dell'Italia. Ed era proprio questo il loro obiettivo.
I fratelli De Angelis, infatti, per ottenere grande visibilità, scelsero di cantare nella lingua più diffusa, ovvero l'inglese.
Il risultato fu che in Italia naturalmente non li capiva quasi nessuno... oggi pochi connazionali parlano l'inglese, figuratevi negli anni '70...
Ma anche all'estero nessuno capiva gli Oliver Onions, perchè la loro pronuncia inglese era pessima!
 
Il risultato? Nessuno capiva quesi testi nè in Italia, nè all'estero.
Ecco, questo è veramente buffo: nessuno li comprendeva, ma tutti li apprezzavano, perchè la musica bella non ha lingua, nè geografia.
 
Se veramente esiste l'esperanto, la tanto sognata lingua universale, bè, quella degli Oliver Onions ci va molto vicina...
 
Adieu 
 
Oliver Onions - Bulldozer
You can see a mountain here comes Bulldozer
you can see a cloud of fists and dust
it's quite clear why his name is just Bulldozer
it's enough to see him once again
 
where's he coming from
no one knows
and nobody would ask such a thing
no one knows
and nobody would ask such a thing
 
You can see a mountain here comes Bulldozer
you can see a cloud of fists and dust
he won't be the first one to look for glory
but when he's involved he won't deny
 
where's he coming from
no one knows
and nobody would ask such a thing
no one knows
and nobody would ask such a thing
 
But for a man he's just a good boy
just a good boy with a heart of gold
who likes to go his own way
stay faraway from the world
 
You can see a mountain here comes Bulldozer
you can see a cloud of fists and dust
it's quite clear why his name is just Bulldozer
it's enough to see him once again
 
where's he coming from
no one knows
and nobody would ask such a thing
no one knows
and nobody would ask such a thing
 
But for a man he's just a good boy
just a good boy with a heart of gold
who likes to go his own way
stay far away from the world
 
You can see a mountain here comes Bulldozer
you can see a cloud of fists and dust
it's quite clear why his name is just Bulldozer
it's enough to see him once again
(x2)
17 février

E'

E dopo il Caos multiforme... finalmente ricomposi-ricompongo-ricomporrò i pezzi... e allora il NO del dada diventerà il SI della mia identità e della mia Terra... passerò dal NON E' all'E'... E'...
E' il mio volto questo... E'... E'...
 
E'
Quando E' freddo, arriva lento
E' caldo, guarda che portento
E' qui, E' ora
E' uovo, E' gallina
 
E' te che sei imberbe
E' tra le tue gambe
E' un attimo di coraggio
Ma non E' una fase di passaggio
E' un interruttore acceso su on
E' Barry Kitson
 
E' la vite della vita
E' nascosto tra le tue dita
E' una risata inconcepita
E' anche un'amara dipartita
E' la sacra vigna
E' Lavinia
 
Vedi tutto vivo quando lo guardi attraverso 
E' dentro lo spirito, E' vita nell'Universo
Se pensi che E' pretestuoso, sei tarlato
Guarda attraverso lo specchio, prima di scegliere il lato
In cui stare
E' riposare
 
E' qui, E' ora
It's Real, It's Rael.
 
Yes it's only knock and knowall, but i like it
Like it
Yes it's only knock and knowall, but i like it
like it like it like it...
 
 
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16 février

Empatia: un Test

Questo test dell'empatia l'ho fatto io. Niente catene, è la mia regola. Non è comunque originale al 100%. Rispondete alle due domande e poi evidenziate la parte sotto la scritta "Valutazioni" per capire che tipi siete. Buon divertimento (?)!
 
Domanda 1
Sei in un deserto. Non importa come ci sei finito. Quel che conta è che sei stanco morto, e tra poco potresti essere davvero morto, se non trovi dell'acqua. Insomma, stai letteralmente morendo di sete. Ad un certo punto vedi mezza sommersa dalla sabbia, una tartaruga, che è capovolta sul suo guscio, e non riesce a raddrizzarsi. Cosa fai?
A La rimetto diritta, anche se perdo del tempo prezioso
B Cerco di fare uno sforzo ulteriore e la porto con me a cercare dell'acqua
C Le tiro un calcio e chissenefrega
D La ignoro completamente
E Altro (Specificare)
 
Domanda 2
Sei in sala internet e stai cazzeggiando in Rete. Ad un certo punto entra un topolino da fuori. Alcuni ragazzi stanno cercando di prenderlo per riportarlo fuori e liberarlo tra i topi. Specifico che non si tratta di qualche ratto disgustoso, grande e sporco. Non morde. E' relativamente pulito. Non da fastidio a nessuno. Ad un certo punto ti passa vicino. Tu cosa fai?
A Lo ignoro, cercando al massimo di allontanarlo
B Aiuto gli altri a prenderlo
C Gli tiro un calcio
D Altro
 
Domanda 2-bis
Questa è riservata a chi alla precdente domanda ha risposto C. Supponiamo che, dopo il calcio, il topolino rantoli da una parte all'altro. Gli hai fatto del male, direi. Ecco, succede che ti ricapita vicino. Cosa fai?
A Lo ignoro. Gli ho dato una bella lezione
B Gli tiro un altro calcio come colpo di grazia
 
Prima della valutazione, volevo solo dire a chi ha risposto C alla 2 e B alle 2-bis, che in tal caso la storia finisce così: un ragazzo di quelli che stavano cercando di prendere il topolino parte con il gancio destro verso la tua faccia, ma si trattiene in tempo. Gli altri che erano in sala Internet sostanzialmente ti cominciano ad odiare. Colui che ti ha spinto ad entrare in Residenza si chiede per l'ennesima volta perchè abbia fatto uan cazzata del genere, e se ne pente come fa Peter Parker per l'assassinio dello zio Ben. Fine della storia.
 
 
Valutazioni:
Devo veramente dirvi io i risultati del vostro test? Troppo comodo. Giudicatevi da soli. Così è più difficile. Si va dall'essere animalisti all'essere animali. E naturalmente per chi mi conosce un minimo sa quali sono le mie risposte...
11 février

E' vita

Camminai a lungo per un’enorme distesa deserta. Adesso mi sono fermato un attimo.

“Non la senti?”, ripeto a me stesso, annusando l’aria. “C’è odore di… morte”

Poi però capisco che non è così. “No, anzi. E’ l’esatto contrario. Questo profumo è…”

 

E’ Vita

 

E’ vita e non miraggio quest’oasi nel deserto a cui sono giunto

E’ vitale che tu capisca che si può perdere anche con tutti gli assi in mano, ma una seconda chance non va negata a nessuno

 

E’ vita anche la malattia, per quanto fastidiosa

E’ vita un freddo impianto, perché dietro le pareti esterne concrete trovi il manager che ha problemi in famiglia, i suoi fidi assistenti, e anche il capo degli operai che adotta lo stesso slang vitale dei gangsters di Stan Lee degli anni ‘60

 

E’ vita ciò che ha potenziale. Cerca di vedere se si farà o no, prima di venderlo

E’ vita quella che tu scambi per morte. E’ vitale pensare che dopo la morte non finisca tutto.

E’ vita un verme che si forma nelle orbite scavate nel teschio di un guerriero

E’ vita la ninfa che fiorisce nel fiumiciattolo bagnato dal sangue della guerra

 

E’ vita il Rock’n’Roll, e la missione sta nel cercare quella musica che ti piace tanto in tutto ciò che fai. Per esempio, nella gestione delle scorte, abbiamo proprio i criteri Roc e Rol

 

E’ vita partire. Sbattere le ali, e ammirare il suono che esse emanano…

 

E’ vita il passato… ed è vita anche un Nuovo Giorno…

 

E dopo molti altri pensieri simili, ripresi in silenzio il mio viaggio. Silenziosamente, qualcosa era forse cambiato dentro di me? Solo il tempo e la Vita avrebbero avuto la risposta…

10 février

La Zona Fantasma

Lo so che sono stato io a dirti addio. Ed è stata una mossa unilaterale, o in alcuni casi concordata. E lo so che non tornerò mai sui miei passi. Come un Rorschach, percorro rigorosamente in avanti la mia strada, sempre in linea retta, che è la distanza più breve tra me e i miei obettivi... e un tempo tra i miei obiettivi c'eri anche tu. Ma omnia mutantur... tutto cambia...
 
Comunque, non ho rimpianti per averti detto e averti condannata alla prigionia eterna della Zona Fantasma, a scontare la pena della Damnatio Memoriae.
 
Eppure... eppure ci sono momemnti di debolezza... momenti in cui vorrei rivederti, in cui vorrei ricambiare il tuo gentile saluto.
 
Ci sono momenti in cui penso a quanto... a quanto vorrei rivederti... a quanto vorrei reincontrarti, anche solo per dirti nuovamente addio, anche solo per un secondo, per un minuto, per un'ora, per un giorno... per una vita.
E in quei momenti mi avvicino alla vetrata nella mia Fortezza della Solitudine che dà direttamente sulla Zona Fantasma, e ti vedo tra gli altri carcerati... sembrate tutti degli spaventosi fantasmi... e mi viene quasi quasi la tentazione di usare il Proiettore che ti condusse in quell'Ade desolato per riportarti da me...
Quasi, però...
 
Poi mi ricordo che sta a te. Sta a te uscire da quel luogo. E non come fantasma della mia anima. Come persona. In fondo non ti h chiuso la porta in faccia... uno spiraglio c'è... ma tu vuoi usarlo davvero? 
 

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(Dedicato a tante persone...)

9 février

Vergogna

C'era un periodo in cui non dicevo volentieri in giro che leggevo fumetti, a causa di pregiudizi vari ed eventuali.
Il clou lo raggiunsi quando un giorno, in seconda media, vennero dei ragazzi in classe per fare un sondaggio. Volevano sapere quanti di noi leggessero, cosa, quanti libri, ecc. Insomma, il succo è che alcuni suggerirono il fatto che io leggevo, oltre ai libri, anche i fumetti. Ma io negai tutto. Certo, la mia non fu una mossa berlusconiana della serie "Non ho mai detto di essere un lettore di fumetti", ma biascicai un "No, non li leggo più"
 
Comunque, le cose sono cambiate, e penso che chiunque mi conosca associ il mio nome al fatto di leggere quei "giornaletti buffi".
 
E mi trovo a scoprire che la lista delle cose indegne alla luce del sole sono milioni di milioni.
 
Se la gente non si vergogna di guardare il Grande Fratello, i tronisti, Studio Aperto, il TG4... perchè io dovrei vergognarmi di leggere fumetti?
Se la gente non si vergogna di volgere lo sguardo dall'altra parte, di credere che la guerra in Iraq sia stata per portare la democrazia, perchè dovrei vergognarmi?
 
Se la gente... insomma, perchè dovrei vergognarmi?
 
E infatti non mi vergogno! Lunga vita ai comics e all'arte!
7 février

Messaggio in codice

Attenzione! Attenzione!
 
Il D@d@ rosika mentre il Nonna campera!
 
Ripeto:
Il D@d@ rosika mentre il Nonna campera!
 
Si, ammetto che quanto scritto non significa nulla. Ammetto che è proprio una stronzata, ma in questi giorni il Blog lo uso più per raffreddare il cervello che per scrivere semi-seriamente...
 
Adesso torno alla mia Fortezza della Solitudine a surriscaldrmelo di nuovo, il cervello! Alla prossima!
5 février

(05-02-08 - Untitled)

La Coerenza ogni volta ha un sapore diverso...
 
La Coerenza ha il sapore del vento freddo e di qualche goccia d'acqua che ti sbatte sulla faccia, mentre sei lì che torni in Residenza dopo una giornata massacrante all'università...
E il vento lo odi perchè non vuoi ammallarti ora che arrivano circa 1602 esami da fare...
E la pioggia la odi perchè è sporadica, e ti spinge a chiederi se sia opportuno aprire o meno l'ombrellino, e non vorresti farlo, perchè si sa che sei ils erial killer degli ombrellini...
 
La Coerenza ha il sapore di tutto ciò. Il sapore di preferire andare a piedi a casa, piuttosto che accettare un passaggio con la macchina da determinati soggetti.
 
La Coerenza ha il sapore del rifiutare un passaggio con la macchina. E farsela a piedi. Molto semplice.
 
La Coerenza...
 
v-for-vendetta-20060317044810796
 
3 février

Devi chiedermi scusa

Devi chiedermi scusa, e devi farlo da un pò.
 
Devi farlo, perchè credo di averti dimostrato che stavolta non tornerò sui miei passi. Non mangerò un altro pezzo del mio orgoglio per te. Non ne vali più la pena.
 
Devi chiedermi scusa, perchè è vero, nel frattempo ancora ti faccio gli auguri quando è il tuo compleanno, ma l'anno prossimo la tua e-mail l'avrò persa, e quindi non potrò farlo di nuovo, anche se volessi...
 
Devi chiedermi scusa, perchè sei abbastanza intelligente (credo... spero...) da capire che hai sbagliato tu...
 
Devi chiedermi scusa, e devi farlo di persona, perchè altrimenti non ha nessun senso nè significato...
 
Devi chiedermi scusa, perchè quando sono stato io a sbagliare non ho avuto problemi a farlo.
 
E sopratutto... sopratutto, devi chiedermi scusa per la parte peggiore di me.
Se hai dei dubbi se riammettermi nella tua vita, non devi decidere basandoti su ciò che più ti piace di me... dei miei lati "migliori". Devi capire che si ci rivedremo, dovrai sopportare i miei difetti. Dovrai sopportare le mie blaterazioni politiche mascherate da battute. Dovrai sopportare le mie paranoie. Dovrai sopportare questo e molto altro- come io mi sforzerei di sopportare il tuo essere forzaitaliana, una caratteristica su tutte...
 
Insomma, pensaci bene. E chiedimi scusa. Chiedimi scusa per i miei difetti.
 
Domani potrebbe essere troppo tardi... 
2 février

O Dolce Stil Novo...

Il Dolce Stil Novo...
 
E' il cuore che detta alla penna del poeta...
 
La donna angelo...
La donna che con il suo semplice saluto può salvare l'anima dell'uomo...
 
Non dovrebbero insegnare 'ste cose ai ragazzi di 16 anni... c'è il rischio che ci credano davvero... dovrebbero insegnarle a quelli sulla ventina che, dopo aver appurato che non esistono ragazze e donne descritte in quel modo ideale, potrebbero comunque guardare la cosa in prospettiva...
 
La donna angelo... certo, come no...